Mazda: le auto elettriche a lunga autonomia inquinano più dei diesel. Ma è davvero così?

Mazda: le auto elettriche a lunga autonomia inquinano più dei diesel. Ma è davvero così?

Le auto elettriche vendute sul mercato europeo hanno un pacco batterie molto più conservativo rispetto a quelle pensate per il mercato americano. Mazda spiega la sua posizione in materia, contrastando le conclusioni di studi condotti nel recente passato

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tecnologia
 

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74 Commenti
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andy4530 Dicembre 2019, 16:44 #11
Originariamente inviato da: WarDuck
La CO2 non è un inquinante.


Infatti è peggio, è un gas serra.

Originariamente inviato da: WarDuck
Molto probabilmente le automobili non sono neanche la maggiore causa di inquinamento del pianeta.


Infatti non lo sono, pare contribuiscano solo per il 2% nell'inquinamento globale, aerei, navi, industrie e riscaldamenti inquinano molto di più, ma è più facile demonizzare le auto che fare qualcosa di concreto tipo diminuire drasticamente i voli aerei, pieni per lo più dei giovani che poi vanno a sfilare nei venerdì per il futuro postando sui social tutta la loro indignazione.

Originariamente inviato da: WarDuck
La soluzione all'inquinamento delle città non passa solo dall'elettrico (meno che meno dall'ibrido), ma passa dal non usare per niente l'auto, potenziando ad esempio i mezzi pubblici, creando piste ciclabili e cercando di ridurre gli spostamenti in auto in generale.


Concordo.
Ragerino30 Dicembre 2019, 16:49 #12
Infatti le auto contribuiscono talmente poco alle emissioni di CO2, che anche se sostituissimo tutto il parco con l'elettrico, probabilmente le emissioni globali rimarrebbero le stesse. Non è con 1% che si cambia il pianeta.
Obelix-it30 Dicembre 2019, 16:52 #13
Originariamente inviato da: zforever
Peccato che il diesel non produca solo CO2 ma altri inquinanti molto piu' pericolosi.

Peccatro che degli altri in quinanti agli almbientalisti della domenica freghi nasega e stiano li' solo a gardare il CO2 di qualsivoglia cosa.

Vedianche il test sulle batteie degli svedesi: quelle nove son migliori perche' serve meno CO2 per produrle
Obelix-it30 Dicembre 2019, 16:53 #14
Originariamente inviato da: andy45
Infatti è peggio, è un gas serra.

Molto meno di metano e vapore acqueo, ma per carità, non sia mai ....
Scasc30 Dicembre 2019, 16:53 #15
Guardare il grafico al fondo del link di ICCT, in centro.

Ma non era la Germania quella brava e buona che guardava al futuro (inondando e squarciando, inutilmente secondo questo grafico e anche secondo chiunque prende la calcolatrice in mano e fa qualche calcolino di aritmetica, la natura di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici e poi, per fare sul serio e per venire al dunque con le persone a cui serve effettivamente dell'energia, di vecchie e nuove miniere di lignite...) mentre la Francia era quella brutta e cattiva che ci faceva morire tutti con il babau???

Go nuclear or go nowhere, anche e soprattutto per alimentare i trasporti elettrici.
deepdark30 Dicembre 2019, 16:56 #16
Originariamente inviato da: andy45
Dicono solo che teoricamente, quindi con dati viziati da possibili informazioni false fornite agli studiosi, il quantitativo di CO2 prodotta per costruire una batteria è sceso dai 150-200 kg per kWh del 2017 ai teorici 61-106 kg per kWh...nella fonte dell'articolo però si parla di un più realistico 146 kg...in quanto appunto molte informazioni a loro fornite non erano "complete".


Quello che dice l'articolo è che se si usa energia green, la quantità di co2 cala drasticamente, non a caso il consorzio europeo di produzione delle batterie andrà proprio li a produrle.

Originariamente inviato da: andy45
Si riciclano alcuni metalli, alcuni riciclano gli interi pacchi batterie per usarli dove non c'è grossa necessità di carica...ma tanto per dire il litio non viene riciclato, perchè per vari motivi è troppo costoso farlo, uno tra tanti la scarsità di batterie riciclate.


Il litio è solo una parte piccola della batteria, ormai c'è più nichel che altro. Tra l'altro non è che il metallo alcalino viene buttato, viene semplicemente messo "da parte" per tempi migliori. E non dimentichiamo che parliamo di litio da batterie dei cell, le celle delle auto vengono rigenerate e riusate per molti anni.

Originariamente inviato da: andy45
La benzina che si voglia o no prima o poi sparirà, ma non saranno le attuali auto elettriche a farla sparire, la gestione di una auto elettrica per ora è troppo complessa, soprattutto nelle grandi città dove non sempre si ha un garage a disposizione per ricaricare l'auto.


Non c'è nulla di complesso, semplicemente le auto sono così poche che il problema non esiste. Il futuro è ricarica in ogni dove con condivisione dell'energia della batteria, come sta già sperimentando renault. Il tutto gestito da i.a. Nessuno ha bisogno di fare 400 km al giorno se si escludono lavori particolari. Il vero problema è come produrre quell'energia facendo ANCHE in modo che il prezzo della stessa non crolli causa fonti rinnovabili.
andy4530 Dicembre 2019, 17:00 #17
Originariamente inviato da: Obelix-it
Molto meno di metano e vapore acqueo, ma per carità, non sia mai ....


Meno o più è irrilevante, sempre un gas serra rimane, tra l'altro quello che contribuisce maggiormente al riscaldamento globale, da alcune parti scrivono per il 70%, se sia una percentuale esatta non lo so.
Ragerino30 Dicembre 2019, 17:01 #18
Originariamente inviato da: Scasc
Guardare il grafico al fondo del link di ICCT, in centro.

Ma non era la Germania quella brava e buona che guardava al futuro (inondando e squarciando, inutilmente secondo questo grafico e anche secondo chiunque prende la calcolatrice in mano e fa qualche calcolino di aritmetica, la natura di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici e poi, per fare sul serio e per venire al dunque con le persone a cui serve effettivamente dell'energia, di vecchie e nuove miniere di lignite...) mentre la Francia era quella brutta e cattiva che ci faceva morire tutti con il babau???

Go nuclear or go nowhere, anche e soprattutto per alimentare i trasporti elettrici.



Si, perche si sono accorti che di notte il sole non c'è, ed il vento soffia solo ognitanto . Cosi quando serve energia, devono far andare il carbone/olio combustibile. Anche perche senza il nucleare in quantità, è l'unica soluzione.
La matematica non è un opinione, quindi + rinnovabili= + carbone per forza di cose.
andy4530 Dicembre 2019, 17:20 #19
Originariamente inviato da: deepdark
Non c'è nulla di complesso, semplicemente le auto sono così poche che il problema non esiste. Il futuro è ricarica in ogni dove con condivisione dell'energia della batteria, come sta già sperimentando renault. Il tutto gestito da i.a. Nessuno ha bisogno di fare 400 km al giorno se si escludono lavori particolari. Il vero problema è come produrre quell'energia facendo ANCHE in modo che il prezzo della stessa non crolli causa fonti rinnovabili.


Io parlo di oggi, non di un futuro utopico, le colonnine di ricarica sono poche e per lo più occupate dalle macchinine del car sharing, senza contare che le auto non possono sostare dove stanno le colonnine se non sono in carica, quindi ammesso ne trovassi una libera dovrei comunque spostarla dopo la ricarica...i garage in comune spesso hanno una sola posizione per le ricariche delle auto, a volte neanche una, sono rari quelli con più di un punto di ricarica...se si vuole un minimo di tranquillità l'unica è il garage di proprietà, ma qui a Roma costano come appartamenti, a volte pure di più, quindi se come me non si ha un garage di proprietà l'auto elettrica è ingestibile.
Quanti km fai al giorno è irrilevante, prima o poi dovrai ricaricarla e qui a Roma mi è capitato di vedere fili volanti in mezzo al marciapiede con dei rincoglioniti che pretendevano di ricaricare la macchina alla presa di un negozio...fortunamente sono passati dei vigili e gli hanno fatto togliere quel cavo.
Mparlav30 Dicembre 2019, 17:33 #20
Originariamente inviato da: Scasc
Guardare il grafico al fondo del link di ICCT, in centro.

Ma non era la Germania quella brava e buona che guardava al futuro (inondando e squarciando, inutilmente secondo questo grafico e anche secondo chiunque prende la calcolatrice in mano e fa qualche calcolino di aritmetica, la natura di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici e poi, per fare sul serio e per venire al dunque con le persone a cui serve effettivamente dell'energia, di vecchie e nuove miniere di lignite...) mentre la Francia era quella brutta e cattiva che ci faceva morire tutti con il babau???

Go nuclear or go nowhere, anche e soprattutto per alimentare i trasporti elettrici.


Tant'è che la Francia ancora non sa' quanto deve spendere veramente per smantellare il suo nucleare nei prossimi 10-15 anni, l'unico reattore nucleare di nuova generazione in corso di costruzione a Flamanville è in ritardo dopo 12 anni di lavori nonostante venga costruito accanto a reattori esistenti
Sono arrivati ad 12 miliardi di euro di spesa.

Chi la calcolatrice la sta' usando da anni, preferisce investire nelle rinnovabili anzichè sul nucleare.

In merito al carbone in Germania:
https://www.cleanenergywire.org/fac...ower-mix-charts

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