Opel Corsa-e: l'utilitaria tutta elettrica in una prima prova su strada

Opel Corsa-e: l'utilitaria tutta elettrica in una prima prova su strada

E' uno dei veicoli completamente elettrici più economici presenti sul mercato, proposta del segmento B che offre i benefici dell'alimentazione elettrica in un formato compatto adatto alla città come ai trasferimenti extra urbani. C'è tanta sostanza per il prezzo, con il limite di un'abitabilità non da riferimento.

di pubblicata il , alle 15:41 nel canale Tecnologia
OpelCorsa-e
 

Poco più di 4 metri di lunghezza per Opel Corsa-e, veicolo del segmento B che offre sulla carta un'autonomia media di 337Km nel ciclo WLTP grazie a batterie da 50kWh di capacità e ad un motore da 100kW di potenza. Tutto questo utilizzando la piattaforma comune alle versioni con motori termici, modificata per adattarla al meglio alle peculiarità dell'alimentazione elettrica. Le batterie sono installate sotto i sedili con il volume maggiore occupato dal divano posteriore: in questo modo il baricentro del veicolo resta il più basso possibile, a tutto vantaggio della guida, limitando il sacrificio in termini di spazio sottratto al bagagliaio.

corsa_e_side.jpg

E' un veicolo compatto ma non troppo questa Corsa-e, in grado di soddisfare le esigenze di mobilità quotidiana di un gran numero di persone che si spostano in coppia. Un'automobile che può essere più che adeguata, per dimensioni interne, per una famiglia di 3 persone mentre per quella di 4 emergono i limiti propri di un veicolo di poco più di 4 metri: di certo non è pensata per far sedere dietro persone molto alte, complice anche la portiera posteriore che è ben più corta di quella anteriore.

[HWUVIDEO="2976"]Opel Corsa-e[/HWUVIDEO]

Lo spazio per le gambe nei posti posteriori è appena sufficiente pensando ad occupanti adulti, meglio se sono bambini o ragazzi: molto però dipende dalla posizione del sedile di chi si siede davanti. Il baule si sviluppa principalmente in verticale: ha una capacità complessiva di 267 litri, che aumentano sino a poco più di 1.000 abbattendo il divano posteriore (simmetrico al 50%) perdendo circa 40 litri di capacità rispetto ai modelli ad alimentazione termica. La posizione di guida è abbastanza bassa pensando al tipo di veicolo, quasi sportiva potremmo dire: la verve del motore elettrico, sempre prontissimo come è da sua natura, non deve però trarre in inganno in quanto si tratta di un veicolo del segmento B.

corsa_e_plancia.jpg

La qualità interna è apprezzabile: ampio uso di plastiche che sono di buona fattura, con sedili comodi e ben profilati. Il design complessivo punta alla sostanza, riprendendo le caratteristiche delle versioni con tradizionali motori termici diesel o benzina. Al centro troviamo il display del navigatore, con schermo da 7 o 10 pollici a seconda del modello: non svetta sopra la plancia, mantenendo un design molto classico, mentre nella parte inferiore della plancia trovano posto i comandi per la climatizzazione. Il quadrante degli strumenti da 7 pollici è digitale, con uno schermo ben visibile attraverso la corona del volante: riporta le principali informazioni legate alla guida, oltre alla selezione della modalità di guida e all'attivazione della ricarica delle batterie in rilascio. E' forse un poco troppo piccolo rispetto a quello di altri modelli ma nel complesso riporta tutto quello che serve in modo chiaro, con particolare enfasi sull'autonomia residua del veicolo.

corsa_e_drive_mode.jpg

Corsa-e permette la selezione di 3 distinte modalità di guida: quella ECO è la classica che privilegia l'autonomia, con prestazioni limitate e ridotto margine a livello di climatizzazione e riscaldamento interni del veicolo. La modalità Normal è quella classica dell'uso di tutti i giorni, mentre con la selezione Sport l'acceleratore diventa più pronto. Con tutte e 3 le modalità Corsa-e può raggiungere la velocità massima di 150 Km/h, limitata elettronicamente: buono lo spunto in accelerazione, con un tempo di poco superiore a 8 secondi nel classico 0-100 Km/h in modalità Sport.

Il sistema di ricarica installato in Corsa-e prevede supporto ai tradizionali sistemi monofase, via connettore tipo 2, accanto a connessione in corrente continua sino a 100kW quale massimo. I tempi di ricarica completa variano sensibilmente, passando dalle 30 ore e 30 minuti della presa domestica da 1,8kW alle 7 ore e mezza richieste con una connessione da 7,4kW in monofase. Quale optional è possibile dotare Corsa-e di un caricatore trifase da 11kW quale massimo, che riduce il tempo di ricarica completo a 5 ore e 15 minuti; si tratta di un optional da 900€ di costo.

corsa_e_alimentazione.jpg

Servendosi infine di una stazione di ricarica in corrente continua il tempo si riduce sensibilmente: con una da 100kW servono 30 minuti per portare la batteria all'80% della capacità complessiva, con un tempo di ricarica stimato in 12 minuti ogni 100Km di autonomia fornita. Con una connessione in corrente continua a 50kW, tipologia che ha una buona diffusione sul territorio italiano, la ricarica all'80% viene raggiunta in 60 minuti, con un tempo di ricarica per 100km di autonomia che passa a 19 minuti.

Abbiamo utilizzato Corsa-e per un test di guida, passando dalla città al tragitto in statale sino all'autostrada, alternando uno stile di guida molto calmo e pacato ad alcune accelerate per sorpassi in autostrada arrivando e mantenendo una percorrenza di 130 km/h. C'è sempre uno spunto più che adeguato anche selezionando la modalità Normal e non la più brillante Sport, mentre in Eco si sentono gli effetti della riduzione della potenza che mirano a contenere il consumo. Cercando di selezionare uno stile di guida che strizza l'occhio all'autonomia abbiamo registrato un consumo medio che si è rivelato essere allineato all'autonomia indicata dalla casa, i 337 km con ciclo di omologazione WLTP: non ci è parso questo un risultato difficile da raggiungere nella guida di tutti i giorni.

corsa_e_cruscotto.jpg

Nell'uso in strada Corsa-e spicca ovviamente per la silenziosità: anche a velocità autostradale il fruscio aerodinamico e il rotolamento degli pneumatici si avverte molto poco. La leva del cambio permette di selezionare il tipo di marcia: impostata in drive e tirata la leva verso l'autista permette di abilitare il sistema di rigenerazione in frenata che permette di ottenere un rallentamento netto rilasciando l'acceleratore, al punto da poter utilizzare la frenata rigenerativa molto spesso quale alternativa ai freni nella marcia ordinaria. E' presente una sola modalità di frenata rigenerativa, con un livello di intervento che ci è parso essere ben tarato per quanto marcato nell'intervento.

Corsa-e viene proposta in due differenti allestimenti, e-Edition e e-Elegance: il primo parte da  un prezzo di 31.300€ mentre il secondo è di 32.900€. A queste cifre bisogna scontare i contributi governativi, pari sino a 6.000€ ai quali si somma un contributo addizionale di Opel per 5.000€ oltre ad eventuali ulteriori agevolazioni a livello regionale: si può arrivare a pagare molto poco per questo veicolo, anche meno della metà rispetto al listino ufficiale.

corsa_e_frontale.jpg

Nella versione e-Edition troviamo di serie l'avviamento senza chiave, freno a mano elettronico, luci e fari automatici, supporto Apple CarPlay e Android Auto, sistema di mantenimento della corsia, frenata automatica di emergenza e indicazione dei segnali stradali direttamente nel cruscotto. Per la declinazione e-Elegance troviamo fari full Led, vetri elettrici posteriori e cerchi in lega. E' disponibile anche una versione GS Line, che mantiene il prezzo e la dotazione di e-Elegance con un look più improntato ad un taglio sportivo. La dotazione di serie, particolarmente completa in entrambe le versioni, può essere arricchita dal caricatore ad alto voltaggio da 11Kw trifase che sostituisce quello monofase da 7,2Kw: un optional da 900€ che velocizza i tempi di ricarica dalle colonnine tradizionali.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Axios200629 Luglio 2020, 16:03 #1
30 ore e 30 minuti


Manco si ha il tempo di attaccare la spina che e' gia' ricaricata!

stazione di ricarica in corrente continua il tempo si riduce sensibilmente: con una da 100kW servono 30 minuti per portare la batteria all'80% della capacità complessiva


E che sono mai 100kW... Tanto vale mettere le linee elettriche come i treni e il problema dei pacchi batterie e' risolto.
virgolanera29 Luglio 2020, 16:37 #2
Originariamente inviato da: Axios2006
Manco si ha il tempo di attaccare la spina che e' gia' ricaricata!



E che sono mai 100kW... Tanto vale mettere le linee elettriche come i treni e il problema dei pacchi batterie e' risolto.


Come non quotarti!
Ragerino29 Luglio 2020, 17:45 #3
L'unica che ha senso nel mondo reale è la 50/100KW.
Costa ancora 1/3 in piu di quello che dovrebbe costare per essere competitiva.
Gli incentivi non li prendo in considerazione perche servono solo a drogare il mercato, e alla fine dei conti, escono sempre dalle nostre tasche.
Sandime29 Luglio 2020, 17:49 #4
L'utilitaria elettrica oggi.

Un mezzo costoso, per gli spostamenti cittadini e qualche fuori porta.
Assolutamente inutile, per tutto il resto.
niky8929 Luglio 2020, 18:37 #5
Originariamente inviato da: Axios2006
Manco si ha il tempo di attaccare la spina che e' gia' ricaricata!


Solo un pazzo ricarica a casa a 1.3 kw cioè 6A
journeyman29 Luglio 2020, 19:21 #6

Meravigliosa!

Ce l'ho da 40 giorni, ho fatto circa 3500 km, non tornerei mai indietro!
Pagata 21400 € (e se l'avessi comprata oggi avrei risparmiato altri 2500€), ma sto già iniziando a risparmiare parecchio sul "carburante".

In più è divertente da guidare come non mai

Io personalmente la consiglio per chi vuole provare ad entrare nel mondo dell'elettrico, perché ha un rapporto prezzo/qualità molto interessante
Ragerino29 Luglio 2020, 19:26 #7
Originariamente inviato da: journeyman
Ce l'ho da 40 giorni, ho fatto circa 3500 km, non tornerei mai indietro!
Pagata 21400 € (e se l'avessi comprata oggi avrei risparmiato altri 2500€), ma sto già iniziando a risparmiare parecchio sul "carburante".

In più è divertente da guidare come non mai

Io personalmente la consiglio per chi vuole provare ad entrare nel mondo dell'elettrico, perché ha un rapporto prezzo/qualità molto interessante


Dove la carichi ?
mantelvaviz29 Luglio 2020, 19:27 #8
Originariamente inviato da: journeyman
Ce l'ho da 40 giorni, ho fatto circa 3500 km, non tornerei mai indietro!
Pagata 21400 € (e se l'avessi comprata oggi avrei risparmiato altri 2500€), ma sto già iniziando a risparmiare parecchio sul "carburante".

In più è divertente da guidare come non mai

Io personalmente la consiglio per chi vuole provare ad entrare nel mondo dell'elettrico, perché ha un rapporto prezzo/qualità molto interessante




Aggiungo che, ed i possessori potranno confermare, anche con la ricarica domestica più lenta, ogni ora di ricarica corrisponde a oltre 10km di autonomia, ovvero ogni notte si hanno un centinaio di km di ricarica per il giorno dopo, che per l'uso medio quotidiano sono sovrabbondanti. In caso di lunghi viaggi ovviamente le ricariche rapide risultano più vantaggiose.
niky8929 Luglio 2020, 19:31 #9
Originariamente inviato da: mantelvaviz


Aggiungo che, ed i possessori potranno confermare, anche con la ricarica domestica più lenta, ogni ora di ricarica corrisponde a oltre 10km di autonomia, ovvero ogni notte si hanno un centinaio di km di ricarica per il giorno dopo, che per l'uso medio quotidiano sono sovrabbondanti. In caso di lunghi viaggi ovviamente le ricariche rapide risultano più vantaggiose.


Non sono possessore di questa specifica auto, ma comunque ho un'auto elettrica, tutto dipende dal tipo di caricabatteria e dalla potenza usata. 10km l'ora è un po' bassino, cosa sono circa 2kw?
journeyman29 Luglio 2020, 19:38 #10
Originariamente inviato da: Ragerino
Dove la carichi ?


Per ora la ricarico in giro, approfittando delle colonnine lente che stanno in giro per Roma quando devo lavorare verso il centro (cercandone una che mi permetta di lasciarla attaccata anche 6 ore senza riempirla, ma per fortuna a Roma ci sono ancora diverse colonnine da 3 KW), oppure alle 50 KW dell'enel quando torno da un turno di lavoro fuori città, fermandomi una mezzoretta.

Il massimo sarebbe caricarla di notte al garage, così farebbe tutto la notte e non dovrei più pensare a fermarmi in giro, ma devo mettere un contatore personale, altrimenti rubo la corrente al condominio

Comunque, come dice anche mantelvaviz, anche con una presa standard si ricaricano circa 150 km in una notte, io ne faccio mediamente tra i 60 e i 120 al giorno, quindi andrebbe benissimo anche quella!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^