Prezzi delle batterie in calo: nuova spinta per i veicoli elettrici?

Prezzi delle batterie in calo: nuova spinta per i veicoli elettrici?

Nel corso del 2020 il prezzo per kWh delle batterie agli ioni di litio è sceso a 137 dollari: nel 2010 era di circa 1.000 dollari. Il loro costo continuerà a calare nei prossimi anni, stimolando il passaggio ai veicoli elettrici

di pubblicata il , alle 09:21 nel canale Tecnologia
 

I prezzi delle batterie agli ioni di litio, fondamentali per la diffusione dei veicoli completamente elettrici, stanno registrando una costante contrazione da vari anni a questa parte. La metrica di riferimento è il prezzo medio al kWh, cifra che nel corso del 2020 ha toccato quota 137 dollari stando al più recente report di BloombergNEF.

Rispetto al 2019 si è quindi registrato un calo medio di circa il 13%, conseguente all'evoluzione tecnologica che ha reso meno costosa la produzione di queste batterie. La dinamica è ben nota: siamo arrivati infatti ad un calo dell'88% rispetto ai prezzi del 2010, quando per batterie da 1 kWh di capacità veniva richiesta una cifra di circa 1.000 dollari.

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L'evoluzione futura continuerà in questa direzione, con le prospettive di arrivare alla soglia di 100 dollari al kWh entro il 2024. Nel 2030 si arriverà ad un prezzo di 58 dollari, cifra che passerà nelle previsioni a 44 dollari nel 2035. Il calo pertanto continuerà ma sarà con percentuali di riduzioni annue via via più contenute.

Una dinamica di questo tipo aiuterà la diffusione dei veicoli con alimentazione completamente elettrica, rendendoli economicamente alla pari dei veicoli con motori termici tradizionali senza più la necessità delle sovvenzioni governative. Avremo quindi anche una progressiva riduzione dei costi dei veicoli, che potrebbero però sfruttare il calo nel prezzo per kWh per potersi dotare di batterie più capienti garantendo maggiore potenza e superiore autonomia di funzionamento.

3 Commenti
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Lithios22 Dicembre 2020, 09:51 #1
Ben venga l'affinamento produttivo per l'abbattimento dei costi. Ma finché non ci sarà una svolta epocale sull'efficienza delle batterie la vedo dura una vera diffusione capillare.
Utonto_n°122 Dicembre 2020, 10:16 #2
Ho letto in giro che fra 10 anni scadranno le concessioni che ha la Cina per l'estrazione delle materie prime necessarie per le batterie, da quel momento le cose dovrebbero cambiare
(la Cina ha in mano quasi tutte le concessioni minerarie sparse per il mondo relative ai materiali rari che servono per l batterie)
dr-omega22 Dicembre 2020, 15:00 #3
Originariamente inviato da: Lithios
Ben venga l'affinamento produttivo per l'abbattimento dei costi. Ma finché non ci sarà una svolta epocale sull'efficienza delle batterie la vedo dura una vera diffusione capillare.


Dovrai anche convincere chi non ha un garage o posto auto di proprietà a servirsi di veicoli a noleggio, perché ricaricare in strada non è "spesso" fattibile aldilà di comuni virtuosi che avendo soldi e spazio possono intraprendere questa via.

Le batterie per un uso casa-lavoro entro 150+150Km vanno già bene così per quelli che compiono questo tragitto quotidianamente e hanno dove mettere l'auto a ricaricare.
Quando decidi di andare in vacanza o noleggi un veicolo con motore tradizionale oppure programmi le soste, non ci vedo un ostacolo insormontabile.
Hai ragione quando parli di costi d'acquisto, perché se anche l'auto ti fa risparmiare soldi tra alimentazione e tagliandi, il prezzo iniziale ora spaventa, ma basta che si diffonda un po' d'esperienza tra utilizzatori e le cose cambieranno.
Io per es. in teoria dovrei cambiare l'auto tra circa 5 anni (presa nel 2015) e non valuterò nulla di diverso di una elettrica pura.

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