Regno Unito: documento in 46 punti per passaggio a all-electric entro il 2040

Regno Unito: documento in 46 punti per passaggio a all-electric entro il 2040

Il governo britannico ha svelato un nuovo programma strutturato su 46 punti per aiutare la transizione al completamente elettrico già in precedenza prevista entro il 2040

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Tecnologia
 

Già l'anno scorso il Regno unito annunciava lo stop alle auto ad alimentazione a combustibili fossili entro il 2040. Adesso il governo fa un ulteriore passo in quella direzione, con un programma in 46 punti volto ad aiutare nella transizione.

Chris Grayling, Sottosegretario di Stato per i Trasporti, ha svelato il piano intitolato "The Road to Zero", con chiaro riferimento ovviamente alle zero emissioni, vero obiettivo del programma. Si tratta di una serie di iniziative ad ampio respiro, dall'ampliamento dell'attuale sovvenzione per le auto plug-in all'incentivazione delle colonnine per la ricarica.

"Questo livello di ambizione pone il Regno Unito in prima linea nella transizione globale verso un trasporto stradale più pulito", ha detto Grayling. "I veicoli a benzina e diesel dominano il mercato da oltre un secolo e rappresentano ancora oggi il 99% delle vendite globali. Ma il momento di cambiare è arrivato: le vendite di veicoli a emissioni ultra basse stanno aumentando rapidamente e paesi, regioni e città di tutto il mondo hanno annunciato piani a lungo termine per un trasporto stradale più pulito. Secondo alcune stime, i veicoli a emissioni ultra basse copriranno oltre la metà delle vendite globali di auto entro il 2040. La transizione comporterà cambiamenti fondamentali per il mercato automobilistico globale, per un valore di oltre 1.5 trilioni di sterline all'anno e nuove opportunità per il Regno Unito".

Si usa la definizione "ultra low emission vehicles" per rimanere agnostici sui gruppi motopropulsori, ma molte delle iniziative mirano specificamente a incoraggiare l'adozione di veicoli elettrici. Fra le altre cose, il piano comprende uno stanziamento di 246 milioni di sterline nella ricerca per le tecnologie alla base delle batterie di prossima generazione. Per avere una risposta su come sia possibile alimentare e ricaricare batterie così esigenti vi spingiamo a verificare cosa sta succedendo in Cina a proposito di standard di ricarica.

Nei 46 punti si trovano, tra le altre, politiche per aumentare l'offerta e la sostenibilità dei combustibili a basse emissioni, potenziamento del Clean Vehicle Retrofit Accreditation Scheme lanciato per ridurre le emissioni dei veicoli più vecchi, con particolare riferimento agli autobus e ai mezzi pesanti. Si prevedono anche misure per accelerare l'adozione di veicoli a basso consumo di carburante da parte delle aziende che forniscono flotte di veicoli ai privati. E ci si impegna a perseguire questo approccio anche in vista dell'addio all'Unione Europea previsto dalla Gran Bretagna, continuando comunque parallelamente a quest'ultima sulla strada del contenimento delle emissioni.

Di seguito il documento completo.

Road to Zero by Fred Lamert on Scribd

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6 Commenti
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Erunoèr10 Luglio 2018, 13:54 #1
alle emissioni 0 ci arriveranno molto prima del 2040:
completata la brexit l'unico mezzo di trasporto che potranno permettersi sarà la bicicletta...
Obelix-it10 Luglio 2018, 15:43 #2
Curiosita': come pensano di produrre tutta l'energia ellettrica necessaria per le 32 milioni di autovetture esistenti, posto che passino a full electric?? Magari con centrali a carbone???
Mparlav10 Luglio 2018, 16:11 #3
Si parla di transizione ad auto ad emissioni zero, che comprende le fuel cell ad idrogeno non solo le full electric, passando dalla propulsione ibrida e prendendo in considerazione anche il bioetanolo e dispositivi retrofit per il parco esistente.

L'obiettivo è ridurre prima ancora di eliminare le emissioni.

In UK la produzione elettrica nel 2016 era divisa in:
12% carbone + oli minerali, 42% gas, 21% nucleare e 22% rinnovabili.
Già nel 2017 si è passati a 10 carbone + oli minerali, 40% gas, 21% nucleare e quasi 30% rinnovabili (vedi pagina 30 del documento)
I parchi eolici del mare del Nord dovrebbero contribuire nei prossimi anni ad aumentare la quota rinnovabile a scapito del carbone prima e del gas poi.
Notturnia11 Luglio 2018, 00:13 #4
Sono contentissimi gli inglesi che negli ultimi anni hanno visto schizzare i costi dell’energia elettrica alle stelle grazie al nuovo mix di fonti di energia e che vedranno la situazione peggiorare sempre di più..
D’altro canto che il green del futuro sia solo per i ricchi lo si vede già oggi
h4xor 170111 Luglio 2018, 08:07 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
Sono contentissimi gli inglesi che negli ultimi anni hanno visto schizzare i costi dell’energia elettrica alle stelle grazie al nuovo mix di fonti di energia e che vedranno la situazione peggiorare sempre di più..
D’altro canto che il green del futuro sia solo per i ricchi lo si vede già oggi


le finte mode "green" son la speculazione per le aziende che producono energia elettrica, e stan facendo già baldoria. Sto iniziando a preparare i pop-corn per quando il costo della corrente aumenterà ed inseriranno le accise in bolletta, mi voglio proprio godere la scena di come si divertiranno quelli con una tesla
squalho11 Luglio 2018, 19:41 #6
Originariamente inviato da: h4xor 1701
le finte mode "green" son la speculazione per le aziende che producono energia elettrica, e stan facendo già baldoria. Sto iniziando a preparare i pop-corn per quando il costo della corrente aumenterà ed inseriranno le accise in bolletta, mi voglio proprio godere la scena di come si divertiranno quelli con una tesla


La Tesla model S ha una batteria da al massimo 100 kWh. Il costo medio di un kWh di corrente in UK e` di circa 15 pence. Quindi fare un "pieno" alla Tesla costa sulle 15 sterline. Anche se il prezzo dell'elettricita` raddoppiasse non credo nessun proprietario di Tesla se ne accorgerebbe

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