Renault Morphoz, l'auto elettrica che si allunga per montare più batterie

Renault Morphoz, l'auto elettrica che si allunga per montare più batterie

Renault ha presentato il concept Morphoz: si tratta di un veicolo elettrico al 100% che può allungarsi e accogliere al suo interno più batterie per aumentare l'autonomia. I conducenti possono fermarsi a una stazione speciale per passare dalla modalità a 40 a quella da 90 kWh

di pubblicata il , alle 20:21 nel canale Tecnologia
Renault
 

L'ultimo concept di Renault è un veicolo capace di cambiare fisionomia rendendosi adatto sia agli spostamenti urbani che per i lunghi tragitti. Morphoz, questo il nome del concept, in modalità "Città" usa una batteria da 40 kWh, ma può essere configurato in modalità "Viaggio" in modo da poter accogliere al suo interno una batteria più capiente, da 50 kWh. In questo caso si allunga di qualche centimetro.

Il fondo del veicolo si apre per l'aggiunta del modulo batteria supplementare. L'operazione si svolge in quelle che Renault definisce "stazioni speciali" e necessita di qualche secondo. Con il pacchetto batteria supplementare l'autonomia del veicolo arriva a 700 chilometri.

Nella modalità "Viaggio" il veicolo si allunga di 20 centimetri, sia per accogliere la batteria aggiuntiva che per aumentare lo spazio all'interno e rendere il viaggio più confortevole. Lo fa attraverso quella che Renault definisce "carrozzeria attiva", che tramite delle piccole ali laterali consente al telaio di passare da una modalità all'altra. Anche il paraurti posteriore, i fanali e i deflettori dell'aria si spostano per rendere il veicolo più aerodinamico su strada e più pratico in città.

Una volta terminato il viaggio, l'utente si ferma in una stazione per restituire le batterie aggiuntive e ripristinare la capacità originale di 40 kWh della configurazione urbana del veicolo. Durante il processo, la stazione ricarica le batterie, in modo che siano pronte all'uso per i successivi utenti di Renault Morphoz.

Vista l'assenza di un montante centrale e con una trasmissione compatta i passeggeri possono godere di un tavolo centrale e disporsi intorno ad esso. Sono tutte soluzioni che fanno parte della filosofia modulare, che non necessariamente vedremo nei prossimi anni. Alcune di queste, però, cominceranno ad apparire nei futuri veicoli Renault. Gli appassionati hanno già avuto modo di ammirare concetti simili in Fiat Centoventi.

Il sistema è in grado di ricaricarsi tramite sistemi di ricarica induttiva, installabili a casa o lungo percorsi predisposti. Renault qui sta pensando a un sistema completamente strutturato intorno all'energia elettrica, che va oltre la mobilità. Quando non usate, le batterie possono essere sfruttate per l'alimentazione degli elettrodomestici a casa all'interno di innovative soluzioni di tipo vehicle-to-grid bidirezionale.

C'è anche un ragionamento di eco-sostenibilità dietro a questo progetto: perché non sarà necessario produrre batterie da 90 kWh per tutti i veicoli, e l'energia sarà riutilizzabile in sistemi diversi rispetto al propulsore elettrico delle auto. Morphoz supporta la guida autonoma di livello 3, anche se al momento, in attesa degli sviluppi tecnologici e il conseguente adeguamento delle normative, funziona con guida autonoma di livello 2.

Come tutti i concept, Morphoz è uno studio circa il potenziale della tecnologia per i prossimi anni, presentando pertanto una serie di dotazioni decisamente futuristiche. Il volante può ritrarsi, lasciando più spazio frontale per le proiezioni del sistema di infotainment. Un sistema del genere è già adottato da Honda e.

Il concept sarebbe dovuto essere uno dei protagonisti del Salone dell'auto di Ginevra, ufficialmente annullato nei giorni scorsi a causa dell'emergenza Coronavirus.

2 Commenti
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domthewizard04 Marzo 2020, 10:22 #1
oh finalmente una cosa utile, così quando la gente finirà a vivere in macchina avrà anche una tv e un comodo tavolino sul quale mangiare la roba trovata nei bidoni
calabar04 Marzo 2020, 10:32 #2
L'idea è pure interessante, soprattutto nell'aumentare le dimensioni del veicolo per rendere più comodo il viaggio, ma temo che l'aggiunta della batteria estesa abbia un'utilità limitata, che serve per risolvere i problemi di capacità e ingombro delle batterie odierne che ma in futuro, con l'evoluzione dei sistemi di accumulo, diventi superflua.

Ad ogni modo a me questi concept di auto, con gli interni poco ingombri e la possibilità di modificare l'assetto dei sedili piacciono molto, danno un'idea molto più versatile dell'utilizzo dell'auto e diventeranno davvero interessanti con l'applicazione della guida autonoma.

PS: il sistema di "allungo" non mi pare dell'auto non sembra il massimo in termini di aerodinamicità con quelle rientranze nella carrozzeria.

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