Ricarica veloce in autostrada con Free to X: abbiamo provato la stazione da 300kW

Ricarica veloce in autostrada con Free to X: abbiamo provato la stazione da 300kW

Abbiamo provato una ricarica Ultrafast in Autogrill, sfrutando la prima installazione di Free to X presso l'area di servizio Secchia Ovest in prossimità di Modena: ottima posizione, servizio efficiene

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Tecnologia
Model 3TeslaFree to X
 

Sono trascorse 2 settimane dall'annuncio di Free to X, azienda controllata da Autostrade per l'Italia, circa l'installazione della prima propria stazione di ricarica ad altissima potenza per i veicoli elettrici presente all'interno di un Autogrill. Si tratta di quello di Secchia Ovest, in prossimità di Modena lungo l'autostrada A1

[HWUVIDEO="3114"]Free to X Modena[/HWUVIDEO]

Le due colonnine, ciascuna dotata di due connettori HPE affiancate da uno ChadeMo, permettono di erogare una potenza di ricarica che arriva ad un massimo di 300kW; la potenza effettiva accettata dal proprio veicolo elettrico sarà ovviamente legata alle specifiche del veicolo oltre alla condizione di funzionamento e al livello di carica residua delle batterie.

Il progetto di Free To X per la rete autostradale è di installare in 67 diverse aree di sosta da 4 a 6 punti di ricarica ad alta potenza entro il 2024; altre 33 verranno aggiunte entro il 2027, raggiungendo l'obiettivo di 100 stazioni. Una volta che il piano sarà stato completato i consumatori avranno accesso a colonnine Hyperfast indicativamente a una distanza di 50km l'una dalla successiva, permettendo quindi di ricaricare le batterie in tempi rapidi a con distanze di percorrenza tra una stazione di ricarica e la successiva che saranno equiparabili alle stazioni di rifornimento di carburante tradizionale presenti sulla rete autostradale.

Abbiamo avuto occasione di testare questa installazione nel corso del fine settimana, provando a ricaricare una Tesla Model 3 Long Range sfruttando il roaming con la rete Duferco Energia attraverso un loro abbonamento flat. Alla stazione si accede attraverso i parcheggi dell'Autogrill, posizionata a circa 30 metri dall'ingresso della struttura quindi molto comoda per una sosta. Sono presenti 4 parcheggi per veicoli da ricaricare, con un discreto spazio tra di loro: il connettore HPC è molto voluminoso, con un cavo decisamente sovradimensionato e che per via del peso non è così agevole da manovrare come quello standard Type-2 delle classiche colonnine di ricarica in corrente alternata.

La nostra sessione di ricarica è durata 30 minuti, durante i quali abbiamo fornito alla macchina poco meno di 37kWh portandola all'80% circa di capacità: abbiamo caricato la macchina non nelle condizioni ideali, arrivando con un'autonomia residua non particolarmente ridotta (31%) e per questo motivo non potendo usufruire della ricarica a potenza più elevata permessa dalle batterie molto scariche. Tesla Model 3 Long Range versione 2021, il veicolo da noi utilizzato, è dotato di batterie LG che sulla carta accettano ai Supercharger V3 di Tesla una potenza d'ingresso sino a 250kW ma che in questo test hanno toccato nelle fasi iniziali una potenza di 135kW. E' probabile che affinamenti a livello firmware, che Tesla rilascia periodicamente con i proprio aggiornamenti software, permetteranno di incrementare la potenza massima accettata nelle condizioni ideali (batterie con carica residua inferiore al 20% e a temperatura adeguata).

In ogni caso una ricarica veloce come quella permessa da questo impianto non solo velocizza i tempi di ricarica delle batterie dei veicoli elettrici ma rende più agevole anche con automobili elettriche non dotate di autonomia elevata come quella di una Tesla Model 3 Long Range l'effettuare lunghi trasferimenti. Non resta ora che attendere il lavoro di installazione e messa in operatività delle altre colonnine del progetto Free To X, auspicando che altri operatori possano aiutare l'espansione dei punti di ricarica DC a più elevata potenza lungo le reti autostradali della nostra nazione.

72 Commenti
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Notturnia24 Maggio 2021, 12:47 #1
quindi una potenza media di soli 74 kW ..
riaw24 Maggio 2021, 12:53 #2
Cioè avete fatto il test di una collina per la ricarica veloce arrivando con l'auto che non era nelle condizioni ideali per vedere quanto veloce andava la colonnina?

Non mi sembra la cosa più furba se poi volevate farci sopra un'articolo...
ninja75024 Maggio 2021, 12:55 #3
Sono presenti 4 parcheggi per veicoli da ricaricare


a beh, il futuro della mobilità proprio
massimilianonball24 Maggio 2021, 13:09 #4
Problemi di gioventù di questi impianti a parte, secondo me x risolvere i problemi dell'elettrico sulle lunghe percorrenze, non servono batterie x arrivare a 1000 km di autonomia quanto invece proprio una diffusa rete di ricariche veloci da almeno 100 kw in continua.
Il concetto chiave è che al massimo ogni 2-3 ore per motivi di sicurezza ci si dovrebbe fermare comunque x riposare, considerando di viaggiare a circa 100km/h di media, se in queste soste si fosse sicuri di ricaricare 250 massimo 300 km di autonomia in un'ora, il gioco sarebbe fatto..
I tempi di sosta sarebbero accettabili, compatibili con quelli normali in autogrill e quindi il viaggio sarebbe perfettamente sostenibile anche in autostrada dove le elettriche hanno efficenza peggiore.
Pino9024 Maggio 2021, 13:12 #5
Originariamente inviato da: ninja750
a beh, il futuro della mobilità proprio


Alla fine degli anni 60 mia zia impiegava 6 ore di auto per andare a Roma a consultare gli archivi ministeriali, doveva partire con una tanica di benzina aggiuntiva che mio nonno le metteva nella 124 perchè sulla strada non c'erano benzinai e quelli che c'erano spesso non avevano carburante perchè rifornivano aree molto estese e gli approvvigionamenti erano discontinui. Ora ce ne vogliono 2 perchè c'è l'autostrada e di fare il pieno non mi pongo nemmeno il problema

Bisogna avere pazienza e capire che non si può fare tutto e subito, piano piano le cose miglioreranno. Le rivoluzioni sociali sono sempre graduali e richiedono tempo. CI saranno sicuramente situazioni di disagio, ci vorrà tempo ma vedrai che se ne viene a capo. Siamo solo all'inizio
Axios200624 Maggio 2021, 13:17 #6
250kW? Una civile abitazione 3,3 Kw e rompono le scatole di risparmiare corrente: lampadine a basso consumo, ecc. ecc.

Pero' 250 kW per una automobile si?

Appena ci saranno 20 milioni di auto in ricarica in contemporanea, enjoy your blackout...
kabuby7724 Maggio 2021, 13:34 #7
4 posti per la ricarica, se ognuno viene occupato per mezz'ora si possono caricare 8 auto l'ora. Praticamente impossibile sostituire benzina e diesel. Avete presente quante auto si fermano alle stazioni di servizio in autostrada?
Ginopilot24 Maggio 2021, 13:53 #8
Originariamente inviato da: kabuby77
4 posti per la ricarica, se ognuno viene occupato per mezz'ora si possono caricare 8 auto l'ora. Praticamente impossibile sostituire benzina e diesel. Avete presente quante auto si fermano alle stazioni di servizio in autostrada?


L'auto elettrica e' il futuro, non il presente. Un futuro molto lontano
Super-Vegèta24 Maggio 2021, 14:05 #9
E' giusto iniziare a costruire le infrastrutture ma siamo molto lontani da un livello accettabile. Fermo restando che i tempi di ricarica e l'autonomia delle auto elettriche sono assolutamente inadeguati e non parliamo di come diventano con il climatizzatore a manetta.

Aggiungiamoci che le infrastrutture non reggerebbero mai una diffusione elevata di auto totalmente elettriche. Sono i fenomeni che fissano data di scadenza al 2030 ecc, a doversi fare due domande.

Vanno costruite una marea di centrali elettriche che praticamente ad oggi finirebbero per essere quasi tutte a gas naturale per poter compensare rapidamente ammanchi in rete. Accompagnate da una totale ricostruzione della rete di trasporto che andrebbe come minimo triplicata e forse molto di più

Queste cose si faranno, le auto elettriche saranno lo standard in futuro, ma i fenomeni della data di scadenza si facciano da parte e riflettano sulle sciocchezze che dicono. Ci vorrà tempo. MOLTO TEMPO. Probabilmente una ventina d'anni se non più
ninja75024 Maggio 2021, 14:11 #10
Originariamente inviato da: Pino90
Alla fine degli anni 60 mia zia impiegava 6 ore di auto per andare a Roma a consultare gli archivi ministeriali, doveva partire con una tanica di benzina aggiuntiva che mio nonno le metteva nella 124 perchè sulla strada non c'erano benzinai e quelli che c'erano spesso non avevano carburante perchè rifornivano aree molto estese e gli approvvigionamenti erano discontinui. Ora ce ne vogliono 2 perchè c'è l'autostrada e di fare il pieno non mi pongo nemmeno il problema

Bisogna avere pazienza e capire che non si può fare tutto e subito, piano piano le cose miglioreranno. Le rivoluzioni sociali sono sempre graduali e richiedono tempo. CI saranno sicuramente situazioni di disagio, ci vorrà tempo ma vedrai che se ne viene a capo. Siamo solo all'inizio


con la elettrica la tanica aggiuntiva non la puoi usare, e non puoi "versare" in qualche secondo "la ricarica" nel serbatoio

stiamo sempre parlando dell'attuale limite invalicabile delle batterie, ben vengano le auto elettriche ma con questa tecnologia è meglio andare a vapore o aria compressa

Originariamente inviato da: kabuby77
Avete presente quante auto si fermano alle stazioni di servizio in autostrada?


ma nemmeno se li quadruplichi quei 4 posti

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