Schaeffler, concept elettrico 4ePerformance: quattro motori per un totale di 1.200 CV

Schaeffler, concept elettrico 4ePerformance: quattro motori per un totale di 1.200 CV

Vettura a ruote coperte con lo scopo ultimo di mostrare tutta la potenza che la trazione elettrica attualmente è in grado di offrire: dotata di quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, ciascuno da 220 kW e gestibili singolarmente

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Tecnologia
 

Sempre più vario il settore della trazione elettrica, nel quale spopolano auto, moto, imbarcazioni e mezzi pesanti, oggi vi proponiamo non un veicolo finalizzato al mercato bensì una concept car nata dalla collaborazione tra la scuderia ABT, già impegnata nel mondo della Formula E, e l'azienda di componenti automobilistici Schaeffler: stiamo parlando dell'auto ad alte prestazioni denominata 4ePerformance.

Vettura a ruote coperte con lo scopo ultimo di mostrare tutta la potenza che la trazione elettrica attualmente è in grado di offrire: dotata di quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, ciascuno da 220 kW e gestibili singolarmente, propulsori di "seconda mano" in quanto usati nel corso della stagione 2016 del campionato Formula E per spingere le monoposto ABT Schaeffler FE01.

In totale quindi 880 kW, circa 1.200 CV, in grado di lanciare questa vettura da 0 a 200 km/h in 7 secondi, dato che può far invidia alla maggior parte delle auto super sportive in commercio; nessuna informazione circa l'autonomia, mancanza giustificata visto che il suo principale scopo non è sicuramente quello di percorrere chilometri su chilometri, bensì di fornire la prestazione massima disponibile, ma viene comunque dichiarata un'efficienza complessiva di rendimento di motori e trasmissioni pari al 95% grazie anche ai tecnologici componenti realizzati in direttamente dalla Schaeffler Motorsports.

"Per Schaeffler questo veicolo è un laboratorio su quattro ruote, grazie alla libertà offerta dalla scalabilità dei valori di potenza. Stiamo attualmente testando e sviluppando il nostro sistema di controllo della dinamica di marcia. Abbiamo appreso molto proprio nell'area dei sistemi software di gestione della dinamica di marcia", ha dichiarato Simon Opel, direttore progetti speciali Motorsports di Schaeffler

La 4ePerformance è stata realizzata in collaborazione con il pilota Lucas di Grassi attualmente impegnato nel campionato Formula E con la squadra Audi Sport ABT Schaeffler e campione del mondo in carica di questa categoria.

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7 Commenti
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devilred31 Maggio 2018, 16:56 #1
tutto molto bello, avra' sicuramente performance da urlo, ma l'autonomia???
+Benito+31 Maggio 2018, 17:33 #2
a piena potenza probabilmente 2 o 3 giri di pista, ma è un laboratorio fatto con materiale di recupero, per cui nemmeno costosissimo.
kiwivda31 Maggio 2018, 21:13 #3
Personalmente hanno veramente rotto il CxxxO con tste macchine da millemila cavalli tute uguali. Ma farne una da 110CV con una forma che non sia una saponetta da culo e venderla ad un prezzo normale no?
+Benito+01 Giugno 2018, 08:50 #4
è una vettura laboratorio mi pare su base a6
sozoro01 Giugno 2018, 08:52 #5
Fai prima a costruirtela da solo
Zenida01 Giugno 2018, 14:58 #6
Originariamente inviato da: devilred
tutto molto bello, avra' sicuramente performance da urlo, ma l'autonomia???


Originariamente inviato da: kiwivda
Personalmente hanno veramente rotto il CxxxO con tste macchine da millemila cavalli tute uguali. Ma farne una da 110CV con una forma che non sia una saponetta da culo e venderla ad un prezzo normale no?


Forse perchè non avete presente come funziona il mercato di massa in generale.
Ma per farla breve, noi siamo sempre gli ultimi ad avere il meglio della tecnologia disponibile. Prima di arrivare a noi viene introdotta in ogni ambito dove vengono massimizzate le "performance" (in senso generico) per gli scopi specifici del settore.
Il mercato dei consumatori invece ha bisogno di rese meno estreme e di solito si becca delle tecnologie stramega collaudate da anni.

Volendo fare una previsione senza alcuna base scientifica, direi che tra 10 anni vedremo auto elettriche ed autonome sulle nostre strade, fino ad allora ci saranno solo corse su pista e sperimentazioni varie.

Il consumatore medio non sa che farsene di un auto che nella vita di tutti i giorni ha una serie di limitazioni che oggi non sono ancora superabili (rete di ricarica capillare e autonomie più ampie in primis).

Ma questo non vuol dire che questi esperimenti non servano a nulla, anzi, gran parte della tecnologia che usiamo oggi deriva quasi sempre da progetti milionari. Vedi: GPS, Fibra di carbonio, Microonde, Internet, ecc..

Se agli albori di internet ci fosse stato qualche consumatore che avesse urlato come voi "Vogliamo abbonamenti flat con prezzi umani e copertura su scala globale" penso che internet non sarebbe mai nato
+Benito+05 Giugno 2018, 11:03 #7
per certe cose era ed è ancora così, ma per le nuove tecnologie come guida autonoma ed in generale elettronica no, non c'è niente di stracollaudato anzi molte cose che escono hanno problemi che verranno forse risolti in assistenza o forse no. Tanto sanno che la percentuale di quelli che romperanno molto i coglioni è minima.

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