SELFPLUG, la spina che si collega da sola per la ricarica di veicoli elettrici

SELFPLUG, la spina che si collega da sola per la ricarica di veicoli elettrici

Si chiama semplicemente SELFPLUG, progetto realizzato della startup francese GULPLUG la quale, in occasione del CES 2020, ha potuto presentare questa sua spina elettrica in grado di collegarsi autonomamente pensata principalmente per la ricarica semplice ed a mani liberi di veicoli elettrici ma facilmente adattabile a qualsiasi altra applicazione

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Tecnologia
 

Si chiama semplicemente SELFPLUG, progetto realizzato della startup francese GULPLUG la quale, in occasione del CES 2020, ha potuto presentare questa sua spina elettrica in grado di collegarsi autonomamente pensata principalmente per la ricarica semplice ed a mani liberi di veicoli elettrici, ma facilmente adattabile a qualsiasi altra applicazione.

Un sistema basato sulla tecnologia definita MAP (Magnetic Automatic Plug-in) che prevede una particolare spina installata sul veicolo e la predisposizione di un pad a pavimento facilmente collegabile a qualsiasi presa domestica o wall-box esistente: una volta che il veicolo si posiziona al disopra del pad, entro un raggio di 50 cm, la spina viene attratta da un campo magnetico fino a farle raggiungere la posizione ottimale; per scollegare il tutto sembrerebbe sufficiente il raggiungimento della ricarica completa o il solo spostamento dei veicolo.

SELFPLUG, fa sapere l'azienda, è già stata oggetto d'interesse da parte di produttori di auto francesi e tedeschi per un suo utilizzo in prima istanza su veicoli ibridi plug-in, meno affamati di energia elettrica ma spesso poco ricaricati dai proprietari appunto per via dell'operazione di collegamento della spina, azione che, per quanto semplice, viene facilmente tralasciata.

Nel video l'azienda indica un potenza massima di 22 kW ed un 100% di efficienza del dispositivo in quanto non basato sul principio di trasmissione dell'energia per induzione bensì da un collegamento fisico.

GULPLUG è stata fondata nel 2014 a Grenoble, Francia, da Xavier Pain ed Eric Marsan, startup originariamente affiancata dal gruppo Schneider Electric Open Innovation, che ora prova a farsi conoscere in prima persona; per maggiori dettagli a riguardo vi invitiamo a visitare la pagina dedicata a questo progetto e seguire il relativo canale Youtube per tutti gli aggiornamenti.

14 Commenti
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kamon09 Gennaio 2020, 14:52 #1
Immagino le bestemmie se per errore parcheggi la macchina 10 centimetri più in la e quando torni a prenderla la trovi scarica perchè il cosetto era troppo lontano per auto collegarsi
ginogino6509 Gennaio 2020, 15:01 #2
Originariamente inviato da: kamon
Immagino le bestemmie se per errore parcheggi la macchina 10 centimetri più in la e quando trorni a prenderla la trovi scarica perchè il cosetto era troppo lontano per auto collegarsi


Sicuramente non sarà collegata direttamente alla presa, ma ad un base appesa sul muro, dove in fase di carica si accenderà un led e quindi a colpo d'occhio si potrà vedere se la macchina sta caricando.
ginogino6509 Gennaio 2020, 15:03 #3
Però a pensarci bene, considerando che sotto le macchine è tutto ferro, come farà la presa di ricarica a discriminare la presa da altri parti metalliche.
kamon09 Gennaio 2020, 15:10 #4
Originariamente inviato da: ginogino65
Sicuramente non sarà collegata direttamente alla presa, ma ad un base appesa sul muro, dove in fase di carica si accenderà un led e quindi a colpo d'occhio si potrà vedere se la macchina sta caricando.


Ti è mai capitato di collegare il cellulare al caricabatterie che pensavi essere già attaccato alla presa e di non accorgerti che però in quel caso era scollegato? A me un sacco di volte ...Si lo so, probabilmente è un problema solo mio...
Comunque mi pare un po come quei cellulari con ricarica wireless che si ricaricano appogginandoli su una base, più scena che sostanza ecco.
Dumah Brazorf09 Gennaio 2020, 15:22 #5
Originariamente inviato da: ginogino65
Però a pensarci bene, considerando che sotto le macchine è tutto ferro, come farà la presa di ricarica a discriminare la presa da altri parti metalliche.


Suppongo ci sia un magnete sul cazzillo.
Tutto bello in teoria ma voglio vedere quando ci sarà bagnato e quando il cazzillo sarà ricoperto di m*rda perchè dove si trova gli arriverà addosso di tutto durante la marcia.
Non può funzionare bene nella pratica.
Zurlo09 Gennaio 2020, 15:28 #6
Quelle prese sono sollevate da terra per un motivo preciso ... e' un po' pericolosa. Pero' hanno avuto una buona idea, ora tutto sta a metterla piu' in alto
aqua8409 Gennaio 2020, 16:10 #7
chi non ha a casa un contratto da 20 KW
Lwyrn09 Gennaio 2020, 16:31 #8
Originariamente inviato da: Dumah Brazorf
Suppongo ci sia un magnete sul cazzillo.
Tutto bello in teoria ma voglio vedere quando ci sarà bagnato e quando il cazzillo sarà ricoperto di m*rda perchè dove si trova gli arriverà addosso di tutto durante la marcia.
Non può funzionare bene nella pratica.


Magari il cazzillo è nascosto dentro uno stantuffo che si scamoscia quando deve uscire per accoppiarsi con l'altra metà
niky8909 Gennaio 2020, 17:36 #9
Octane09 Gennaio 2020, 18:02 #10
Originariamente inviato da: Lwyrn
Magari il cazzillo è nascosto dentro uno stantuffo che si scamoscia quando deve uscire per accoppiarsi con l'altra metà

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