Serial 1 Cycle Company, la nuova divisione e-bike di Harley-Davidson

Serial 1 Cycle Company, la nuova divisione e-bike di Harley-Davidson

Arriva l'annuncio dell'inizio di una nuova avventura nel settore delle e-bike, il costruttore americano infatti ha deciso di fondare un marchio ad esso dedicato, precisamente la Serial 1 Cycle Company, ispirandosi al primo modello Harley-Davidson del 1903 denominata "Serial 1" al fine di sottolineare l'intenzione di rimanere fedeli allo spirito e stile dell'azienda

di pubblicata il , alle 20:52 nel canale Tecnologia
Harley-DavidsonSerial 1 Cycle Company
 

Harley-Davidson è uno dei più importanti costruttori di moto al mondo nonché storica azienda che dai primi del '900 ha sempre portato innovazione e stile nel campo delle due ruote a motore sbarcando negli ultimi anni anche nel mercato dei veicoli elettrici con il modello LiveWire.

Ora arriva l'annuncio dell'inizio di una nuova avventura nel settore delle e-bike, il costruttore americano infatti ha deciso di fondare un marchio ad esso dedicato, precisamente la Serial 1 Cycle Company, ispirandosi al primo modello Harley-Davidson del 1903 denominata "Serial 1" al fine di sottolineare l'intenzione di rimanere fedeli allo spirito e stile dell'azienda.

Agli inizi del novecento le moto Harley-Davidson avevano moltissimo in comune con una classica bicicletta, sostanzialmente differivano esclusivamente per la presenza di un motore a combustione posto tra le ruote e pochi altri accorgimenti per ciclistica e telaio.

Ora come all'ora il prototipo di e-bike mostrato in occasione del lancio della Serial 1 Cycle Company si ispira a quegli inizi, ma ovviamente sfruttando la moderna tecnologia di trazione elettrica ed assistenza alla pedalata; nel video qui sopra proposto si può vedere bene lo stretto legame tra i modelli in questione.

Il prototipo di e-bike mostrato si presenta con un classico motore elettrico in corrispondenza del movimento centrale, un sistema di trasmissione a cinghia che assomiglia molto alle configurazione Gates Carbon Drive già adottate da moto a combustione nonché dall'elettrica LiveWire, fari e fanali posteriori integrati nel telaio, mozzi delle ruote con perno passante, quelli che sembrano freni a disco idraulici a doppio pistoncino da 203 mm, una sella in pelle Brooks e impugnature in pelle splendidamente avvolte, insomma componentistica e finiture di gran qualità e stile.

"Quando Harley-Davidson ha messo per la prima volta un motore ad una due ruote nel 1903, ha cambiato il modo in cui il mondo si muoveva, per sempre. Ispirati dalla visione imprenditoriale dei fondatori di Harley-Davidson, speriamo di cambiare ancora una volta il modo in cui gli appassionati si muovono nel loro mondo con un'e-bike marchiata Serie 1" ha spiegato Aaron Frank, brand director di Serial 1 Cycle Company.

Inizialmente l'intenzione di Harley-Davidson di entrare nel mondo delle e-bike era nato come un progetto interno all'azienda con "un piccolo gruppo di appassionati di motociclette e biciclette che lavorano con un unico obiettivo per progettare e sviluppare un e-bike degna del nome Harley-Davidson", ma alla fine si è optato per dedicare un marchio a se stante delineando per bene i due mercati e tutto sommato offrendo più ancora più importanza alla neonata Serial 1 Cycle Company.

L'azienda per il momento ha diffuso le immagini qui riportate del suo primo prototipo, descritto come "un esercizio di stile, non necessariamente destinato alla produzione di massa", quindi per il momento nessuna conferma circa i modelli che saranno effettivamente disponibili sul mercato, noto invece un riferimento temporale che indica per marzo 2021 l'annuncio e disponibilità delle prime e-bike.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
MorgaNet28 Ottobre 2020, 08:38 #1
Stupenda. Peccato che costerà una fucilata
DVD_Italia28 Ottobre 2020, 12:09 #2
gomme bianche una cazzata totale

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^