SpaceX Starlink: volete provare l'internet ''satellitare''? Ecco il sito per pre-registrarsi!

SpaceX Starlink: volete provare l'internet ''satellitare''? Ecco il sito per pre-registrarsi!

Una flotta di 58 satelliti lanciati da SpaceX porterà in tutto il mondo internet. La missione di Elon Musk è questa e a sorpresa ecco che SpaceX apre anche il sito di pre-registrazioni Starlink per provare l'internet ''satellitare''.

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Tecnologia
SpaceX
 

La flotta dei satelliti Starlink conta altri 58 satelliti lanciati da SpaceX per portare internet in tutto il mondo. La missione ha portato con se anche il nuovo servizio di 'lancio condiviso' commerciale (rideshare launch) dell'azienda di Elon Musk, trasportando tre satelliti SkySat per l'osservazione del pianeta della società americana Planet Labs. SpaceX punta a lanciare circa 1.000 satelliti Starlink entro il 2021 per iniziare ad offrire i primi servizi Internet, ma per una copertura globale che comprende le aree più remote non raggiunte dalla banda larga via cavo, l'azienda ha in programma di lanciare una costellazione di 12.000 satelliti.

Una missione a cui Elon Musk crede fortemente. Per questo, anche un po' a sorpresa e senza troppi annunci, SpaceX ha ufficialmente aperto il sito Starlink per le pre-registrazioni per coloro che vorranno testare il servizio di internet satellitare non appena sarà disponibile. Un passaggio che sembra andare verso la realizzazione di una vera e propria prima fase di Beta pubblica.

SpaceX Starlink: come funziona e come fare la pre-registrazione

SpaceX ha dunque avviato le pre-registrazioni per ottenere maggiori informazioni su Starlink. Il sito ufficiale è raggiungibile a questo indirizzo dove si trova un form da poter essere compilato in cui inserire il Paese, il codice postale e l'indirizzo e-mail, in modo da poter segnalare la zona in cui si vive e dunque se potrà essere interessata durante la fase di test. Chiaramente in questo caso è possibile registrarsi anche dall'Italia, dato che è possibile selezionare il nostro Paese.

Dunque se siete interessanti al progetto di Elon Musk e al futuro dell'internet è palese l'iscrizione al sistema. Una volta inserita la mail ed essersi iscritti al sistema si riceverà automaticamente una mail dal servizio che vi informerà sul progetto. Nello specifico:

''Grazie per l'interesse dimostrato per Starlink! Starlink è progettato per fornire Internet a banda larga ad alta velocità in luoghi in cui l'accesso è stato inaffidabile, costoso o completamente non disponibile. Il beta test privato dovrebbe iniziare entro la fine dell'estate, seguito dal beta test pubblico, a partire da latitudini più elevate. Se ci hai fornito il tuo codice postale, riceverai una notifica via e-mail se le opportunità di beta test saranno disponibili nella tua zona. Nel frattempo, continueremo a condividere con voi gli aggiornamenti sulla disponibilità del servizio generale e sui prossimi lanci di Starlink.''

Proprio nella mail dunque si fa riferimento alla fase di Beta Test pubblica entro l'estate in alcune zone. Se queste saranno parte delle zone in cui si abita (purtroppo non è presente una roadmap con le zone scelte al momento per la fase di Beta) verrà inviata appunto una mail con tutti i passaggi per il collegamento.

Oltretutto, come viene spiegato nel sito ufficiale di Starlink, i satelliti alla fine della loro vita, utilizzeranno il loro sistema di propulsione di bordo per mitigare i detriti in orbita. Nell'improbabile eventualità che il sistema di propulsione diventi inutilizzabile, i satelliti si bruceranno nell'atmosfera terrestre entro 1-5 anni visto che viaggeranno a 550 km dalla Terra e non a più di 1000 km come fanno gli attuali satelliti.

La società promette come detto un enorme lancio di satelliti nel 2021 che porterà la copertura su gran parte del pianeta. Secondo SpaceX, la velocità di download raggiungerà fino a 1 Gbps con una latenza compresa tra 25 e 35 millisecondi, alla pari con i servizi a banda larga terrestri. Quanto costerà il servizio? Questo rimane ancora un mistero perché sulle tariffe per gli utenti ancora Elon Musk non ha proferito parola anche se si sa che la società prevede di fornire ai clienti un terminale Starlink che potrà essere installato facilmente in casa. Insomma il futuro dell'internet veloce sembra pronto a passare anche per SpaceX.

17 Commenti
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matsnake8624 Giugno 2020, 16:45 #1
Com'è possibile che riesca a mantenere latenze così basse ?
ninja75024 Giugno 2020, 17:09 #2
funzionasse a prezzi umani e alle velocità dichiarate.. mamma mia
robweb224 Giugno 2020, 17:19 #3
Ho molta più fiducia che riesca a fornirmi un servizio a banda larga in tempi relativamente brevi Musk con i suoi satelliti, che le società italiane con la loro fibra o pseudo tale.
Metà 2020 e nella mia zona c'è solo adsl 7 mega (teorici) con ben 384 kbit in upload.
Domenik7324 Giugno 2020, 17:46 #4
Originariamente inviato da: matsnake86
Com'è possibile che riesca a mantenere latenze così basse ?


Dipende molto da quante antenne ci saranno a terra.
Io penso che, considerata una costellazione così ampia (12000 satelliti), quello più vicino a ogni potenziale utente non sarà oltre i 1000 km di distanza (nel caso migliore, sopra la testa, a 550km). Se questo comunicherà, poi, con un'antenna a terra che sarà distante, al massimo, 1000km si ottiene che un segnale di andata e ritorno dovrà percorrere 4000km (la luce ci mette poco più di 13 ms a coprire una tale distanza). Ovviamente vanno aggiunte le latenze dei vari router e apparati che lavorano il segnale (che mi auguro saranno di alto livello). Quindi direi che il dato è plausibile.
Per me sarebbe una svolta (se il tutto venisse venduto a prezzi umani), perchè la fibra dove sto io (poco fuori città non la vedranno nemmeno i miei nipoti (ringrazio Telecom/Tim per questo)
frankie24 Giugno 2020, 18:27 #5
si parla di 70€ al mese e le antenne con un diametro di 42cm (coincidenza? Io non credo).

https://www.astrospace.it/
monel7624 Giugno 2020, 20:39 #6
Io mi sono registrato, vediamo se arrivano prima loro o openfiber...
Apozeme24 Giugno 2020, 23:22 #7
Boh, ormai nonostante il conclamato amore per la natura l'80 per cento della popolazione vive nelle città e quelle normalmente sono già fornite di Internet via cavo. Io vivo in casa isolata, dietro un torrente, nella periferia di una città di 60000 abitanti e con una trentina di Euro al mese ho telefono e Internet a 140 Mb, non sento 'sto desiderio del sistema a mille mila satelliti. Certo per i posti veramente isolati la cosa cambia, ma lì vive poca gente, ci sarà il ritorno economico?
frankie25 Giugno 2020, 00:57 #8
@Apozeme.
Sì, si parlava del 70% della popolazione che tuttora ha problemi di connessione o che ha costi esorbitanti. Aggiungi le navi, chi si sposta (ti porti dietro la parbola) e 70€ sono pochi con molti vantaggi.
Zurlo25 Giugno 2020, 10:07 #9
Originariamente inviato da: Apozeme
Io vivo in casa isolata, dietro un torrente, nella periferia di una città di 60000 abitanti e con una trentina di Euro al mese ho telefono e Internet a 140 Mb


Non sai quanto di e' andata di cu1o - nel'anno del signore 2020, la maggior parte della provincia di Roma non e' coperta da niente: se fai i test di copertura TIM, ti dicono che hai una velocita' di download di 1 mb massimo e upload di zero .. e ti propongono, se sei fortunato, una sorta di wifi cappato a 200gb di trasferimento.
Sto aspettando il 5G illimitato, se mai arrivera', per avere finalmente una connessione decente. I vari EOLO et similia sono instabili, spesso congestionati e con latenze ballerine.

Musk ha promesso meno di 24ms e banda larga - se funziona, mi ci ficco subito ... anche perche' e' un sistema portatile, lo metti dove vuoi e te lo porti dietro anche se ti devi spostare.

Originariamente inviato da: Apozeme
Certo per i posti veramente isolati la cosa cambia, ma lì vive poca gente, ci sarà il ritorno economico?

Beh, un satellite non e' che vede molta differenza tra gli estremi dell'italia - anche in cima ad una montagna, dove nessuno portera' mai un cavo, il segnale prenderebbe sempre. Se funziona, fara' veramente il botto.
ninja75025 Giugno 2020, 11:52 #10
Originariamente inviato da: frankie
@Apozeme.
Sì, si parlava del 70% della popolazione che tuttora ha problemi di connessione o che ha costi esorbitanti. Aggiungi le navi, chi si sposta (ti porti dietro la parbola) e 70€ sono pochi con molti vantaggi.


quel 70% è fatto buona parte di gente povera che vive in culandia e i 70€ al mese sono troppi, però costo a parte avere una alternativa valida per molti in digital divide è già una notizia (quando funzionerà

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