Taxi a guida autonoma, test pubblici iniziati a Singapore

Taxi a guida autonoma, test pubblici iniziati a Singapore

NuTonomy batte sul tempo Uber e dà il via ai primi test su strada dei taxi a guida autonoma. Test in uno scenario d'uso reale, ovvero con passeggeri a bordo, condotti a Singapore.

di pubblicata il , alle 07:01 nel canale Tecnologia
 

NuTonomy, spin-off del MIT, batte sul tempo Uber, dando concretamente il via al programma di test pubblico - svolto in un contesto reale che prevede il trasporto di passeggeri -  dei taxi a guida autonoma. Uber aveva annunciato pochi giorni fa una collaborazione con Volvo che persegue finalità non troppo differenti; i test di Uber, tuttavia non sono ancora iniziati, mentre quelli di NuTonomy sono già entrati nel vivo. 

nutonomy

A partire da oggi (25 agosto) alcuni cittadini residenti a Singapore saranno invitati ad utilizzare l'app sviluppata da nuTonomy che permette di prenotare una corsa a costo zero a bordo dei taxi a guida autonoma. La flotta di veicoli, al momento limitata a sei unità, è formata da Renault Zoe e Mitsubishi i-MiEV, vetture elettriche che nuTonomy ha provveduto a configurare con un apposito sistema di autoguida. Anche se le vetture sono in grado di muoversi autonomamente, per i test preliminari, sarà sempre presente a bordo del veicolo un ingegnere di nuTonomy che si occuperà di monitorare il corretto funzionamento del sistema a guida autonoma e sarà pronto ad intervenire in caso di necessità. 

I test hanno preso il via nel distretto commerciale One North di Singapore, ovvero un'area di circa 2,5 chilometri quadrati in cui nuTonomy ha condotto i test sulle vetture guida autonoma dallo scorso mese di aprile. Area di test e tratte ben delimitate che i taxi a guida autonoma saranno chiamati a compiere senza intervento di un conducente in carne ed ossa. Circoscrivere i test in un'area ben definita è una costante delle aziende impegnate nella sperimentazione delle vetture a guida autonoma, perché riduce il numero di variabili non prevedibili dai sistemi di autoguida e ben ben si adatta a veicoli impiegati nel settore dei servizi di trasporto pubblici e privati (si ricorda, a tal proposito, il test con i minibus svotli recentemente ad Helsinki).

I dati raccolti nell'ambito del programma di test saranno utili per affinare il software di autoguida in vista del lancio, su più ampia scala, di un servizio di robo-taxi che, secondo le previsioni di nuTonomy, sarà attivato a Singapore nel 2018. Altro elemento da valutare riguarderà la reazione dei primi utilizzatori del servizio. Gli autori del progetto hanno raccolto le prime reazioni a caldo nel video ufficiale che ha accompagnato l'avvio della fase di test: 

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6 Commenti
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bio.hazard26 Agosto 2016, 09:49 #1
Sono curioso di sapere se l'AI del taxi a guida autonoma sarà maleducata come i taxisti in carne e ossa...
Spider Baby26 Agosto 2016, 10:29 #2
Di sicuro non ti caricherà le valigie in macchina (ma anche alcuni tassisti non lo fanno)
rokis26 Agosto 2016, 12:15 #3
Ma io sono stato varie volte a Singapore ed i tassisti sono veramente gentili ed onesti, una volta scordai tutto nel taxi carte documenti ecc, è tornato in hotel a restituirmi il tutto e senza aver voluto una mancia!
amd-novello26 Agosto 2016, 12:19 #4
ecco un paese civile e non "civile"
demon7726 Agosto 2016, 12:21 #5
Credo non sia imprudente dire già adesso che questo è il futuro.
Praticamente mezzo pianeta si sta sbattendo per creare sistemi di autoguida.

Come da programma i primi a convertirsi saranno flotte di taxi ed auto pubbliche tipo car sharing.
Forse a quel punto non si noterà più differenza tra le due categorie.
amd-novello26 Agosto 2016, 13:10 #6
non vedo l'ora davvero
è un bel progresso

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