Tesla, completata la prima Model 3 su suolo cinese: dal 14 ottobre il via alla produzione di massa

Tesla, completata la prima Model 3 su suolo cinese: dal 14 ottobre il via alla produzione di massa

Quello di Shangai è un sito produttivo iniziato lo scorso gennaio e divenuto operativo in praticamente soli otto mesi di lavori, già organizzato per provare ad offrire un ritmo di produzione nell'ordine delle 3.000 Model 3 costruite a settimana entro la fine di quest'anno

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Tecnologia
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30 Commenti
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corvazo27 Settembre 2019, 14:39 #11
Originariamente inviato da: nickname88
Auto di lusso americane made in China
Ah già dimenticavo, la model 3 non è di lusso, è un utilitaria famigliare il cui costo è alla portata di tutti
Spero che Trump faccia qualcosa a riguardo, a suon di dazi.


Le Nio cinesi costano già come le Tesla americane, quindi non penso riusciranno ad abbassare di tanto il costo di produzione su cui pesano le batterie che sono già al minimo costo possibile. Con il recente taglio posti di lavoro in Nio di 2100 persone, inizia male anche per Tesla che diciamo arriva tardi ad incentivi terminati dal prossimo anno. Nio ora rischia la bancarotta: startup entrata in borsa quest'anno caduta già del 75% mi pare tipo a $25. Interessante notare che uno stesso investitore che guadagnò sui $600 milioni dal 2013 in Tesla, ne ha già persi oltre $400 milioni in Nio pochi giorni fa Secondo me butta male il settore elettrico in Cina. Guarda caso finiscono gli incentivi parallelamente cala la domanda. E dal prossimo anno finiranno anche in US e Trump ha tolto la prerogativa alla California di imporre limiti alla circolazione delle auto non elettriche. Cina e California sono considerati I più grossi mercati EVs.
Mory27 Settembre 2019, 15:26 #12
Originariamente inviato da: Mparlav
Anche se avessero tutte le autorizzazioni pronte e dovessero costruire in Italia in zone senza alcun vincolo, semplicemente non sarebbero in grado di costruire e [U]rendere operativo[/U] uno stabilimento che si estende su 86 ettari nel giro di 8 mesi.
E dubito fortemente che sarebbero in grado di farlo anche in altre parti del mondo.


Esatto, qui nella vicina svizzera per fare una rotonda e sistemare 100m di strada ci hanno messo 3 anni
Però per fare la ferrovia che collega Mendrisio a Varese ci hanno messo pochi mesi, per poi sfottere l'Italia che dal confine fino a Varese ci ha messo una vita
rigelpd27 Settembre 2019, 16:20 #13
Originariamente inviato da: corvazo
Le Nio cinesi costano già come le Tesla americane, quindi non penso riusciranno ad abbassare di tanto il costo di produzione su cui pesano le batterie che sono già al minimo costo possibile. Con il recente taglio posti di lavoro in Nio di 2100 persone, inizia male anche per Tesla che diciamo arriva tardi ad incentivi terminati dal prossimo anno. Nio ora rischia la bancarotta: startup entrata in borsa quest'anno caduta già del 75% mi pare tipo a $25. Interessante notare che uno stesso investitore che guadagnò sui $600 milioni dal 2013 in Tesla, ne ha già persi oltre $400 milioni in Nio pochi giorni fa Secondo me butta male il settore elettrico in Cina. Guarda caso finiscono gli incentivi parallelamente cala la domanda. E dal prossimo anno finiranno anche in US e Trump ha tolto la prerogativa alla California di imporre limiti alla circolazione delle auto non elettriche. Cina e California sono considerati I più grossi mercati EVs.


Tesla oramai ha quasi zero incentivi negli USA ma continua a vendere vagonate di automobili (rispetto alle elettriche degli altri marchi)

Rifaccio la previsione:

se Tesla non fallisce nei prossimi due anni, è destinata a diventare un big dell'auto in meno di 5 anni. Potrebbe persino arrivare a comprarsi un'altro marchio.
Zurlo27 Settembre 2019, 18:07 #14
O a essere comprata ... ci sono brand che hanno soldi a palate, vedi Apple.
Notturnia28 Settembre 2019, 00:04 #15
Originariamente inviato da: Unrue
Tempi inarrivabili per noi, ma vorrei far presente che la Cina è un regime, e se devono fare qualcosa lo fanno senza badare a nulla e fregandosene di tutto. Andate a vedere cosa hanno combinato per fare la diga delle tre gole ad esempio.

Poi per carità, l'efficienza c'è e come, ma a che prezzo?


A che prezzo ?.. oggi in molte parti del mondo c’è stato lo sciopero degli ipocriti che hanno fatto.. non so cosa a parte il rumore.. usando prodotti cinesi dal vestiario all’elettronica dicendo che noi anziani stiamo distruggendo il loro mondo..

La gente, specie quelli che hanno manifestato oggi, compra cinese perché è reso economico dal regime di cui sopra e poi ipocritamente dice che in Europa e nei paesi sviluppati dobbiamo aumentare i costi per ridurre l’inquinamento tanto poi facciamo muovere mega navi per portar qua i prodotti che facciamo fare li devastando il mondo per colpa di chi oggi protestava e fa parte integrante del problema..

Questo è il prezzo.. la Cina fa il buono e il cattivo tempo grazie all’ipocrisia di Cui compra cinese e si lamenta (in Europa e America) di cose che manco conoscono..

La Cina è un regime e si fa i cavoli suoi come la Russia e altre nazioni dove se una cosa va fatta la fanno a prescindere da quello che vuole la gente. Evoluzione forzosa.. noi invece siamo in ipocrisia galoppante.. non so quale sia meglio ma di certo vincono loro..
Mparlav28 Settembre 2019, 11:25 #16
Originariamente inviato da: nickname88
Spero che Trump faccia qualcosa a riguardo, a suon di dazi.


Tranquillo, sta' facendo tantissimo con i suoi dazi

http://www.ansa.it/canale_terraegus...6b5bc035f9.html
Notturnia28 Settembre 2019, 14:33 #17
Originariamente inviato da: Mparlav
Tranquillo, sta' facendo tantissimo con i suoi dazi

http://www.ansa.it/canale_terraegus...6b5bc035f9.html


protegge casa sua ..
noi abbiamo svenduto tutto ai cinesi incrementando non di poco l'inquinamento da trasporto per importare tutto quello che potevamo fare qui.. abbiamo convertito l'ecologia per il portafoglio e con notevoli benefici direi.. meno qualità.. meno scelta.. meno soldi in tasca.. più disoccupazione..

lui, a modo suo, protegge casa sua dall'import .. fa bene.. siamo noi quelli scemi
Mparlav28 Settembre 2019, 16:10 #18
Originariamente inviato da: Notturnia
protegge casa sua ..
noi abbiamo svenduto tutto ai cinesi incrementando non di poco l'inquinamento da trasporto per importare tutto quello che potevamo fare qui.. abbiamo convertito l'ecologia per il portafoglio e con notevoli benefici direi.. meno qualità.. meno scelta.. meno soldi in tasca.. più disoccupazione..

lui, a modo suo, protegge casa sua dall'import .. fa bene.. siamo noi quelli scemi


Si chiama non a caso protezionismo, ma ricorda che lo fa' a scapito nostro, cosi possono rendere competitivo il loro "parmigiano" tarocco.

La risposta sarà l'imposizione e/o l'aumento di dazi su prodotti USA.
Gli USA hanno tolto l'esenzione dei dazi su acciaio ed alluminio all'India?
Questi hanno risposto mettendo i dazi sui prodotti alimentari e chimici USA.

Sono nuove tasse, nè più nè meno e le produzioni restano dove sono.

Gli USA hanno svenduto le produzioni alla Cina prima di ogni altro e continuano a farlo ancora oggi, ma anche in India, Bangladesh, Vietnam, Messico.
I trasporti fanno sempre gli stessi tragitti.

E le Tesla da Shanghai sono fatte per essere vendute in loco non per ritornare negli USA, c'è ben poco su cui mettere "dazi".
La GM ha chiuso 5 stabilimenti di produzione negli USA, ma non ha toccato quelli del Messico e della Cina.
Notturnia28 Settembre 2019, 18:49 #19
Originariamente inviato da: Mparlav
Si chiama non a caso protezionismo, ma ricorda che lo fa' a scapito nostro, cosi possono rendere competitivo il loro "parmigiano" tarocco.

La risposta sarà l'imposizione e/o l'aumento di dazi su prodotti USA.
Gli USA hanno tolto l'esenzione dei dazi su acciaio ed alluminio all'India?
Questi hanno risposto mettendo i dazi sui prodotti alimentari e chimici USA.

Sono nuove tasse, nè più nè meno e le produzioni restano dove sono.

Gli USA hanno svenduto le produzioni alla Cina prima di ogni altro e continuano a farlo ancora oggi, ma anche in India, Bangladesh, Vietnam, Messico.
I trasporti fanno sempre gli stessi tragitti.

E le Tesla da Shanghai sono fatte per essere vendute in loco non per ritornare negli USA, c'è ben poco su cui mettere "dazi".
La GM ha chiuso 5 stabilimenti di produzione negli USA, ma non ha toccato quelli del Messico e della Cina.


lo so che è a discapito nostro.. dicevo solo che è ovvio il motivo per cui lo fa
noi abbiamo fatto fallire alcune realtà nazionali per comprare prodotti simili e scadenti dalla cina..
ovvio il ragionamento di tesla che fa una fabbrica in cina per vendere nel mercato cinese.. ma è normale.. vedi coca cola.. fa gli stabilimenti dove vende e non sposta liquidi per il mondo

GM è in crisi da una vita.. non stupisce abbia chiuso stabilimenti in USA poco efficienti lasciando aperti quelli a costo zero all'estero.. a quello servono i dazi, ad impedire questi scempi.. 5 stabilimenti chiusi in america con tanto di licenziamenti e le macchine che arrivano dall'estero portando soldi fuori dai confini..

noi abbiamo creato una fabbrica di pannelli fotovoltaici in sicilia e poi abbiamo chiuso tutto perchè li importavamo ben più scadenti dalla cina ma a prezzi più bassi..

marmisti che importano marmelle dalla cina al posto di farle qua perchè li costano meno della sabbia..

questo crea inquinamento a livello mondiale e distruzione dei mercati..

sai perchè in Italia si concia la pelle e non si tinge più la seta ?.. perchè la cina ci ha fatto chiudere gli allevamenti di bachi da seta che avevamo vendendoci la seta tinta ad un prezzo più basso di quello che costava tingere la seta made in italy.. ha messo in ginocchio 3 regioni prima che decidessimo di passare al pellame.. e adesso sta accadendo la stessa cosa.. poco da fare ma per salvare economia ed ecologia bisogna essere "no-global" in certi settori e mettere dazi..

certo.. il parmesan non è parmigiano reggiano o grana padano ma lui fa gli interessi di casa sua non nostra.. siamo noi che non facciamo niente per tutelare i nostri interessi..

quando l'europa aveva un significato la ford e altre aziende avevano aperto stabilimenti qua per vendere macchine qua.. adesso non so se lo farebbero
Ginopilot28 Settembre 2019, 19:02 #20
Originariamente inviato da: Notturnia
lo so che è a discapito nostro.. dicevo solo che è ovvio il motivo per cui lo fa
noi abbiamo fatto fallire alcune realtà nazionali per comprare prodotti simili e scadenti dalla cina..
ovvio il ragionamento di tesla che fa una fabbrica in cina per vendere nel mercato cinese.. ma è normale.. vedi coca cola.. fa gli stabilimenti dove vende e non sposta liquidi per il mondo

GM è in crisi da una vita.. non stupisce abbia chiuso stabilimenti in USA poco efficienti lasciando aperti quelli a costo zero all'estero.. a quello servono i dazi, ad impedire questi scempi.. 5 stabilimenti chiusi in america con tanto di licenziamenti e le macchine che arrivano dall'estero portando soldi fuori dai confini..

noi abbiamo creato una fabbrica di pannelli fotovoltaici in sicilia e poi abbiamo chiuso tutto perchè li importavamo ben più scadenti dalla cina ma a prezzi più bassi..

marmisti che importano marmelle dalla cina al posto di farle qua perchè li costano meno della sabbia..

questo crea inquinamento a livello mondiale e distruzione dei mercati..

sai perchè in Italia si concia la pelle e non si tinge più la seta ?.. perchè la cina ci ha fatto chiudere gli allevamenti di bachi da seta che avevamo vendendoci la seta tinta ad un prezzo più basso di quello che costava tingere la seta made in italy.. ha messo in ginocchio 3 regioni prima che decidessimo di passare al pellame.. e adesso sta accadendo la stessa cosa.. poco da fare ma per salvare economia ed ecologia bisogna essere "no-global" in certi settori e mettere dazi..

certo.. il parmesan non è parmigiano reggiano o grana padano ma lui fa gli interessi di casa sua non nostra.. siamo noi che non facciamo niente per tutelare i nostri interessi..

quando l'europa aveva un significato la ford e altre aziende avevano aperto stabilimenti qua per vendere macchine qua.. adesso non so se lo farebbero


Questo accade perche' ci sono paesi poveri e paesi ricchi. La globalizzazione serve soprattutto per redistribuire la ricchezza. Porre un freno con i dazi significa cercare di impedire a questi paesi di crescere. Come poi li usa trump, e' una barzelletta, all'inizio danneggia il paese penalizzato, poi crea inflazione e problemi alle esportazioni.

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