Tesla, completata la prima Model 3 su suolo cinese: dal 14 ottobre il via alla produzione di massa

Tesla, completata la prima Model 3 su suolo cinese: dal 14 ottobre il via alla produzione di massa

Quello di Shangai è un sito produttivo iniziato lo scorso gennaio e divenuto operativo in praticamente soli otto mesi di lavori, già organizzato per provare ad offrire un ritmo di produzione nell'ordine delle 3.000 Model 3 costruite a settimana entro la fine di quest'anno

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Tecnologia
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30 Commenti
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Notturnia28 Settembre 2019, 19:25 #21
Originariamente inviato da: Ginopilot
Questo accade perche' ci sono paesi poveri e paesi ricchi. La globalizzazione serve soprattutto per redistribuire la ricchezza. Porre un freno con i dazi significa cercare di impedire a questi paesi di crescere. Come poi li usa trump, e' una barzelletta, all'inizio danneggia il paese penalizzato, poi crea inflazione e problemi alle esportazioni.


la globalizzazione non redistribuisce proprio niente.. aumenta lo sfruttamento dei paesi poveri perchè non mi pare che quando un lavoro viene fatto in un paese povero viene pagato come nei pesi ricchi.. un lavoratore di quelli che definisci paesi ricchi finisce per strada e un povero di un paese povero viene sfruttato.. questa è la globalizzazione e non distribuisce ricchezza, crea più povertà.. la globalizzazione di questi ultimi 20 anni lo ha ampiamente dimostrato.. ricchi più ricchi e poveri più facili da sfruttare

trovami un esempio di paese povero che ha avuto ricchezza con la globalizzazione e non sfruttamento..
Mparlav28 Settembre 2019, 20:08 #22
Originariamente inviato da: Notturnia
lo so che è a discapito nostro.. dicevo solo che è ovvio il motivo per cui lo fa
noi abbiamo fatto fallire alcune realtà nazionali per comprare prodotti simili e scadenti dalla cina..
ovvio il ragionamento di tesla che fa una fabbrica in cina per vendere nel mercato cinese.. ma è normale.. vedi coca cola.. fa gli stabilimenti dove vende e non sposta liquidi per il mondo

GM è in crisi da una vita.. non stupisce abbia chiuso stabilimenti in USA poco efficienti lasciando aperti quelli a costo zero all'estero.. a quello servono i dazi, ad impedire questi scempi.. 5 stabilimenti chiusi in america con tanto di licenziamenti e le macchine che arrivano dall'estero portando soldi fuori dai confini..

noi abbiamo creato una fabbrica di pannelli fotovoltaici in sicilia e poi abbiamo chiuso tutto perchè li importavamo ben più scadenti dalla cina ma a prezzi più bassi..

marmisti che importano marmelle dalla cina al posto di farle qua perchè li costano meno della sabbia..

questo crea inquinamento a livello mondiale e distruzione dei mercati..

sai perchè in Italia si concia la pelle e non si tinge più la seta ?.. perchè la cina ci ha fatto chiudere gli allevamenti di bachi da seta che avevamo vendendoci la seta tinta ad un prezzo più basso di quello che costava tingere la seta made in italy.. ha messo in ginocchio 3 regioni prima che decidessimo di passare al pellame.. e adesso sta accadendo la stessa cosa.. poco da fare ma per salvare economia ed ecologia bisogna essere "no-global" in certi settori e mettere dazi..

certo.. il parmesan non è parmigiano reggiano o grana padano ma lui fa gli interessi di casa sua non nostra.. siamo noi che non facciamo niente per tutelare i nostri interessi..

quando l'europa aveva un significato la ford e altre aziende avevano aperto stabilimenti qua per vendere macchine qua.. adesso non so se lo farebbero


Parli con un "noi", quasi come se fosse un problema solo dell'Italia.
Tutti c'hanno marciato con la delocalizzazione, che non si è limitata alla Cina, ma tantissimi altri Paesi, te li ho citati.
La delocalizzazione per la produzione dei cellulari se l'è "inventata" Nokia, quando nel 1998 aprì lo stabilimento in Ungheria, al tempo fuori dall'UE, per produrre a basso costo rispetto alla Finlandia.

I ragazzi di 15/20 anni che oggi sfilano per le strade per protestare chiedendo soluzioni ai problemi ambientali, ci sono nati con questa situazione che noi gli abbiamo "regalato".

Il boom economico degli anni '60 che abbiamo avuto in Italia ha creato problemi ambientali che ancora oggi stiamo pagando a caro prezzo (amianto, industria chimica, giusto per citarne un paio)
Ma si veniva dalla guerra, [U]tutto[/U] era secondario al problema di riempire la pancia.

Questa generazione di ragazzi è nata con l'abbigliamento, gli smartphone e quant'altro made in Asia, che noi gli compriamo.
Se vuoi comprargli l'abbigliamento artigianale made in Italy, sei sempre libero di farlo. Basta pagarlo.

Sono ragazzi che hanno subito 10 anni della peggior crisi economica mondiale che gli USA hanno creato è che ha trovato terreno fertile nelle pessime gestioni di bilancio che noi abbiamo creato, in Italia negli anni 70 ed 80 per tenere ancora piena la pancia degli anni 60 e continuare a vivere al di sopra delle nostre possibilità.

Le scelte politiche di Trump fanno solo i suoi interessi gli effetti li valuteremo nel medio-lungo termine, per Bush junior è bastato un anno.
Ma vanno contro di noi, è sempre bene ricordarsene.

E l'UE tutelerà i suoi interessi e lo sai come?
Mettendo dazi sui prodotti USA.

Per i consumatori significa solo nuove tasse.
Ginopilot28 Settembre 2019, 20:46 #23
Originariamente inviato da: Notturnia
la globalizzazione non redistribuisce proprio niente.. aumenta lo sfruttamento dei paesi poveri perchè non mi pare che quando un lavoro viene fatto in un paese povero viene pagato come nei pesi ricchi.. un lavoratore di quelli che definisci paesi ricchi finisce per strada e un povero di un paese povero viene sfruttato.. questa è la globalizzazione e non distribuisce ricchezza, crea più povertà.. la globalizzazione di questi ultimi 20 anni lo ha ampiamente dimostrato.. ricchi più ricchi e poveri più facili da sfruttare

trovami un esempio di paese povero che ha avuto ricchezza con la globalizzazione e non sfruttamento..


Cina e India per esempio. Naturalmente si parte sempre con lo sfruttamento, che poi lo è per noi, non certo per loro.
Notturnia29 Settembre 2019, 00:03 #24
Originariamente inviato da: Ginopilot
Cina e India per esempio. Naturalmente si parte sempre con lo sfruttamento, che poi lo è per noi, non certo per loro.


cina e india hanno avuto la nostra ricchezza.. ma non la gente che vive e viene sfruttata nelle fabbriche.. è un trasferimento di soldi da un ricco ad un'altro ricco e non è una distribuzione di ricchezza..
sono nati nuovi ricchi, è vero, ma se questo lo chiami distribuire ricchezza non lo so.. per me non lo è ..
in india non so.. non è un posto che conosco, ma in cina non ho visto questa redistribuzione di danaro
inoltre cina e india avrebbero un mercato interno molto più grande del nostro se volessero creare ricchezza potrebbero farlo anche senza distruggere l'ambiente. cosa che fanno senza particolari scrupoli a quanto ho visto

se si dice che noi abbiamo rovinato il mondo ai ragazzi nati oggi allora mi sa che non si ha idea che questi ragazzi sono nati proprio grazie al benessere che c'è a seguito di quello che oggi è l'argomento della loro strana discussione.. se non ci fosse stato questo benessere loro non sarebbero mai nati.. ci sono perchè abbiamo sfruttato il pianeta ed è normale che ci sia sfruttamento la dove c'è evoluzione..

si lamentano di quello che hanno ?.. facciano scelte responsabili e comprino meglio di come abbiamo fatto noi.. l'economia si muove dove ci sono i mercati.. se è vero che sono onesti con i loro pensieri allora il problema è bello che risolto.. compreranno ecosolidale, compreranno ecologico, non sprecheranno niente, non useranno plastica etc.. tutte cose sentite mentre passavano davanti all'ufficio.. ah si.. e scoperanno un casino stando a quello che si vedeva sui cartelloni la daranno gratis a chi non inquina.. beato nuovo femminismo

d'altro canto era venerdì.. che non si fa per saltare la scuola
Ginopilot29 Settembre 2019, 09:24 #25
Originariamente inviato da: Notturnia
cina e india hanno avuto la nostra ricchezza.. ma non la gente che vive e viene sfruttata nelle fabbriche.. è un trasferimento di soldi da un ricco ad un'altro ricco e non è una distribuzione di ricchezza..
sono nati nuovi ricchi, è vero, ma se questo lo chiami distribuire ricchezza non lo so.. per me non lo è ..
in india non so.. non è un posto che conosco, ma in cina non ho visto questa redistribuzione di danaro
inoltre cina e india avrebbero un mercato interno molto più grande del nostro se volessero creare ricchezza potrebbero farlo anche senza distruggere l'ambiente. cosa che fanno senza particolari scrupoli a quanto ho visto

se si dice che noi abbiamo rovinato il mondo ai ragazzi nati oggi allora mi sa che non si ha idea che questi ragazzi sono nati proprio grazie al benessere che c'è a seguito di quello che oggi è l'argomento della loro strana discussione.. se non ci fosse stato questo benessere loro non sarebbero mai nati.. ci sono perchè abbiamo sfruttato il pianeta ed è normale che ci sia sfruttamento la dove c'è evoluzione..

si lamentano di quello che hanno ?.. facciano scelte responsabili e comprino meglio di come abbiamo fatto noi.. l'economia si muove dove ci sono i mercati.. se è vero che sono onesti con i loro pensieri allora il problema è bello che risolto.. compreranno ecosolidale, compreranno ecologico, non sprecheranno niente, non useranno plastica etc.. tutte cose sentite mentre passavano davanti all'ufficio.. ah si.. e scoperanno un casino stando a quello che si vedeva sui cartelloni la daranno gratis a chi non inquina.. beato nuovo femminismo

d'altro canto era venerdì.. che non si fa per saltare la scuola


Esattamente come in Cina ed India, evoluzione grazie allo sfruttamento, anche, come da noi, del lavoro. Senza la delocalizzazione non sarebbero mai cresciuti così in fretta. Trump sta cercando di farlo in un paese già fortemente industrializzato. Vedremo il prezzo che pagheranno e pagheremo.
Mparlav29 Settembre 2019, 09:29 #26
Originariamente inviato da: Notturnia
cina e india hanno avuto la nostra ricchezza.. ma non la gente che vive e viene sfruttata nelle fabbriche.. è un trasferimento di soldi da un ricco ad un'altro ricco e non è una distribuzione di ricchezza..
sono nati nuovi ricchi, è vero, ma se questo lo chiami distribuire ricchezza non lo so.. per me non lo è ..
in india non so.. non è un posto che conosco, ma in cina non ho visto questa redistribuzione di danaro
inoltre cina e india avrebbero un mercato interno molto più grande del nostro se volessero creare ricchezza potrebbero farlo anche senza distruggere l'ambiente.


30 o 40 anni fa' la gente veniva sfruttata nelle fabbriche dei Paesi occidentali. Con la delocalizzazione, si è passato a sfruttare soprattutto quella di altri Paesi.
Ma non si disdegna anche quelle all'interno della stessa UE, "sfruttando" l'est Europa.

Sebbene ci siano enormi disparità economiche tra ricchi e poveri, l'attuale reddito pro-capite di Paesi come Cina, India, Messico, Vietnam e persino Bangladesh, non è lontanamente paragonabile a quello di 20 anni.

E parlando di Cina, ha avviato più politiche per la salvaguardia dell'ambiente, riduzione dell'export per aumentare i consumi interni con l'ultimo piano quinquennale del 2016, di quante ne abbiano fatti gli USA:
https://www.ispionline.it/it/infogr...-del-xiii-piano
Notturnia29 Settembre 2019, 12:04 #27
Originariamente inviato da: Mparlav
30 o 40 anni fa' la gente veniva sfruttata nelle fabbriche dei Paesi occidentali. Con la delocalizzazione, si è passato a sfruttare soprattutto quella di altri Paesi.
Ma non si disdegna anche quelle all'interno della stessa UE, "sfruttando" l'est Europa.

Sebbene ci siano enormi disparità economiche tra ricchi e poveri, l'attuale reddito pro-capite di Paesi come Cina, India, Messico, Vietnam e persino Bangladesh, non è lontanamente paragonabile a quello di 20 anni.

E parlando di Cina, ha avviato più politiche per la salvaguardia dell'ambiente, riduzione dell'export per aumentare i consumi interni con l'ultimo piano quinquennale del 2016, di quante ne abbiano fatti gli USA:
https://www.ispionline.it/it/infogr...-del-xiii-piano


fa piacere vedere la propaganda cinese.. ma hai poco da attivare politiche ecologiche quando sei il primo che inquina nel mondo.. ovvio che fa poca fatica a fare politiche di salvaguardia ambientale dal momento che è quello che parte dal maggior inquinamento mondiale..
sai.. se inquino 100 posso tagliare 100 ma se inquino 10000 e taglio 1000 non sono più bravo.. ho tagliato di più perchè inquinavo molto di più..

tutto qua..

mai stato in cina la dove si produce ? capirai velocemente perchè fanno proclami sul salvare il mondo.. per loro tagliare il 20% è facile visto quanto inquinano per noi tagliare il 20% è più complesso e molto più oneroso..

cmq per voi ho capito che togliere posti di lavoro qui per portarli li è cosa giusta.. mi fa piacere.. spero che non perdiate il lavoro grazie a questa globalizzazione.. conosco amici che hanno perso il lavoro grazie a questo e non credo siano felici per i cinesi che adesso prendono 100$ al mese..
Mparlav29 Settembre 2019, 12:55 #28
Almeno loro se ne sono resi conto da tempo che sono i primi inquinatori e provano a far qualcosa.
Ci sono altri invece che negano questa evidenza e stanno invertendo la marcia, se ne fregano.

Per il discorso lavoro, beh, semplicemente non hai capito
Utone30 Settembre 2019, 13:02 #29
Originariamente inviato da: Notturnia
8 mesi in cina per realizzare uno stabilimento e renderlo operativo.. come in italia :-D


Quello della Dallara, in Italia, è stato realizzato in meno tempo.
mail9000it30 Settembre 2019, 14:16 #30
Originariamente inviato da: nickname88
Auto di lusso americane made in China
Ah già dimenticavo, la model 3 non è di lusso, è un utilitaria famigliare il cui costo è alla portata di tutti
Spero che Trump faccia qualcosa a riguardo, a suon di dazi.

Che c'entrano i Dazi ? Lo stabilimento in Cina produrrà auto per la Cina, non per importare auto in America. In America la mega-fabbrica c'è già.

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