Tesla Model 3, produzione a rilento perché il 40% dei pezzi sono difettosi. La società smentisce

Tesla Model 3, produzione a rilento perché il 40% dei pezzi sono difettosi. La società smentisce

La CNBC sostiene che la società è impegnata in un gran lavoro di rimaneggiamento delle parti che rallentano la produzione e abbassano il morale dei dipendenti. La società smentisce e parla di normali controlli meticolosi

di pubblicata il , alle 18:21 nel canale Tecnologia
Tesla
 

Nei mesi scorsi varie testate dell'opinone pubblica americana hanno pubblicato alcuni articoli indicando problemi di produzione per Tesla e la sua Model 3. CNBC, in particolare, aveva raccolto informazioni tra impiegati ed ex-impiegati elaborando una tesi secondo la quale gli addetti al controllo qualità fossero privi di esperienza e superficiali, con la conseguenza di aver montato unità batteria difettose nelle Model 3 in produzione.

Allora Tesla emanò, prevedibilmente, un comunicato stampa negando tutte le supposizioni di CNBC, definendo le tesi come "Assolutamente inaccurate, contrarie a tutti i fatti e scollegate dalla realtà". A qualche mese dall'accaduto la CNBC torna nuovamente alla carica, pubblicando un altro pezzo con il quale si sostiene che molte delle parti prodotte per la Model 3 sono difettose e devono sottostare ad un processo di rilavorazione prima di poter essere usate.

Anche in questo caso le informazioni sono state raccolte andando a sondare il terreno tra impiegati ed ex-impiegati di Tesla. CNBC riporta le dichiarazioni di un ingegnere anonimo il quale avrebbe sostenuto che il 40% delle parti realizzate o ricevute alla fabbrica di Fremont devono essere rimaneggiate, cosa che contribuisce ai ritardi nella produzione della Model 3 e che impedisce, di fatto, di rispettare gli obiettivi di produzione con dirette ricadute sulla motivazione degli impiegati. Tesla avrebbe istituito un team dedicato alla gestione delle modifiche/riparazioni alle parti.

La società di Elon Musk ovviamente non resta a guardare e decide di emettere un articolato comunicato stampa che spiega, dal suo punto di vista, come stanno le cose. La società enfatizza in particolare l'attenzione meticolosa al dettaglio e alla qualità, testimoniata dal fatto che "Tesla ha i più elevati livelli di soddisfazione del cliente e la più alta percentuale di clienti che affermano che la prossima macchina sarà una Tesla", e afferma che l'articolo di CNBC non coglie per nulla questo elemento.

La società poi spiega che la pratica del "remanufactoring" è un processo comune tra i produttori di automobili e che il team che se ne occupa è composto da 40 persone sul totale dei 40 mila impiegati. "Qualsiasi 'esperto' che affermasse che c'è qualcosa di inconsueto con la nostra rilavorazione o che ha a che vedere in qualche modo con la qualità delle auto che escono da una linea di produzione è confuso o in errore, o tutti e due. In realtà, come tutti gli altri produttori di auto, Tesla riproduce parti perché così facendo vengono usati meno materiali e meno energia che costruire una parte da zero. E' innegabilmente una buona cosa perché è meglio per l'ambiente e, quando fatto bene, è anche a vantaggio del cliente".

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29 Commenti
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ZannaMax15 Marzo 2018, 19:02 #1
Pur di sputt@n@re il marchio Tesla, gli altri costruttori son disposti a tutto. Ma che vadano a quel paese.
pipperon16 Marzo 2018, 02:33 #2
Originariamente inviato da: ZannaMax
Pur di sputt@n@re il marchio Tesla, gli altri costruttori son disposti a tutto. Ma che vadano a quel paese.


il problema produttivo di tesla, che ti piaccia o meno, e' reale.


http://allarovescia.blogspot.it/2018/02/tesla-hell.html
emanuele8316 Marzo 2018, 08:04 #3
Originariamente inviato da: pipperon
il problema produttivo di tesla, che ti piaccia o meno, e' reale.


http://allarovescia.blogspot.it/2018/02/tesla-hell.html


bello che nell'articolo non si citi alcuna fonte e che tu citi un blog di un tizio a caso che ha le stesse credenziali di mia nonna per criticare una delle più grandi (influenti) aziende al mondo

e, si, tesla ha grossi problemi dovuti soprattutto alla tipica imbecillità americana nel planning. meglio citare qualche fonte seria

https://www.bloomberg.com/news/arti...odel-3-stalkers
CYRANO16 Marzo 2018, 08:05 #4
Saranno fornitori cinesi con buon pace del buon Trump ...



Clslknskslndlndlnd
Erian Algard16 Marzo 2018, 08:28 #5
Originariamente inviato da: ZannaMax
Pur di sputt@n@re il marchio Tesla, gli altri costruttori son disposti a tutto. Ma che vadano a quel paese.


Non c'è molto da sputtanare, si sputtanano da soli con tutti i problemi che hanno a produrre quattro automobili in croce. Giusto ieri Volkswagen ha annunciato l'apertura di 16 fabbriche per la produzione di auto elettriche entro il 2022. Credi che avranno tutti sti problemi di Tesla con i volumi? E credi che non occupino tutti i settori di mercato con vari modelli? Tesla o si muove oppure perderà il vantaggio che ancora conserva, e lo perderà perché quando i grandi produttori faranno auto elettriche, quelle verranno prodotte e vendute mentre le Tesla saranno una goccia nell'oceano, specialmente perché normalmente la gente compra ciò che dietro ha una storia ed una tradizione in quell'ambito.

Semplicemente a Musk non importa più di tanto, lui basta che fa girare soldi, pubblicità e ciaone. Intasca quello che deve intascare e tanti saluti
Paganetor16 Marzo 2018, 08:38 #6
"La società poi spiega che la pratica del "remanufactoring" è un processo comune tra i produttori di automobili"

ma figuriamoci: se i costruttori di auto dovessero rimettere mano a particolari già costruiti sarebbe la loro fine. Piuttosto hanno del maniacale nell'organizzare la produzione e, una volta validata, il tutto parte ai ritmi allucinanti che solo l'automobile sa mantenere...
emanuele8316 Marzo 2018, 08:38 #7
Originariamente inviato da: Erian Algard
Non c'è molto da sputtanare, si sputtanano da soli con tutti i problemi che hanno a produrre quattro automobili in croce. Giusto ieri Volkswagen ha annunciato l'apertura di 16 fabbriche per la produzione di auto elettriche entro il 2022. Credi che avranno tutti sti problemi di Tesla con i volumi? E credi che non occupino tutti i settori di mercato con vari modelli? Tesla o si muove oppure perderà il vantaggio che ancora conserva, e lo perderà perché quando i grandi produttori faranno auto elettriche, quelle verranno prodotte e vendute mentre le Tesla saranno una goccia nell'oceano, specialmente perché normalmente la gente compra ciò che dietro ha una storia ed una tradizione in quell'ambito.

Semplicemente a Musk non importa più di tanto, lui basta che fa girare soldi, pubblicità e ciaone. Intasca quello che deve intascare e tanti saluti


In verità il grosso vantaggio che ha ancora tesla è sull'autopilot. nessuno al mondo ha un parco auto funzionante e circolante che raccoglie dati 24h/24h Ci vorranno anni prima che altri player arriveranno ad eguagliare Tesla su questo aspetto di una importanza imho grandissima. La prossima rivoluzione non è l'elettrico (come i grandi produttori voglion far credere) ma il pilota automatico.
emanuele8316 Marzo 2018, 08:41 #8
Originariamente inviato da: Paganetor
"La società poi spiega che la pratica del "remanufactoring" è un processo comune tra i produttori di automobili"

ma figuriamoci: se i costruttori di auto dovessero rimettere mano a particolari già costruiti sarebbe la loro fine. Piuttosto hanno del maniacale nell'organizzare la produzione e, una volta validata, il tutto parte ai ritmi allucinanti che solo l'automobile sa mantenere...


infatti nel loro comunicato dicono che ci sono solo 40 addetti al remanufacturing: ecco che si spiega perchè la model 3 ha un volume di produzione così basso a settimana... Quante ne fanno? 500 a settimana? certo sche se la linea deve aspettaer hce quei 40 si smazzino chessò 1500 pezzi ogni 500 vetture da ribucare rilimare ritagliare a settimana allora la produzione non decolla.
rigelpd16 Marzo 2018, 08:48 #9
Originariamente inviato da: Erian Algard
Non c'è molto da sputtanare, si sputtanano da soli con tutti i problemi che hanno a produrre quattro automobili in croce. Giusto ieri Volkswagen ha annunciato l'apertura di 16 fabbriche per la produzione di auto elettriche entro il 2022. Credi che avranno tutti sti problemi di Tesla con i volumi? E credi che non occupino tutti i settori di mercato con vari modelli? Tesla o si muove oppure perderà il vantaggio che ancora conserva, e lo perderà perché quando i grandi produttori faranno auto elettriche, quelle verranno prodotte e vendute mentre le Tesla saranno una goccia nell'oceano, specialmente perché normalmente la gente compra ciò che dietro ha una storia ed una tradizione in quell'ambito.

Semplicemente a Musk non importa più di tanto, lui basta che fa girare soldi, pubblicità e ciaone. Intasca quello che deve intascare e tanti saluti


Nel 2022 la Tesla sarà un colosso da milioni di auto vendute all'anno, oltre a camion. Farà miliardi vendendo anche powerwall e pannelli fotovoltaici.
rigelpd16 Marzo 2018, 08:49 #10
Originariamente inviato da: Paganetor
"La società poi spiega che la pratica del "remanufactoring" è un processo comune tra i produttori di automobili"

ma figuriamoci: se i costruttori di auto dovessero rimettere mano a particolari già costruiti sarebbe la loro fine. Piuttosto hanno del maniacale nell'organizzare la produzione e, una volta validata, il tutto parte ai ritmi allucinanti che solo l'automobile sa mantenere...


“Remanufacturing is a process that literally every automaker on earth performs. CNBC is extracting a few lines from two job descriptions posted online and making gross assumptions about the roles that are inaccurate. Our remanufacturing team is very small, comprising only 0.1% (40 people) of our nearly 40,000 employees. Any “expert” claiming there is something unusual about our remanufacturing or that it has something to do with the quality of cars that come off a production line is either very confused or just completely wrong. In reality, like other automakers, Tesla remanufactures parts because doing so uses fewer materials and less energy than building a new part from scratch. It is undeniably a good thing that is ultimately better for the environment and if well done is equally good for the customer.”

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