Traghetti 100% elettrici: dalla Norvegia dati di riduzione emissioni del 95% e costi dell'80%

Traghetti 100% elettrici: dalla Norvegia dati di riduzione emissioni del 95% e costi dell'80%

I dati sono stati raccolti dall'imbarcazione Ampere, un classico traghetto diesel convertito all'elettrico nel Maggio del 2015, sono stati riscontrate emissioni ridotte del 95% e costi di gestione contenuti dell'80%

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Tecnologia
 

Fjord1, azienda per il trasporto marittimo norvegese, ha comunicato dati relativi ai primi due anni di servizio del suo primo, ed attualmente unico, traghetto 100% elettrico, attirando l'attenzione sull'effettivo potenziale di questa politica di riconversione dei vecchi mezzi a combustibile fossile.

I dati sono stati raccolti dall'imbarcazione Ampere, un classico traghetto diesel convertito all'elettrico nel Maggio del 2015, sono stati riscontrate emissioni ridotte del 95% e costi di gestione contenuti dell'80%, questi dati hanno spinto alla costruzione di altri sette traghetti alimentati a batterie che questa volta saranno realizzati da zero e non saranno dei semplici revamping di mezzi esistenti.

A vantaggio di questa tecnologia la possibilità di stoccare a bordo grandi quantitativi di batterie, ottimizzarne facilmente i consumi, sfruttare rendimenti più elevati dei motori elettrici e soprattutto contare sulla possibilità di ricarica dalla rete elettrica nei momenti in cui la nave è attraccata tra una rotte e l'altra, andando ad immagazzinare energia più che sufficiente per coprire percorsi brevi tipici dei traghetti.

Fjord1 attualmente possiede una flotta di 75 navi, ed i sette nuovi traghetti green entreranno in funzione già a partire dal 1° gennaio 2020.

Altre aziende marittime hanno percepito il grande vantaggio della tecnologia elettrica, ad esempio la Stena Line, azienda che si occupa del servizio traghetti tra Danimarca e Svezia, ha annunciato di avere già un progetto per convertire una delle sue più grandi navi, la Stena Jutlandica, alla propulsione elettrica, installando un pacco batterie da ben 1 MWh per alimentare l'intera nave lunga ben 185 m, rendendola praticamente, una delle più grandi navi 100 % elettriche del mondo.

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35 Commenti
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Veradun14 Marzo 2018, 15:15 #1
Queste cose sono fichissime, poi però c'è da considerare che gran parte delle emissioni sono semplicemente state spostate altrove e si aggiunge un problema di smaltimento che prima o poi bisognerà pure affrontare se l'elettrico diventerà mainstream.
PeK14 Marzo 2018, 15:25 #2
Originariamente inviato da: Veradun
Queste cose sono fichissime, poi però c'è da considerare che gran parte delle emissioni sono semplicemente state spostate altrove e si aggiunge un problema di smaltimento che prima o poi bisognerà pure affrontare se l'elettrico diventerà mainstream.


sbagliato: per produrre la benzina consumi molta più corrente
voodooFX14 Marzo 2018, 15:27 #3
Originariamente inviato da: Veradun
Queste cose sono fichissime, poi però c'è da considerare che gran parte delle emissioni sono semplicemente state spostate altrove e si aggiunge un problema di smaltimento che prima o poi bisognerà pure affrontare se l'elettrico diventerà mainstream.


inutile, questa cosa non la vuole ne sentire ne capire proprio nessuno...

il top poi sono i governi che annunciano "solo elettrico dal 202x" ...
Sputafuoco Bill14 Marzo 2018, 15:39 #4
Nel loro calcolo si sono dimenticati l'inquinamento portato dall'estrazione e lavorazione di litio e cobalto nel costruire batterie.
Vash8814 Marzo 2018, 15:48 #5
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Nel loro calcolo si sono dimenticati l'inquinamento portato dall'estrazione e lavorazione di litio e cobalto nel costruire batterie.

Hanno usato ruspe elettriche

Irionia OFF: ottimo progetto, sicuramente risparmieranno un sacco di soldi e limitereanno l'inquinamento
Capozz14 Marzo 2018, 16:38 #6
Teniamo pure presente che si tratta di un traghetto piuttosto piccolo, lento e che ha un'ora scarsa di autonomia.
Simili navi sono utilizzabili solo per tratte brevissime (l'Ampere copre una distanza di soli 5.7 km) ma, tanto per dire, già da Piombino all'Elba non ci arriva.
Bivvoz14 Marzo 2018, 16:47 #7
Originariamente inviato da: Veradun
Queste cose sono fichissime, poi però c'è da considerare che gran parte delle emissioni sono semplicemente state spostate altrove e si aggiunge un problema di smaltimento che prima o poi bisognerà pure affrontare se l'elettrico diventerà mainstream.


Originariamente inviato da: voodooFX
inutile, questa cosa non la vuole ne sentire ne capire proprio nessuno...

il top poi sono i governi che annunciano "solo elettrico dal 202x" ...


Nel 2013 il 98% del fabbisogno elettrico della Norvegia è stato coperto con l'energia idroelettrica, ma anche solare ed eolico vanno molto forte e sono molto in crescita.
FONTE: https://www.regjeringen.no/en/topic...rway/id2343462/

Ma ripetete sempre le solite tristi obbiezioni senza ricordarvi che il resto del mondo non è come l'Italia (che ha menti geniali tra gli scenziati ma politici miopi e vecchi).

La conversione all'elettrico è il futuro, questo ovviamente deve essere accompagnato da una conversione della produzione energetica da fonti rinnovabili.
Specificarlo è giusto, ripetere continuamente "le emissioni sono semplicemente state spostate altrove" è inutile e in questo caso è pure falso.
Bivvoz14 Marzo 2018, 16:58 #8
Originariamente inviato da: Sputafuoco Bill
Nel loro calcolo si sono dimenticati l'inquinamento portato dall'estrazione e lavorazione di litio e cobalto nel costruire batterie.


Già invece i motori diesel sono bio, il gasolio integrale e gli oli che ci mettono dentro extra-vergine dopg
Capozz14 Marzo 2018, 17:01 #9
Originariamente inviato da: Bivvoz
Nel 2013 il 98% del fabbisogno elettrico della Norvegia è stato coperto con l'energia idroelettrica, ma anche solare ed eolico vanno molto forte e sono molto in crescita.
FONTE: https://www.regjeringen.no/en/topic...rway/id2343462/

Ma ripetete sempre le solite tristi obbiezioni senza ricordarvi che il resto del mondo non è come l'Italia (che ha menti geniali tra gli scenziati ma politici miopi e vecchi).

La conversione all'elettrico è il futuro, questo ovviamente deve essere accompagnato da una conversione della produzione energetica da fonti rinnovabili.
Specificarlo è giusto, ripetere continuamente "le emissioni sono semplicemente state spostate altrove" è inutile e in questo caso è pure falso.


Considera pure che le condizioni ambientali tra l'Italia e la Norvegia sono piuttosto differenti.
Li hanno la possibilità di produrre di 130 TWh l'anno di corrente tramite l'energia idroelettrica, ed hanno ancora margine, qui con l'idroelettrico ne produciamo 60 e lo sfruttamento è al 100%.
Allo stato attuale delle cose, se volessimo aumentare la nostra produzione dovremmo obbligatoriamente costruire altre centrali a gas, visto che il nucleare è fuori legge.
harlock1014 Marzo 2018, 18:03 #10
Produrre energia da combustibiki fossili relativamente puliti come il metano, sfruttando centrali a ciclo combinato moderne permette di avere rendimenti impensabili per un piccolo motore di una nave o di un mezzo di trasporto, giá solo così si possono ridurre di molto le emissioni.

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