Uber, il progetto degli aero taxi riceve un grosso contributo grazie ad una startup californiana

Uber, il progetto degli aero taxi riceve un grosso contributo grazie ad una startup californiana

L'azienda in questione si chiama Joby Aviation ed opera nel settore dei velivoli elettrici da circa un decennio, il contributo fornito sarebbe tale da pensare di poter vedere un primo servizio di taxi volanti entro il 2023

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Tecnologia
Uber
 

Nel lontano 2017 si era già parlato dell'interesse di Uber di sviluppare un servizio taxi basato su velivoli pensati per spostamenti in ambito urbano, ora la notizia viene riproposta successivamente ad indiscrezioni circa l'arrivo nel progetto del contributo di una startup californiana.

L'azienda in questione si chiama Joby Aviation ed opera nel settore dei velivoli elettrici da circa un decennio, il contributo fornito sarebbe tale da pensare di poter vedere un primo servizio di taxi volanti entro il 2023.

Un vecchio rendering di un prototipo pensato da Joby Aviation

Joby Aviation ha operato in relativa oscurità fino al 2018, anno nel quale ha annunciato di aver raccolto 100 milioni di dollari da vari investitori, tra i quali anche Intel, Toyota e JetBlue, sufficienti a finanziare lo sviluppo di un primo prototipo di taxi aereo il quale avrebbe già condotto voli di prova presso l'aeroporto privato dell'azienda situato nel nord della California.

I pochi rendering presenti in rete mostrano un ibrido drone-aereo con 12 rotori e spazio in cabina per quattro passeggeri, sebbene un portavoce abbia precedentemente avvertito che ciò su cui Joby sta lavorando oggigiorno è "completamente nuovo" non si sono ancora avute fotografie ed immagini recenti del loro progetto.

L'idea di aero taxi secondo Uber

Uber, d'altra parte, conferma di aver siglato un contratto commerciale pluriennale con Joby per "lanciare un servizio di taxi aereo urbano veloce, affidabile, pulito ed economico in determinati mercati", ma nessuna delle due società però ha rivelato i termini dell'accordo, né ha fatto dichiarati cifre degli investimenti stanziati.

Un progetto che ad ogni modo dovrebbe vedere Joby fornitore e gestore degli aero taxi elettrici ed Uber responsabile dei servizi e gestore del traffico aereo, costruzione di piattaforme di atterraggio ed adeguati collegamenti ai trasporti terrestri.

Aspettiamo di vedere se effettivamente nel 2023 la tecnologia e la richiesta di mobilità sarà ad un punto tale da poter gestire servizi di questo tipo.

2 Commenti
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300021 Dicembre 2019, 17:55 #1
Ogni genere di drone fa un rumore BESTIALE! Già non li reggo più!!!
Marko_00121 Dicembre 2019, 18:49 #2
ma è grossomodo un velocopter
https://www.techcult.ru/technics/2408-volocopter-vc200
è un prototipo tedesco del 2015
"Il crowdfunding in tre giorni ha portato gli sviluppatori a oltre 1 milione di sterline." dice l'articolo
mai visto in circolazione ne mai sentito parlarne.
mi sa che farà la stessa fine.
e non vedo differenza d'uso rispetto ai tradizionali elicotteri.

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