Uber Italy commissariata per caporalato sui rider di Uber Eats

Uber Italy commissariata per caporalato sui rider di Uber Eats

Uber Italy srl è stata commissariata dal Tribunale di Milano per lo sfruttamento dei rider del servizio di consegna del cibo Uber Eats. L'azienda si difende: "Condanniamo ogni forma di caporalato".

di pubblicata il , alle 07:31 nel canale Tecnologia
Uber
 

Caporalato, sfruttamento dei rider addetti alle consegne del cibo per il servizio Uber Eats. Con queste motivazioni la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha disposto il commissariamento di Uber Italy srl, la filiale italiana del gruppo statunitense. All'azienda viene contestato il reato previsto dall'articolo 603bis del codice penale, ossia la "intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro" per la gestione dei rider che consegnano a domicilio per il servizio Uber Eats.

Un'indagine condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf ha ricostruito, secondo quanto appreso dall'ANSA, che i rider "formalmente non lavorano per Uber ma per altre due società di intermediazione del settore della logistica, tra cui la Flash Road City che risulta indagata nel procedimento".

"La mia paga era sempre di 3 euro a consegna indipendentemente dal giorno e dall'ora", ha dichiarato un rider di Uber Eats, secondo quanto riportato nei documenti del commissariamento. I giudici del tribunale ritengono che Uber si sia avvalsa, tramite l'intermediazione di altre realtà, di persone in difficoltà come migranti provenienti da contesti di guerra, richiedenti asilo e persone ospitate in centri di accoglienza temporanei. Secondo i giudici vi sarebbe stata anche una "sottrazione legalizzata delle mance" e "punizioni" economiche per i fattorini.

L'azienda ha commentato il provvedimento con una nota: "Uber Eats ha messo la propria piattaforma a disposizione di utenti, ristoranti e corrieri negli ultimi 4 anni in Italia nel pieno rispetto di tutte le normative locali. Condanniamo ogni forma di caporalato attraverso i nostri servizi in Italia. Inoltre, partecipiamo attivamente al dibattito sulle regolamentazioni che crediamo potranno dare al settore del food delivery la sicurezza legale necessaria per prosperare in Italia. Continueremo a lavorare per essere un vero partner di lungo termine in Italia".

76 Commenti
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silviop30 Maggio 2020, 10:30 #1

3 euro a consegna ...

...non sono cosi' pochi(oltretutto immagino si intenda al netto)e spero che in un ora se ne facciano piu' di una di consegna, a me amazon consegna GRATIS un singolo tubetto di dentifricio da 3,30 euro, e un pacco spedito da domicilio a domicilio viaggia sui 7 euro , direi che tutto sommato e' una bella cifretta considerando i costi della logistica.
Oltretutto e' un mestiere ancora meno specializzato di raccogliere la frutta, direi che se si basano solo sul compenso finirà in un assoluzione generale senza scuse dai pm(come spesso accade).

amd-novello30 Maggio 2020, 10:49 #2
Dare 3 a consegna senza considerare niente del tragitto?

Mah
Unax30 Maggio 2020, 11:01 #3
il problema non è uber eats, è semplicemente il meccanismo che determina queste situazioni di "caporalato" più o meno legalizzato
biometallo30 Maggio 2020, 11:07 #4
Originariamente inviato da: silviop
direi che se si basano solo sul compenso finirà in un assoluzione generale senza scuse dai pm(come spesso accade).


Già se apri il link al sito dell'ANSA si parla anche di minacce fisiche, ma io avevo sentito al tg anche di altro, mi pare si parlasse di contributi "o qualcosa di simile" non pagati, mance che sarebbero dovute andare ai riders trattenute e di un "teserotto" di 500 mila euro scovato in vari conti.

https://www.ilfattoquotidiano.it/20...pevole/5818385/

Sembra quindi ci sia molto altro, ovviamente andrà tutto dimostrato in tribunale, vedremo cosa salterà fuori.
Dumah Brazorf30 Maggio 2020, 11:19 #5
C'è un tizio campano sul tubo che ha provato un po' tutti i servizi come rider.
benderchetioffender30 Maggio 2020, 11:41 #6
Originariamente inviato da: silviop
...non sono cosi' pochi(oltretutto immagino si intenda al netto)

credo proprio sia al lordo, visto che mi pare sia vicino ai costi del cliente
e spero che in un ora se ne facciano piu' di una di consegna, a me amazon consegna GRATIS un singolo tubetto di dentifricio da 3,30 euro, e un pacco spedito da domicilio a domicilio viaggia sui 7 euro , direi che tutto sommato e' una bella cifretta considerando i costi della logistica.
Oltretutto e' un mestiere ancora meno specializzato di raccogliere la frutta, direi che se si basano solo sul compenso finirà in un assoluzione generale senza scuse dai pm(come spesso accade).


hai dei concetti abbastanza fantasiosi al rigurado:
il tuo pacchettino amazon viaggia da un magazzino che fa collettore per tutte le spedizioni che il corriere andrà a fare in giornata, il quale carica (lui o chi per esso) il camion la mattina e lo riporta vuoto.... se mancata consegna il tuo bel pacchettino rimane li e riparte domani per un giro similare.

ovvero il corriere (BRT/Amazon/chiperesso) tira su 3€ ma probabilemente fa anche 10/15max consegne in 1h, magari nella stessa via/zona

nel Food delivery c'è una componente temporale che non permette, se non in rari casi, di effettuare la consegna "a zona" ma è incentrata "a tempo"... la pizza recuperata in tal pizzeria se arriva dopo 2h e mezza fà schifo e non ti becchi nè la mancia nè i 3€

inoltre "il pacchettino" non arriva da un "magazzino" solo ma anche da svariati ristoranti: ci sono ordini anche misti, allo stesso indirizzo uno vuole il sushi e l'altro un hamburgher, non è la norma ma l'app lo permette (quindi il corriere deve fare un bel giro PRIMA di andare espressamente da TE, il tutto con il pepe al per non rovinare l'ordine)

Inoltre presumo sia raro se non impossibile che un raider faccia un giro "unico" per piu clienti durante il turno ma che invece gli mandino gli ordini dai ristoranti vicini alla zona di consegna o nel tragitto verso una seconda consegna e così via

in ogni caso presumo che si becchino si e no una decina di € l'ora, 15/20 nelle ore piu richieste tenendo conto di mance e similari, che è vero non è tanto ma nemmeno pochissimo di per se, ma

a cottimo, senza ferie/malattie, forse pure senza assicurazione, senza un minimo, senza marchette per la pensione (presumo) .... beh a quel prezzo è sfruttamento duro e puro, a prescindere che questi rientrino nella definizione di "caporalato" o meno

Queste aziende sono feccia, perchè hanno margini altissimi sulle spalle dei raiders** e dei ristoranti, quando invece potrebbero avere margini piccolissimi e sfruttare la massa di ordini... ma si sà che la cupidigia è il motore di questa società.

**per inciso anche Uber stessa fa pagare poco le corse, ma l'autista deve metterci tutto lui, auto, assicurazione, benzina etc etc
User11130 Maggio 2020, 11:54 #7
Originariamente inviato da: silviop
...non sono cosi' pochi(oltretutto immagino si intenda al netto)e spero che in un ora se ne facciano piu' di una di consegna, a me amazon consegna GRATIS un singolo tubetto di dentifricio da 3,30 euro, e un pacco spedito da domicilio a domicilio viaggia sui 7 euro , direi che tutto sommato e' una bella cifretta considerando i costi della logistica.
Oltretutto e' un mestiere ancora meno specializzato di raccogliere la frutta, direi che se si basano solo sul compenso finirà in un assoluzione generale senza scuse dai pm(come spesso accade).


ho constatato personalmente che le consegne variano da 1,3 a 8 euro netti a consegna (compenso per i rider). Questo è il mercato scarsamente o per nulla regolamentato
amd-novello30 Maggio 2020, 11:55 #8
da 1 a 8 in base all'umidità?
Mparlav30 Maggio 2020, 12:39 #9
Personalmente mi rifiuto di utilizzare queste piattaforme di rider e foot delivery, per convenienza economica e per sicurezza alimentare.
Zappz30 Maggio 2020, 14:01 #10
Purtroppo e' la spiacevole conseguenza di un paese che ha poca offerta e troppa domanda, il problema e' che sarà sempre peggio...

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