Ufficiale Dacia Spring 100% elettrica: con incentivi e rottamazione costa meno di 10.000 Euro

Ufficiale Dacia Spring 100% elettrica: con incentivi e rottamazione costa meno di 10.000 Euro

Ufficializzato finalmente il prezzo della Dacia Spring, la full electric low cost tanto attesa. Ed è veramente low cost (con diversi compromessi a cui scendere). Ecco tutti i dettagli

di pubblicata il , alle 12:32 nel canale Tecnologia
Dacia
 

Da tempo si parla della tanto attesa auto elettrica al 100% Dacia Spring (è di esattamente un anno fa un nostro articolo sull'argomento). Il motivo è presto detto: Dacia nasce proprio con l'intento di offrire automobili a prezzi molto accessibili, con alle spalle il know how di Renault che per molti funge da "garante" psicologico e tecnico. L'iniziale diffidenza è stata spazzata via dai numeri e dalla pragmaticità della propria clientela, visto che il marchio romeno ha saputo ritagliarsi una bella fetta di mercato in diversi settori con i modelli Sandero, Logan e soprattutto Duster.. Se con questi modelli l'obiettivo è stato brillantemente raggiunto e superato, è pur vero che stiamo sempre parlando di automobili a combustione.

Ecco perché Dacia Spring, che è una full electric, è stata tanto attesa. Le speranze di molti, ansiosi di ritrovare il medesimo rapporto qualità / prezzo anche in questa particolare tipologia di veicoli, non sono state disattese. Il listino parte ufficialmente da 19.900 Euro (poi parleremo degli allestimenti), ma con gli incentivi attuali e, in caso di rottamazione, la cifra da spendere per averla in garage scende a circa 9450 Euro (disponibilità da settembre). Una cifra di gran lunga più bassa di qualsiasi altra elettrica in commercio dello stesso segmento. Siamo convinti che sia l'inizio di una piccola rivoluzione, sebbene convenga tener conto che ci sono dei compromessi a cui scendere, e partiamo da questi.

1. Nasce come citycar

A questa cifra non ci si possono certo attendere potenze super e autonomie con cui percorrere mezza Italia con una carica. Come largamente anticipato da Dacia stessa, il modello Spring è pensato per la città o per il piccolo-medio raggio. Sicuramente in futuro (nemmeno troppo lontano), arriveranno altri modelli Dacia a coprire altri segmenti. L'auto misura 3,73m di lunghezza, è larga 1,58cm (senza contare gli specchietti) e alta 1,51m. Il bagagliaio può ospitare da 260 a 620 litri, con la solita configurazione dei sedili posteriori abbassati per ottenere il maggior spazio.

Dacia Spring

2. Motore elettrico da 33kW (44CV), coppia 125Nm, velocità 125Km/h

Per molti sono prestazioni insufficienti. Per altri no, affatto. E' una citycar, meglio non dimenticarlo mai. Sono più o meno le prestazioni e le caratteristiche della vecchia Panda 45, per intenderci. Con uno 0-100Km/h che non si capisce, perché fonti diverse dicono cose diverse. Si va da 15s a 19,1s, ma riteniamo plausibile il primo dei due dati. Tutto fuorché un fulmine. Ma a molti possono bastare, anche nell'extraurbano a medio raggio.

3. Batteria da 26,8kW, autonomia 225 Km WTLP (ma in città 305 Km)

In realtà non è un gran compromesso, per il target di utilizzo. Diverse case giapponesi adottano la stessa filosofia. Sicuramente è un'autonomia più bassa rispetto ad una Corsa-e, per fare un esempio, ma è anche vero che la batteria è più piccola (e anche meno costosa), con una piattaforma affidabile "Made in Renault" che di esperienza con la Zoe se ne è fatta parecchia (senza contare la K-ZE cinese, a cui la Spring è fortemente imparentata).  Non solo: 225 Km sono veramente tanti per una batteria così piccola, andando a confermare il sospetto che tutto sia rivolto alla massima economicità di esercizio (pagando un prezzo in termini di prestazioni). WLTP valuta un circuito misto: Dacia afferma che in ciclo urbano l'autonomia può salire a ben 305 Km.

Dacia Spring

Prezzi ufficiali

Come già anticipato, Dacia ha mantenuto sotto i 20.000 Euro il prezzo ufficiale del modello base. 19.900 Euro, per la precisione, versione Comfort. La Comfort Plus ferma comunque il listino a 21.400 Euro (poco meno di 11.000 Euro sfruttando rottamazione e incentivi). Ecco la tabella messa a disposizione dall'ufficio stampa.

Ci saranno comunque tre versioni differenti: oltre a quella per i privati, ci saranno anche le Business (per eventuali flotte aziendali) e le Cargo, con una capacità di carico superiore in virtù della classificazione come autocarro (privo dei sedili posteriori). Tratteremo in un approfondimento le soluzioni ADAS adottate, soffermandoci anche sulle differenze fra Comfort e Comfort Plus.

Ricarica: Dacia Spring dispone di un connettore Type 2 con picco di 6,6kW AC (fino all'80% in 5 ore circa) e fast charge 30kW DC. Circa 14 ore per la ricarica completa da 0 a 100% con la presa Shuko di casa. Rivoluzione? Siamo convinti che gli indizi ci siano tutti, aspettando inoltre i modelli Dacia che vedremo in un futuro non troppo lontano.

66 Commenti
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Lieutenant11 Marzo 2021, 12:56 #1

Comfort Plus

La versione Comfort Plus non ha proprio niente di interessante rispetto a quella normale. Se avessero messo una batteria piu' capiente per un paio di migliaia di euro in piu' anziche' modifiche prettamente estetiche minori secondo me avrebbero avuto una vettura "Plus" molto piu' interessante.

A parte questo, ben venga una vettura elettrica a prezzi abbordabili! Speriamo di vederne altre nell'immediato futuro...
andbad11 Marzo 2021, 13:31 #2
Io con 24kWh reali in città faccio poco più di 200km, quindi il dato del ciclo WLTP è realistico. Quello di Dacia (300 e rotti chilometri) direi alquanto improbabile.
Come macchina da città è perfetta, a quel prezzo poi. Non che non ci si possa viaggiare (io ci faccio anche 250-300km con un paio di ricariche nel mezzo) ma è un po' limitante.
La cavalleria è ok (contando che è un motore elettrico).
IMHO sdoganerà definitivamente il settore di chi ha un paio d'auto in famiglia di cui una usata solo per andare a lavoro.

By(t)e
andbad11 Marzo 2021, 13:42 #3
Originariamente inviato da: Lieutenant
La versione Comfort Plus non ha proprio niente di interessante rispetto a quella normale. Se avessero messo una batteria piu' capiente per un paio di migliaia di euro in piu' anziche' modifiche prettamente estetiche minori secondo me avrebbero avuto una vettura "Plus" molto piu' interessante.

A parte questo, ben venga una vettura elettrica a prezzi abbordabili! Speriamo di vederne altre nell'immediato futuro...


Se non interpreto male la tabella, per avere la ricarica DC (comunque come optional) devi avere la Plus.
Inoltre non è compreso il cavo di ricarica Modo 2 (ovvero quello per collegarsi ad una normale presa shuko): non che sia imprescindibile, soprattutto per un'auto che si presume non si allontanerà troppo da casa (dove, altra presunzione, si avrà una wallbox), però insomma...

By(t)e
deggial11 Marzo 2021, 14:05 #4
beh hai ruota di scorta di serie (chi vende auto senza ruota di scorta dovrebbe essere messo in galera...), sensori di parcheggio con retrocamera, sistema di navigazione più serio.
Già queste tre cose giustificano il prezzo maggiore.
Poi dal punto di vista estetico c'è la vernice metallizzata di serie (così non devi avere il bianco tristissimo).

Piuttosto trovo incomprensibile spacciarti gli inserti arancioni come un "plus"... avrebbero dovuto metterli nella versione base e poi nella versione plus, come valore aggiunto, scrivere: TI TOGLIAMO gli inserti arancioni.
Sandro kensan11 Marzo 2021, 14:15 #5
10 mila o 11 mila per una elettrica non è male, siamo quasi ai livelli di una panda a motore termico come prezzo.
Alfhw11 Marzo 2021, 14:35 #6
Originariamente inviato da: Sandro kensan
10 mila o 11 mila per una elettrica non è male, siamo quasi ai livelli di una panda a motore termico come prezzo.

Infatti questa Dacia ha circa le dimensioni di una Panda. Anzi, credo che la Panda costi di più. Stanno un po' esagerando con gli incentivi... Inoltre gli incentivi sono fissi, forse dovrebbero variare in base al costo iniziale dell'auto.
deggial11 Marzo 2021, 14:41 #7
Originariamente inviato da: Alfhw
Infatti e questa Dacia ha circa le dimensioni di una Panda. Anzi, credo che la Panda costi di più. Stanno un po' esagerando con gli incentivi... Inoltre gli incentivi sono fissi, forse dovrebbero variare in base al costo iniziale dell'auto.


secondo me invece è giusto così..
lo stato deve incentivare per togliere dalla strada auto inquinanti e immettere auto meno inquinanti [tralasciamo tutto il discorso sull'elettrico, se è o non è la soluzione al problema inquinamento].

Detto questo, il tizio che compra questa Dacia Spring e il tizio che compra la Porsche Taycan svolgono lo stesso "servizio" per l'ambiente.
Non vedo perchè devo premiare maggiormente chi ha comprato la Taycan.
Utonto_n°111 Marzo 2021, 15:01 #8
Guardando le foto dell'auto presenti nell'articolo, non si capisce dove abbia la presa di ricarica, è davanti sul muso o sul lato vicino alla porta?
Ritengo più probabile sul muso, perchè sul lato non ci sta la presa Combo2, mah...
LacioDromBuonViaggio11 Marzo 2021, 15:15 #9
Originariamente inviato da: Utonto_n°
Guardando le foto dell'auto presenti nell'articolo, non si capisce dove abbia la presa di ricarica, è davanti sul muso o sul lato vicino alla porta?
Ritengo più probabile sul muso, perchè sul lato non ci sta la presa Combo2, mah...


Link ad immagine (click per visualizzarla)

Io uso la mia auto principalmente per andare a lavoro (20km all'andata e 20km al ritorno su strada provinciale) quindi una citycar del genere non mi dispiacerebbe.
L'importante è che mi tolgano quella roba arancione da 16enne.

Non avendo (ancora) il fotovoltaico mi piacerebbe farmi i conti della serva su quanto mi costerebbe ricaricarla. Inoltre vorrei capire se la colonnina di ricarica è obbligatoria (basterebbe davvero una semplice shucko?). Di quanti KWh stiamo parlando e soprattutto di quanti KW di picco avrei bisogno?
Alfhw11 Marzo 2021, 15:26 #10
Originariamente inviato da: deggial
secondo me invece è giusto così..
lo stato deve incentivare per togliere dalla strada auto inquinanti e immettere auto meno inquinanti [tralasciamo tutto il discorso sull'elettrico, se è o non è la soluzione al problema inquinamento].

Anch'io sono favorevole agli incentivi però quando una Dacia elettrica costa meno di un Panda ibrida allora cominciano a diventare eccessivi. Ricordiamoci che gli incentivi non li paga Babbo Natale. Una Dacia elettrica al prezzo di 13.000-14.000 (incentivi compresi) venderebbe benissimo lo stesso, forse uguale e i soldi risparmiati si potrebbero usare per altro sempre per l'ambiente. Tra l'altro una Panda ibrida inquina veramente poco.
Vedi anche la notizia dell'altro giorno in cui in Lombardia gli incentivi statali + regionali per auto elettriche arrivavano a ben 18.000 euro totali! E infatti sono finiti esattamente in 2 giorni...

Detto questo, il tizio che compra questa Dacia Spring e il tizio che compra la Porsche Taycan svolgono lo stesso "servizio" per l'ambiente.
Non vedo perchè devo premiare maggiormente chi ha comprato la Taycan.

Ma infatti la Taycan non gode di nessun incentivo perché costa più di 50.000 euro ed è giusto così essendo un'auto per ricconi. Il problema è che se dai lo stesso incentivo per esempio alla Peugeot 308 elettrica che costa 33.000 euro e a questa Dacia da 20.000 allora è ovvio che nel secondo caso è esagerato perché vuol dire regalare mezza auto! Se dessero 3000 euro in meno alla Dacia e 2000 euro in più alla Peugeot non sarebbe un po' più equilibrato?

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