Un nuovo taxi elettrico ultraleggero in arrivo dalla Gran Bretagna

Un nuovo taxi elettrico ultraleggero in arrivo dalla Gran Bretagna

L'azienda britannica Electric Assisted Vehicles (EAV) ha rivelato il modello più recente della sua linea di veicoli commerciali urbani ultraleggeri, a zero emissioni

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Tecnologia
 

Electric Assisted Vehicles (EAV) è un produttore impegnato nel settore della micro-mobilità con sede nell'Oxfordshire. Ha presentato il suo ultimo modello, EAVGo!, un veicolo ultraleggero pensato per lenire i problemi di congestionamento che attanagliano le grandi metropoli. Testato dal team di consegna al dettaglio ASDA in aree urbane difficili da raggiungere come le aree pedonali e le zone a bassa emissione, EAV Taxi si avvale di una propulsione completamente elettrica.

Il taxi elettrico del futuro

EAVGo! è in grado di trasportare fino a due passeggeri nel suo scomparto posteriore, dotato di un sistema di sospensioni paragonabile a quello di un tradizionale veicolo, ma con scocca e portiere di gran lunga alleggerite. Uno schermo illustra ai passeggeri la conformazione del percorso che si accingono a fare e informazioni sul livello di riscaldamento della cabina, in modo da regolarlo nella maniera che ritengono più opportuna. Inoltre, è presente un vano bagagli sotto i sedili con accesso sia dal retro che lateralmente: questo vano può ospitare comodamente una valigia di buone dimensioni.

EAVGo!

Un veicolo più leggero del 90% rispetto a un'auto ibrida o elettrica tradizionale, che può contribuire a "ridurre le emissioni fino a 9,2 tonnellate in un anno" sostiene il produttore (immaginiamo se riuscisse a sostituire l'intera flotta di taxi con veicoli di questa natura). Il taxi elettrico di EAV, inoltre, non richiede una struttura apposita per la ricarica delle batterie, visto che è in grado di ricaricarsi tramite una normale presa di corrente. La produzione di EAVGo! partirà da questo mese e le prime consegne sono previste per la prossima primavera.

EAVGo!

Attualmente si trovano 375 mila tra taxi e veicoli a noleggio nel solo Regno Unito con circa 200 mila chiamate ogni giorno nella città di Londra. Un taxi elettrico ultraleggero, quindi, può rivoluzionare la mobilità nelle moderne città congestionate dal traffico, e non solo. I dati mostrano che il 65% di tutti i viaggi vedono a bordo un'unica persona e non vanno oltre gli 8 chilometri.

EAVGo!

Adam Barmby, CEO di EAV, ritiene di aver creato il prodotto perfetto per i tragitti urbani a breve distanza. "L'obiettivo principale di EAV è continuare a dimostrare che il peso è nemico dell'efficienza e quindi del risparmio energetico", ha affermato. “Le auto elettriche, i furgoni e i taxi sono in realtà estremamente inefficienti nei loro consumi energetici. Abbiamo esaminato attentamente sia i taxi che i veicoli commerciali leggeri negli ambienti urbani e abbiamo capito che potevamo essere più efficienti, puliti e più ecosostenibili, a costi peraltro inferiori".

Se siete interessati ai veicoli ecosostenibili di nuova generazione per gli affollati centri urbani non potete perdervi la nuova Citroen Ami.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Zappz02 Novembre 2020, 13:29 #1
Non credo che un affare del genere possa essere omologato per girare in strada...
Pino9002 Novembre 2020, 14:10 #2
È un risciò con un motore elettrico, ce ne vuole a chiamarlo taxi..
kamon02 Novembre 2020, 15:09 #3
Originariamente inviato da: Pino90
È un risciò con un motore elettrico, ce ne vuole a chiamarlo taxi..


Ma infatti, si sono inventati il ca***, hanno sostituito il motore termico con quello elettrico a quei carretti delle balle che ci sono in tutto il pianeta... Tra l'altro immagino il comfort in quelle scatolette.
Marko_00102 Novembre 2020, 15:42 #4
"Uno schermo illustra ai passeggeri la conformazione del percorso
che si accingono a fare"
la conformazione del percorso?
sterrato, pavé, asfaltato, acciottolato, ghiaioso...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^