Volvo: con Assisted Docking parcheggiare la barca è facilissimo

Volvo: con Assisted Docking parcheggiare la barca è facilissimo

Volvo Penta ha presentato al CES 2021 una tecnologia per l'attracco automatico delle barche al molo. Il sistema è in grado di compensare le maree e il vento per mantenere la barca in in linea retta, ma anche di gestire la spinta laterale per l'attracco laterale.

di pubblicata il , alle 15:11 nel canale Tecnologia
Volvo
 

Volvo Penta ha annunciato in occasione del CES 2021 la disponibilità commerciale di un sistema assistito totalmente integrato per l'attracco di barche. Il nuovo Assisted Docking offre al capitano "un migliore controllo quando attracca un'imbarcazione automatizzando le sue intenzioni, compensando alcune variabili dinamiche, come vento e corrente, e aiutando l'imbarcazione a rimanere sulla rotta prevista".

L'attracco può essere uno degli aspetti più impegnativi della navigazione, anche per chi è esperto: affollamento al molo, vento e correnti possono rappresentare un problema e sbagliare vuol dire, nella migliore delle ipotesi, fare danni molto costosi alla propria imbarcazione. Il sistema di Volvo Penta consiste di un joystick che il capitano deve puntare nella direzione desiderata e da un sistema che conosce la posizione dell'imbarcazione grazie a una combinazione di GPS, sensori di bordo e posizionamento dinamico.

Una volta indicata la direzione verso cui la barca deve dirigersi e la velocità, il sistema di attracco tiene conto delle forze esterne e compensa per garantire che la barca segua il volere del capitano. Questo avviene perché il sistema è in grado di calcolare gli angoli di trasmissione e la spinta, agendo sulla deriva e riportando la barca sulla rotta prevista. La tecnologia mantiene la rotta regolando costantemente gli angoli di virata e la spinta, e consente diverse manovre: il movimento in linea retta senza compensazione manuale, il fermo, la manovra lenta, la rotazione intorno a un punto fisso, il micro-riposizionamento e allineamento e la spinta laterale per l'attracco laterale.

"Assisted Docking è un ibrido tra attacco automatizzato e manuale", ha spiegato Ida Sparrefors, Director of Autonomous Solutions and New Business Models presso Volvo Penta. "Anche se, in un certo senso, sarebbe stato più facile implementare la piena automazione, il bello di questo sistema è che offre al capitano un maggiore controllo. Con il nostro team di esperti - dagli sviluppatori di software ai collaudatori - abbiamo fatto in modo che si comportasse in modo intuitivo in tutte le situazioni, in modo che chiunque possa sentirsi un capitano esperto".

Il sistema Assisted Docking sarà disponibile dalla primavera solamente per gli OEM per l'installazione su nuovi modelli di barche, ma anche come opzione per aggiornare yatch da 35 a 120 piedi con sistema propulsivo Volvo Penta IPS. Si può inoltre adattare a barche esistenti mosse dal Volvo Penta IPS, a patto di aggiornare il software e installare una nuova antenna.

5 Commenti
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+Benito+11 Gennaio 2021, 16:24 #1
Va dato atto a volvo di innovare in un mercato che di innovazione ne ha vista ben poca negli ultimi 50 anni.
IPS è un progetto molto interessante, adesso lo abbinano anche ai Penta con SCR, ma mi chiedo come mai si ostinino a non passare in toto al diesel elettrico, che dà una libertà totalmente diversa non dovendo trasmettere potenza attraverso il pod orientabile e potendo usare anche sistemi ibridi con lo stesso hardware. Non so, con l'elettronica moderna si possono pilotare le eliche in maniera dinamica, lavorando con geometria variabile adeguando la coppia di spinta lato elettrico mantenendo il termico nel range ottimale...
Zappz11 Gennaio 2021, 16:31 #2
Certo che sarebbe veramente bello avere di questi problemi nella vita... cmq tanta roba davvero.
Benna8011 Gennaio 2021, 16:49 #3
Finalmente il sistema è disponibile.
Ora mi manca la barca
MikTaeTrioR11 Gennaio 2021, 17:17 #4
PARCHEGGIARE la barca....


ORMEGGIARE!!!!
pipperon11 Gennaio 2021, 17:20 #5
prima cosa
"parcheggiare la barca"


non si puo' sentire neppure se detto da un alpinista sotto acido.
Meritate 200 frustare con un gatto a 12 code fatto con i CAT6

La prossima e' "appiccizzicare u computero"
si dice ORMEGGIARE.
si parcheggia l'auto, si ormeggia la barca, si vola con l'aereo.
Altrimenti si vola con la bici, si ormeggiano i biscotti e si parcheggiano gli occhiali.

La seconda e' che trovo pericolosi questi affari, che non sono una novita' essendo in uso sulle navi con i pod, in mano al gommonauta delle domenica.
Il sistema ha limiti e questi sono facilmente superabili se si fa affidamento per abitudine si rischiano tanti morti.

Io capisco che vogliate parlare di tante cose, come
l'audio dove non ne azzeccate una neanche a piangere,
le auto dove stendiamo veli pietosi,
il TV dove di castronerie ne erogate,
ma ora nella nautica, che e' molto, molto, distante dall'esperienza dei terricoli, dai davvero?

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