Volvo insieme a Momentum Dynamics per stazioni di ricarica wireless EV fino a 300 kW

Volvo insieme a Momentum Dynamics per stazioni di ricarica wireless EV fino a 300 kW

Per il momento le due aziende non hanno comunicato tempistiche per dei progetti insieme, ma da entrambe le parti c'è l'interesse a spingere il settore delle ricariche wireless, soprattutto in ambito commerciale, per favorire maggiormente la diffusione di intere flotte di veicoli elettrici

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Tecnologia
Volvo
 

Volvo ha comunicato il suo interesse a supportare i progetti in fase di sviluppo dell'azienda Momentum Dynamics, società con sede a Philadelphia impegnata nel mondo delle stazioni di ricarica wireless per veicoli elettrici.

Nell'ultimo anno il costruttore svedese ha mostrato molti progetti legati alla trazione elettrica, soprattutto nell'ambito dei trasporti pesanti, andando a fornire prime indicazioni circa veicoli e servizi destinati a mezzi di movimentazione terra o a più "tradizionali" camion: per il momento però pochi esempi tangibili a riguardo.

D'altra parte, Momentum Dynamics, ha già attivi sul campo, sia in Europa sia nel Nord America, alcuni suoi sistemi di ricarica wireless dedicati quasi esclusivamente a flotte di automobili, autobus, camion e treni; una partnership tra queste due aziende che sicuramente mette ancora più curiosità su quanto nei prossimi anni esse avranno da offrire nell'ambito degli Electric Vehicles.

Per Adamsson, vice presidente di Volvo Group Venture Capital, ha commentato così l'annuncio di questa collaborazione:

La tecnologia e la competenza di Momentum Dynamics nell'ambito della trasmissione bi-direzionale induttiva di energia elettrica e informazioni in sicurezza attraverso l'aria, l'acqua e il ghiaccio, si adatteranno alle dure condizioni in cui operano i nostri clienti. L'elevata capacità di ricarica, fino a 300 kW, per camion, autobus, macchine movimento terra, applicazioni industriali e navali supporterà la transizione elettrificata"

Per il momento le due aziende non hanno comunicato tempistiche per dei progetti insieme, ma da entrambe le parti c'è l'interesse a spingere il settore delle ricariche wireless, soprattutto in ambito commerciale, per favorire maggiormente la diffusione di intere flotte di veicoli elettrici.

L'attuate tecnologia, sintetizzata nel video qui riportato, potrebbe garantire punti di ricarica senza fili con potenze nominali comprese tra i 200 e i 300 kW, da installare in punti strategici come ad esempio gate per lo scarico/carico delle merci, stazioni degli autobus o semplicemente nei parcheggi di grandi attività commerciali, non sicuramente in grado di fornire delle ricariche complete, bensì "micro ricariche" utili per estendere il range di utilizzo di questi veicoli.

Per maggiori dettagli a riguardo, vi invitiamo a visitare la pagina dell'azienda Momentum Dynamics.

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8 Commenti
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h4xor 170121 Gennaio 2019, 13:23 #1
bombardamento di radiazioni elettromagnetiche... questo si che è salutare!
Alfhw21 Gennaio 2019, 13:55 #2
Il vero problema della ricarica wireless a induzione è il fatto che è meno efficiente di quella a filo e parte dell'energia viene sprecata. Se non sbaglio nelle ricariche wireless per smartphone si spreca un 20-30% di energia o forse più.
Devono prima migliorare l'efficienza altrimenti con le grosse batterie di auto e camion la perdita sarebbe inaccettabile.
Sandro kensan21 Gennaio 2019, 15:10 #3
E chi ha un pacemaker o un dispositivo futuribile elettrico o elettronico ci rimane secco?
DVD_Italia21 Gennaio 2019, 16:03 #4
Originariamente inviato da: Sandro kensan
E chi ha un pacemaker o un dispositivo futuribile elettrico o elettronico ci rimane secco?


Selezione naturale darwiniana
Zenida22 Gennaio 2019, 00:24 #5
Vero che wireless è meno efficiente, ma con le tensioni in gioco l'efficienza non è minimamente paragonabile ai livelli di un caricabatterie per cellulari (che al massimo arrivano a 20 V)
lemming22 Gennaio 2019, 14:23 #6
Già mi immagino quelli che, di notte per esempio, vanno a succhiare la corrente gratis.
Alfhw22 Gennaio 2019, 21:40 #7
Originariamente inviato da: Zenida
Vero che wireless è meno efficiente, ma con le tensioni in gioco l'efficienza non è minimamente paragonabile ai livelli di un caricabatterie per cellulari (che al massimo arrivano a 20 V)

Meglio così allora. A che efficienze arrivano ad alto voltaggio?
Zenida06 Febbraio 2019, 15:10 #8
Originariamente inviato da: Alfhw
Meglio così allora. A che efficienze arrivano ad alto voltaggio?


Non saprei dirti perchè non sono esperto in materia, ma il concetto è lo stesso della rete cablata nazionale. Lì viaggia tutto ad alta tensione (se non ricordo male è trifase a 380v nei cavi, ma penso anche oltre i 10.000v in uscita dalle centrali locali).

Questo perchè nonostante viaggi via cavo, il cavo stesso non è schermato e quindi c'è dispersione elettromagnetica, che viene limitata dalle alte tensioni.


Ma per i numeri attenderei la risposta di qualche esperto elettronico.

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