Yamaha inizia le vendite di e-bike negli Stati Uniti: settore più proficuo rispetto le moto?

Yamaha inizia le vendite di e-bike negli Stati Uniti: settore più proficuo rispetto le moto?

Il costruttore giapponese con sede ad Iwata, meglio conosciuto per le sue moto, in realtà vanta un'esperienza di 25 anni nel settore della pedalata assistita, avendo presentato già nel lontano 1993 un prototipo embrionale di e-bike: tale tecnologia è stata portata avanti fino ai giorni nostri ma con un maggiore interesse per il solo mercato asiatico

di pubblicata il , alle 13:21 nel canale Tecnologia
Yamaha
 

In un settore dove Bosch la fa da padrona, ci pensa Yamaha a cercare di rompere gli indugi, uscendo dal mercato asiatico, e sbarcando negli Stati Uniti con una proposta di e-bike molto varia e pensata veramente per tutti.

Il costruttore giapponese con sede ad Iwata, meglio conosciuto per le sue moto, in realtà vanta un'esperienza di 25 anni nel settore della pedalata assistita, avendo presentato già nel lontano 1993 un prototipo embrionale di e-bike: tale tecnologia è stata portata avanti fino ai giorni nostri ma con un maggiore interesse per il solo mercato asiatico. 

"Le e-Bikes Yamaha sono già nei negozi e riceviamo ottimi feedback dai nostri primi rivenditori e clienti, da costa a costa, dalla California al Maryland. Dai casual pendolari ai ciclisti abituali, sempre più persone vedono i vantaggi di integrare una e-Bike nella loro vita quotidiana" afferma Drew Engelmann, responsabile vendite e marketing del gruppo Power Assist Bicycle di Yamaha " Siamo stati leader mondiale nella produzione di Power Assist Bicycle per più di due decenni ed è entusiasmante ora di lanciare la prima gamma di e-Bike Yamaha negli Stati Uniti".

L'attuale gamma si compone di quattro modelli: il CrossCore, bici entry-level per un fitness efficiente, il CrossConnect pensato per i pendolari altamente personalizzabile e completa, l'UrbanRush una "tutto-fare" ma con impostazione da bici da strada sportiva ed il modello YDX-TORC una mountain bike per trekking e fuori strada impegnativo.

Salvo quest'ultima versione, tutti gli altri modelli condividono la medesima piattaforma basata sul motore Yamaha PWSeries SE, dotato di quattro livelli di assistenza alla pedalata, ECO+, ECO, STANDARD e HIGH con prestazioni in grado di fornire un massimo di 70 Nm di coppia ed supporto fino ad una cadenza di pedalata di 110 RPM, con velocità di gestione fino 32 km/h dove la legge lo permette.

Il modello YDX-TORC invece rappresenta una soluzione un po' più raffinata, dotata di un motore più spinto denominato Yamaha PW-X, con una potenza extra fino un massimo di 80 Nm di coppia ed supporto fino ad una cadenza di pedalata di 120 RPM, con inoltre una quinta modalità di assistenza alla pedalata denominata EXPW pensata per le massime prestazioni possibili.  

Tutti i modelli sopra descritti condividono lo stesso pacco batterie agli ioni di litio caratterizzato da una tensione di 36 V ed una capacità di 500 Wh, ricaricabile completamente in sole 4 ore, e più o meno anche la stessa dotazione di accessori ovvero, uno schermo LCD multifunzione ed indicatori LED della batteria per controllarne a colpo d'occhio la carica residua.

Yamaha ha proposto questi modelli sul mercato statunitense con prezzi compresi tra i 2.399 $ e i 3.499 $ e, a differenza di molti altri brand, tutta la gamma di e-bike proposta viene offerta nelle taglie S, M e L, ovvero Small, Medium e Large, così da raggiungere non solo ogni tipologia di utente per utilizzo ma anche per statura; per maggiori immagini, video e dettagli vi invitiamo a visitare la pagina YamahaBicycles.com e la pagina dedicata ai singoli componenti del sistema di pedalata assistiti made in Yamaha.

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9 Commenti
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s-y06 Settembre 2018, 14:37 #1
è da un pò che non seguo l'ambiente quindi potrei esagerare, ma l'impressione è che, vedendo il resto della componentistica, sfido che sia più proficuo fare queste...
poi mercato 'nuovo', etc etc, ma mi sa che l'effetto hype sia ancora bello alto...
Wonder06 Settembre 2018, 16:31 #2
Ehh? più proficuo? Le moto sono il core business di Yamaha Motor
E poi si dice "Rispetto alle moto". Titolo completamente da rifare
s-y06 Settembre 2018, 17:21 #3
per me il senso era relativo, non assoluto
in assoluto per forza non è più proficuo, ma in quello relativo è decisamente possibile (visto anche a quanto vedono quelle indicate nella notizia)
acerbo06 Settembre 2018, 21:52 #4
con o senza batteria una bici resta una bici, i soldi veri se li fà shimano a prescindere del marchio impresso sul prodotto finale
s-y07 Settembre 2018, 07:34 #5
non so, con quella componentistica la vedo difficile arrivare a 3500 o quanto è...
poi siamo d'accordo che in certi casi il costo degli 'accessori' è decisivo nel prezzo finale, ma in altri è più giustificato (es in quella che 'dovrei usare maggiormente' c'è un xtr, di vecchia generazione, ma la differenza la fa cmq, e il costo totale del mezzo, in offerta ok, è stato di una frazione dei 3500 di cui sopra)

ripeto non sono aggiornato ma dubito che un mezzo 'noname' con slx (mi pare completo) e recon, su telaio in alluminio, con cerchi 'normali', si avvicini anche solo alla metà di quella cifra
chaosblade07 Settembre 2018, 12:24 #6
Gli extracomunitari e campani ve le fregano subito
maxy0407 Settembre 2018, 19:01 #7
Originariamente inviato da: s-y
ripeto non sono aggiornato ma dubito che un mezzo 'noname' con slx (mi pare completo) e recon, su telaio in alluminio, con cerchi 'normali', si avvicini anche solo alla metà di quella cifra


senza marchio e' una cosa (e ho gia' visto robe con xtr e telaio saldato con lo sputo), ma se vuoi una bici elettrica di marca, che sia una specy, trek, o altro, i dindi sono quelli.
sinceramente, dopo quello che ha tirato fuori la specialized negli ultimi anni, non andrei su yamma, ma non e' una cattiva scelta, imho.
s-y08 Settembre 2018, 07:09 #8
capisco. cmq la cosa non esclude che resista ancora parecchio fattore hype, a prescindere dal marchio

ps: si certo, alcuni noname sono cartapesta, ma poi per fortuna specialmente in italia abbiamo una lunga traduzione diffusa al riguardo, che alza la media
zappy08 Settembre 2018, 10:55 #9
Originariamente inviato da: maxy04
senza marchio e' una cosa (e ho gia' visto robe con xtr e telaio saldato con lo sputo), ma se vuoi una bici elettrica di marca, che sia una specy, trek, o altro, i dindi sono quelli.


e sono un furto pazzesco. di tecnologia e di sostanza ci saranno a dir tanto 1000€, forse anche meno. Tutto il resto è utile netto. Te credo che rendono più delle moto.

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