Alaska Air e ZeroAvia insieme per sviluppare un aereo a idrogeno con autonomia di 800 km

Alaska Air e ZeroAvia insieme per sviluppare un aereo a idrogeno con autonomia di 800 km

Alaska Airlines ha di recente investito nell'azienda britannica-americana ZeroAvia, specialista nel settore dei sistemi di propulsione elettrici alimentati a idrogeno, con lo scopo di convertire nei prossimi anni la propria flotta di aerei adottando tecnologie sempre meno dipendenti dai combustibili fossili

di pubblicata il , alle 20:59 nel canale Trasporti elettrici
 

Alaska Airlines ha di recente investito nell'azienda britannica-americana ZeroAvia, specialista nel settore dei sistemi di propulsione elettrici alimentati a idrogeno, con lo scopo di convertire nei prossimi anni la propria flotta di aerei adottando tecnologie sempre meno dipendenti dai combustibili fossili.

Le due aziende puntano principalmente ad ultimare lo sviluppo del sistema di propulsione idrogeno-elettrico ZA2000 il quale sarebbe in grado di offrire una potenza compresa tra 2.000 e 5.000 kW con un'efficienza tale per garantire voli con tratte di 800 km con velivoli da circa 76 passeggeri: un passo tecnologico sufficiente a permettere all'Alaska Air di elettrificare gran parte dei suoi aerei e raggiungere il traguardo di azzerare le proprie emissioni di CO2 entro il 2040.



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La tecnologia sviluppata da ZeroAvia prevede lo stoccaggio dell'idrogeno all'interno delle ali del velivolo e, tramite una serie di celle combustibili, la produzione di energia elettrica direttamente a bordo, energia volta ad alimentare tutti i sistemi dell'aereo ed ovviamente i motori principali.

In attesa però dello sviluppo del motore ZA2000 sopra citato, il percorso intrapreso da ZeroAvia vanta già diversi progetti che saranno pronti nei prossimi anni: come l'immissione sul mercato dei velivoli sperimentali CAA e FAA, nonché la commercializzazione del loro primo propulsore elettrico a idrogeno da 600 kW entro il 2024, immortalato durante alcuni test nel video qui sotto riportato.

ZeroAvia inoltre punta ad ultimare un velivolo da 19 posti per alcuni primi test di volo nel Regno Unito, nonché a produrre i primi prototipi a grandezza naturale del propulsore ZA2000, in entrambi i casi con dimostrazioni già entro la fine del 2022, e tempi per la loro commercializzazione entro il 2026.

Per maggiori informazioni a riguardo vi invitiamo a visitare la pagina ufficiale di ZeroAvia.

2 Commenti
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Pino9026 Ottobre 2021, 22:11 #1
Mmmmh... Universal Hydrogen mette fretta, neh?
bonzoxxx27 Ottobre 2021, 08:12 #2
Cristo santo nel 2007 ebbi un'idea identica ma credevo fosse impossibile

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