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Fine della parabola del fondatore di Nikola, Trevor Milton: condanna a quattro anni di carcere

Fine della parabola del fondatore di Nikola, Trevor Milton: condanna a quattro anni di carcere

L'ormai ex dirigente rischiava decenni di carcere, ma se l'è cavata con una condanna tutto sommato lieve. Si attende l'appello

di pubblicata il , alle 17:06 nel canale Trasporti elettrici
Nikola Motor
 

Sulle nostre pagine abbiamo parlato spesso del tentativo di rinascita di Nikola, dopo i danni causati dal suo fondatore Trevor Milton. Non più alla guida della società dal 2020, Milton è stato accusato per frodi ripetute in merito alle dichiarazioni pubbliche sulla sua azienda.

Accorciando molto la storia completa, Milton aveva in più occasioni millantato grandi sviluppi e capacità tecniche, nell'ambito della produzione di camion a idrogeno fuel-cell ed elettrici, quando in realtà nessuna di queste tecnologie era reale, e nel migliore dei casi era semplicemente acquistata da fornitori comuni.

L'imbroglio più celebre è quello del video che mostra il Nikola One in movimento, salvo poi scoprire che si trattava di riprese fatte abbandonando il camion in discesa, correggendo l'inclinazione dell'inquadratura. Questa ed altre frodi vennero scoperte e segnalate da Hindenburg Research, e portarono in seguito all'arresto e all'accusa formale contro Milton.

Trevor Milton

Alcuni mesi fa era stato dichiarato colpevole, ed ora il giudice Edgardo Ramos ha stabilito in quattro anni la pena detentiva in carcere, anche se il pubblico ministero ne aveva chiesti 11. In realtà Milton avrebbe rischiato anche fino a 60 anni di prigione. Per il momento non dovrà entrare in carcere, in attesa dell'appello, con i suoi avvocati difensori che mirano a far scontare la pena in libertà vigilata.

Quando Nikola venne ammessa nel Nasdaq, per effetto di una SPAC, Milton divenne miliardario, con la società quotata fino a 130 miliardi, e picco di valore delle azioni di 73 dollari. Ad accuse già ricevute, Milton decise di patteggiare un pagamento di 125 milioni di dollari per le cause civili con la SEC, mentre le azioni crollavano inesorabilmente fino ad un valore sotto il dollaro. Ma che ne sarà dell'ex CEO una volta scontata la condanna? Non sembra che il suo patrimonio verrà intaccato.

13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Mo4219 Dicembre 2023, 17:23 #1
Bene così. Il re è sempre più nudo. Soprattutto il re di coloro che vogliono semplicemente lucrare sul bandwagon più in voga del momento.
popye19 Dicembre 2023, 17:46 #2
male molto male se il suo patrimonio, frutto di falsità, non verrà intaccato.
in questo modo altri pagliacci senza scrupoli potrebbero essere stimolati ad imitarlo.
zbear19 Dicembre 2023, 18:19 #3
Un altro mattone dei miti dell'elettrico che si sbriciola.... saranno tempi duri per la relativa bolla.
Mo4219 Dicembre 2023, 20:09 #4
Originariamente inviato da: zbear
Un altro mattone dei miti dell'elettrico che si sbriciola.... saranno tempi duri per la relativa bolla.


Tutto ciò che ti viene spinto a forza giù per la gola si rivela essere sempre soltanto una bolla.
Tutto, niente eccezioni.
E prima ancora che qualcuno menzioni "l'internette", beh, per anni è rimasto nelle mani di pochi addetti ai lavori, vuoi per motivi economici, di disponibilità di rete, o semplicemente a causa di barriere socio-culturali.
Della serie "si stava meglio quando si stava peggio", sì... è molto vero.
Ma digressioni a parte, la vera innovazione non ha bisogno di pubblicità. Le idee che realmente rivoluzioneranno il mondo hanno cottura lenta e sanno farsi strada senza troppo clamore.
In poche parole: se ne parlano tutti, è fuffa.
zappy19 Dicembre 2023, 21:06 #5
Originariamente inviato da: popye
male molto male se il suo patrimonio, frutto di falsità, non verrà intaccato.
in questo modo altri pagliacci senza scrupoli potrebbero essere stimolati ad imitarlo.


è sempre così, anche da noi.
prima rubano, poi si tengono il maltolto, mentre le vittime perdono tutto.
vedi le banche venete, per es...
Unrue20 Dicembre 2023, 10:20 #6
Originariamente inviato da: Mo42
Bene così. Il re è sempre più nudo. Soprattutto il re di coloro che vogliono semplicemente lucrare sul bandwagon più in voga del momento.


Ehm:

Non sembra che il suo patrimonio verrà intaccato.


Non sarà così nudo a quanto pare.
Unrue20 Dicembre 2023, 10:21 #7
Originariamente inviato da: zbear
Un altro mattone dei miti dell'elettrico che si sbriciola.... saranno tempi duri per la relativa bolla.


Nikola non è mai stata un mattone dell'elettrico, o meglio magari mattone perché non si muoveva Questa questione non c'entra nulla con l'elettrico, è solo un truffatore. Punto.
Mo4220 Dicembre 2023, 13:29 #8
Originariamente inviato da: Unrue
Ehm:



Non sarà così nudo a quanto pare.


Lo so, ma spero che quattro anni di carcere servano da deterrente per chi vorrà imitarlo.
alexfri20 Dicembre 2023, 16:47 #9
Originariamente inviato da: Mo42
Tutto ciò che ti viene spinto a forza giù per la gola si rivela essere sempre soltanto una bolla.
Tutto, niente eccezioni.
E prima ancora che qualcuno menzioni "l'internette", beh, per anni è rimasto nelle mani di pochi addetti ai lavori, vuoi per motivi economici, di disponibilità di rete, o semplicemente a causa di barriere socio-culturali.
Della serie "si stava meglio quando si stava peggio", sì... è molto vero.
Ma digressioni a parte, la vera innovazione non ha bisogno di pubblicità. Le idee che realmente rivoluzioneranno il mondo hanno cottura lenta e sanno farsi strada senza troppo clamore.
In poche parole: se ne parlano tutti, è fuffa.


Accidenti ragazzo mio, la pensiamo abbastnza uguale, io li infilerei nel tritacarne vivi e nonostante questo mi sento piu moderato di te
zappy23 Dicembre 2023, 17:05 #10
Originariamente inviato da: Mo42
Tutto ciò che ti viene spinto a forza giù per la gola si rivela essere sempre soltanto una bolla.
Tutto, niente eccezioni.
E prima ancora che qualcuno menzioni "l'internette", beh, per anni è rimasto nelle mani di pochi addetti ai lavori, vuoi per motivi economici, di disponibilità di rete, o semplicemente a causa di barriere socio-culturali.
Della serie "si stava meglio quando si stava peggio", sì... è molto vero.
Ma digressioni a parte, la vera innovazione non ha bisogno di pubblicità. Le idee che realmente rivoluzioneranno il mondo hanno cottura lenta e sanno farsi strada senza troppo clamore.
In poche parole: se ne parlano tutti, è fuffa.


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