La società di monopattini in sharing Bird dichiara fallimento negli Stati Uniti

La società di monopattini in sharing Bird dichiara fallimento negli Stati Uniti

Bird va incontro a una profonda ristrutturazione, presentando domanda di fallimento negli Stati Uniti. Canada ed Europa per ora continuano ad operare normalmente

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Urban Mobility
Bird
 

Bird è uno dei nomi principali a livello mondiale per lo sharing di monopattini elettrici a posizionamento libero, ma ultimamente le cose non stavano andando nel migliore dei modi, con un settore che globalmente affronta un periodo di crisi.

Una crisi che ha portato la filiale principale, quella dove tutto è nato, negli Stati Uniti, a dichiarare fallimento presso il tribunale del distretto meridionale della Florida. Bird, come spesso accade negli USA, ha chiesto l'accesso al Chapter 11, per continuare le operazioni quotidiane, mentre pone in essere una profonda ristrutturazione, una procedura che solitamente si conclude con la vendita degli asset.

Bird chapter 11

In questo modo il servizio verrà mantenuto nelle molte città americane dove Bird è presente, preservando anche gli impegni nei confronti dei fornitori e dei dipendenti. Nel 2021 Bird era diventata un'azienda pubblica tramite una SPAC, con una super valutazione di oltre 2 miliardi di dollari, che però era poi crollata ad appena 70 milioni un anno dopo.

I finanziatori dell'azienda hanno accordato nuovi fondi per sostenere la ristrutturazione, con l'obbiettivo di completare il processo di vendita entro 90-120 giorni, secondo il comunicato ufficiale. Bird è presente anche in Canada e in Europa, dove per ora continuerà ad operare normalmente.

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