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CATL svela la batteria che ricarica 400 km in 10 minuti. Ma in quali colonnine trova tale potenza?

di pubblicata il , alle 13:49 nel canale Batterie CATL svela la batteria che ricarica 400 km in 10 minuti. Ma in quali colonnine trova tale potenza?

CATL ha fatto un importante annuncio, dichiarando dati fenomenali per la nuova batteria LFP. C'è solo un problema: serve potenza alle colonnine che non c'è

 

Nella giornata di ieri CATL, forse il più importante fornitore di batterie per auto elettriche al mondo, ha fatto un annuncio decisamente importante: una nuova batteria con incredibili capacità di ricarica, nonostante la chimica LFP.

Le batterie LFP non sono certo nuove, e sono tornate prepotentemente di moda di recente, dato il basso costo, l'assenza di materiali rari, e le ottime caratteristiche di durata nel tempo. Per contro, però, hanno prestazioni più basse, come più bassa è anche la densità energetica.

Ebbene, sembra che CATL sia riuscita ad andare oltre entrambi questi problemi, grazie a una nuova formula per l'elettrolita, e un separatore ultrafine e super sicuro. CATL ha chiamato la nuova batteria ShenXing Superfast Charging Battery, con la parola ShenXing che deriva dal cinese antico, un elogio alla velocità, intesa non solo come velocità di carica, ma anche come rapidità da parte dell'azienda di creare valore per le persone comuni, e portarlo sul mercato.

CATL ShenXing

Secondo il produttore è la prima batteria LFP con possibilità di carica di 4C, ovvero una potenza quattro volte la sua capacità. Per intendersi, una batteria da 100 kWh potrebbe sopportare una ricarica di 400 kW. Secondo CATL la ShenXing può recuperare 400 km in soli 10 minuti di ricarica, ma il problema forse è un altro. Ad oggi le colonnine in grado di fornire tale potenza sono pochissime, e dunque la capacità della super batteria rischia di restare pressoché sulla carta.

CATL ShenXing

Inoltre bisogna considerare che per mantenere le promesse, la batteria dovrebbe mantenere un livello di carica 4C per tutti i 10 minuti, cosa anche questa rara, dato che praticamente tutte le batterie mantengono picchi di ricarica per pochi minuti, per poi calare. Nonostante queste criticità, sembra che l'annuncio sia comunque di quelli destinati a cambiare il mercato, dato che secondo i test queste LFP si comportano bene anche al freddo, con 30 minuti nececessari per passare da 0% a 80% con temperature di -10° centrigradi. Anche qui, però, CATL non dichiara con che capacità ha svolto i test, ed a che potenza di ricarica.

L'azienda però è sicura di produrre in massa la ShenXing Superfast Charging Battery entro la fine dell'anno, e che nel 2024 vedremo le prime auto con a bordo questa novità, anche se il brand non è stato rivelato.

29 Commenti
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sbaffo17 Agosto 2023, 15:02 #1
sembra interessante, ma per capire meglio le attuali batterie quanti C ricaricano? Altrimenti è facile fare proclami con una batteria enorme.
Darkon17 Agosto 2023, 15:14 #2
Originariamente inviato da: sbaffo
sembra interessante, ma per capire meglio le attuali batterie quanti C ricaricano? Altrimenti è facile fare proclami con una batteria enorme.


Son passati anni dai miei studi ma C che se non ricordo male sta per coefficiente Peukert misura la velocità di scarica e NON di carica.

se poi mi sbaglio mi perdonerete dato che son passati qualcosa come 20 anni da quanto studiavo queste cose.
Massimiliano Zocchi17 Agosto 2023, 15:21 #3
Originariamente inviato da: Darkon
Son passati anni dai miei studi ma C che se non ricordo male sta per coefficiente Peukert misura la velocità di scarica e NON di carica.

se poi mi sbaglio mi perdonerete dato che son passati qualcosa come 20 anni da quanto studiavo queste cose.


Sì, ti sbagli. E sì, ti perdoniamo. Il C è esattamente quello che c'è scritto nell'articolo.
Massimiliano Zocchi17 Agosto 2023, 15:23 #4
Originariamente inviato da: sbaffo
sembra interessante, ma per capire meglio le attuali batterie quanti C ricaricano? Altrimenti è facile fare proclami con una batteria enorme.


Le Tesla ad esempio, a seconda dei modelli, sopportano da 2,5C e poco più di 3C, per pochi minuti
Darkon17 Agosto 2023, 15:28 #5
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
Sì, ti sbagli. E sì, ti perdoniamo. Il C è esattamente quello che c'è scritto nell'articolo.


Confesso che non avevo letto l'articolo ma solo risposto al commento sopra!

Grazie Massimiliano, adesso che ho recuperato l'articolo ho effettivamente cannato.
Sandro kensan17 Agosto 2023, 15:30 #6
Complimenti per il giornalista, ottimo articolo e soprattutto si è fatto le stesse domande che mi sono fatto io quando ho letto di queste ShengXing.

Mi pare che di solito la ricarica sia intorno ai 2C e 3C ma è un vago ricordo. Aspetto gli esperti.

«con 30 minuti nececessari per passare da 0% a 80% con temperature di -10° centrigradi. Anche qui, però, CATL non dichiara con che capacità ha svolto i test, ed a che potenza di ricarica.»

Qui occorre dire che la differenza è solo tra la cella e il pacco, nel senso che ad aumentare della capacità della batteria le prestazioni sono relative alla cella più scarsa. Almeno così ho capito funzionare le batterie al litio.
Mparlav17 Agosto 2023, 15:32 #7
Hanno già annunciato di aver disponibile la tecnologia per la ricarica dell'80% in 5min per i sistemi a 800V.
Questa della news è uno step intermedio.
Mparlav17 Agosto 2023, 15:41 #8
Queste auto sono in commercio da un po':
https://insideevs.com/news/610833/w...ent-10-minutes/

Now, you might ask yourself whether this extreme fast-charging will damage the battery, and rightfully so. Well, GAC says that it won't, and to back that statement it guarantees the battery for 1 million kilometers (621,000 miles) and over 1,600 extreme fast-charging cycles! As Elliott points out, the car will definitely fall apart before the battery.
After that point, the automaker claims the battery will see only 5 percent degradation,
Tom & Jerry17 Agosto 2023, 16:52 #9

ricarica 4C su LPF

Ciao

il significato più diretto di "ricarica (o scarica) a 4C" è fare (1 ora diviso 4) = 15 minuti

Ottini il tempo di ricarica a prescindere da dimensione della batteria

Quindi una Batteria:

- se sopporta 2C ricarica in 30 minuti (60 minuti/ 2)
- se sopporta 3C ricarica in 20 minuti (60 minuti/ 3)
- se sopporta 4C ricarica in 15 minuti (60 minuti/ 4)

Poi nella realtà sappiamo che la ricarica ralenta nella porzione tra 60% e 100%

per cui ricarica a 4C nella relatà non è 15 minuti per ricaricare 0-100%, ma 15 minuti per ricaricare ad es. 10-80%, che comunque rende l'idea per l'uso quotidiano

Affermare che una batteria 4C necessiterà per la ricarica di 15 minuti, tutto sommato non è ingannevole, è il tempo reale che si starà alla colonnina la maggior parte delle volte (senza aspettare di arrivare sino a 100% se si ha fretta)

POTENZA COLONNINE

Una batteria da 75 khw per essere ricarica a 4C richiede una colonnina con potenza di 350 kw (75 kwh = 75 kw in 60 minuti = 350 kw in 15 minuti ), quindi una batteria 4C sarebbe sfruttabile già oggi con le colonnine autostradali

LPF ATTUALI

come hanno già scritto, ad oggi le batterie auto LPF caricano tra 1,5 e 2,5C,
con poche eccezioni notevoli, l'esempio più noto è la Tesla base con batteria LPF Blade che carica a 3C,
che esegue buona parte delle ricarica a 171kw di potenza su un pacco vbatteria da circa 57 kwh netti ( 57 x 3 = 171, è un 3C ), e infatti permette ricariche in 20 minuti (29 minuti se si vuole arrivare quasi al 100%)

ASTUZIA COMUNICAZIONE

CATL parla di ricarica 400 km in 10 minuti

per quanto visto sopra 10 minuti (che non sono 15 minuti) si riferiscono ad una ricarica di circa 50-60% del totale di una batteria 4C

quindi per ottenere 400km in 10 minuti significa che parliamo di una batteria grande, da 700km di autonomia, sui 100 kwh, ceh in 10 minuti verrà ricaricata parzialemnte, appunto per 400km di autonomia

è ingannevole? per me non tanto, il dato è solo stato un po' "colorato" riferendosi ad un auto di gamnma alta con batteria più grande, ma il vantaggio esisterà anche per auto più piccola

LPF è la batteria del tipo più economico, più sicuro, e più ambientalmente leggero (oltre alle varianti potenziate LMPF), e sta velocemente raggiungendo le densità enegetiche che prima erano solo delle batterie NCM

ben venga ogni ulteriore miglioramento, ad es.anche su costi minori, minore energia richeiosta per produrle, resa di utilizzo al freddo, diminuirne la resistività interna, aumentarne il C di ricarica, etc

Ogni incremento prestazionale anche piccolo, ma disponibile subito, amplia ogni anno la competitività di utilizzo per clientele sempre più vaste, con tipi di utilizo dieversi; la velocità del settore, con miglioramenti praticamente ogni 6 mesi, è uno spettacolo


Sandro kensan17 Agosto 2023, 17:41 #10
Grazie Tom, commento tecnicamente completo. Mancano un paio di dati che ancora non si conoscono, il comportamento a freddo e il costo.

Poi avere batterie da 50 kWh a basso costo con tecnologia LFP sarebbe il massimo per adesso, anche se a freddo non si comportasse bene.

Mi pare di ricordare che le Blade siano sempre di CATL, quindi puoi fornire le caratteristiche delle Blade?

«Tesla base con batteria LPF Blade che carica a 3C,
che esegue buona parte delle ricarica a 171kw di potenza su un pacco vbatteria da circa 57 kwh netti ( 57 x 3 = 171, è un 3C ), e infatti permette ricariche in 20 minuti (29 minuti se si vuole arrivare quasi al 100%)»

come si comportano al freddo? Penso che queste ShenXing siano una evoluzione delle Blade e presumibilmente abbiano le stesse caratteristiche.

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