Cityscoot arriva a Milano con 500 scooter elettrici in sharing

Cityscoot arriva a Milano con 500 scooter elettrici in sharing

Nata nel 2014 a Parigi, Cityscoot possiede una flotta di 4.000 scooter elettrici in patria tra Parigi e Nizza e sbarca ora in Italia partendo da Milano con ben 500 motocicli a batteria. Saranno mille prima della fine di marzo 2019. Si prenotano via app e si sbloccano tramite codice sulla tastiera.

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Tecnologia
 

La mobilità urbana passa sempre più per i servizi di sharing. Car, scooter, bike sharing hanno in comune alcuni effetti positivi: nella città di Milano dopo il primo anno di lancio in volumi dei servizi di car sharing sono 'sparite' 15.000 automobili, con indubbi vantaggi sul traffico, ma soprattutto sulla - sempre critica - situazione dei parcheggi. In questo senso gli scooter aiutano in modo ancora più netto: nello spazio occupato da un'auto di medie dimensioni è possibile infatti parcheggiare 4 o 5 motorini.

Facile è quindi intuire il buonumore dell'assessore a mobilità e ambiente della città di Milano Marco Granelli questa mattina alla presentazione ufficiale del servizio di e-scooter sharing Cityscoop. Basandosi su motorini elettrici il servizio dovrebbe aiutare anche a combattere la difficile battaglia contro l'inquinamento dell'aria. Secondo uno studio del Politecnico di Milano, infatti, se i riscaldamenti sono responsabili di più della metà della CO2 introdotta nell'ambiente, ai trasporti va addebitata una percentuale fra il 70 e il 90% (in città come Milano, Genova, Firenze e Parma) delle emissioni di polveri sottili e particolati PM10 e PM2,5.

Cityscoop è una realtà francese che è rapidamente cresciuta: nata nel 2014 a Parigi possiede una flotta di 4.000 scooter elettrici in patria tra Parigi (la maggior parte) e Nizza e sbarca ora in Italia partendo da Milano con ben 500 motocicli a batteria. Lo sforzo profuso, che vedrà la messa su strada di altrettanti veicoli entro la fine di marzo 2019, è grande e commisurato all'interesse della compagnia per il nostro Paese, che per caratteristiche ha le carte in regola per diventare il suo mercato di riferimento. Entro l'estate anche Roma dovrebbe essere coperta con 500 motocicli.

La cultura dello scooter è infatti molto radicata nelle nostre città (d'altra parte siamo gli inventori della Vespa) e molti italiani hanno guidato uno scooter nella propria vita. Quest'ultimo fatto è meno scontato all'estero, tanto che Cityscoot ha offerto in Francia 7.000 sessioni di training dedicate a chi volesse imparare a guidare lo scooter elettrico.

La flotta è composta da motocicli elettrici di fabbricazione tedesca, Govecs S1.5, di categoria L1, equiparati ai cinquantini con velocità limitata in area urbana a 45km/h. Sono omologati per due persone, ma è obbligatorio viaggiare da soli. Per iscriversi al servizio è necessario avere almeno 18 anni di età. I motorini (e i conducenti temporanei) sono coperti da assicurazion kasko di Allianz. Gli utenti dall'app possono scegliere tre livelli di potenza in accelerazione, che vengono gradualmente sbloccati con le ore di guida. All'inizio sarà possibile utilizzare solo il livello più leggero.

Si prenota il motorino dall'app e lo si sblocca digitando il codice sulla tastiera. Il casco è stipato sotto la sella assieme alla cuffietta sottocasco monouso. Cityscoot garantisce scooter sempre carichi, grazie a una flotta di 30 furgoncini (anche'essi elettrici) che girano per la città e sostituiscono le batterie scariche con accummulatori freschi di carica.

Il costo del servizio si attesta su 29 centesimi al minuto, ma optando per la formula prepagata da 22€ è possibile avere a disposizione 100 minuti, con un costo che scende a 22 centesimi al minuto. La zona di servizio (dove è possibile ritirare e parcheggiare lo scooter dopo l'uso) è al momento limitata alla cerchia della 90/91, con in più le zone del campus Bovisa e del parcheggio di Rogoredo.

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5 Commenti
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matrix8317 Gennaio 2019, 19:20 #1
Non ci bastavano le bici nei navigli?
battalion7517 Gennaio 2019, 22:59 #2
secondo te a 18€ l'ora se facevano sfuggire un qualcosa che verrà sfruttato politicamente elettoralmente co la scusa dell inquinamento? (come se domani tutti in scooter elettrico e bici e tutta la cappa fatta da anni sparisce...dimenticando il riscaldamento domestico naturalmente...)

se permetti a 18€ l'ora noleggio piu volentieri una golf E in sharing in 4 persone...
Dumah Brazorf17 Gennaio 2019, 23:44 #3
Vediamo quanti ne restano (interi) a fine anno...
daviderules18 Gennaio 2019, 10:20 #4
Originariamente inviato da: battalion75
secondo te a 18€ l'ora se facevano sfuggire un qualcosa che verrà sfruttato politicamente elettoralmente co la scusa dell inquinamento? (come se domani tutti in scooter elettrico e bici e tutta la cappa fatta da anni sparisce...dimenticando il riscaldamento domestico naturalmente...)

se permetti a 18€ l'ora noleggio piu volentieri una golf E in sharing in 4 persone...


Intanto è un passo in avanti, secondo me nella giusta direzione, poi questa ossessione di politicizzare tutto non la capisco proprio, cosa diamine centrerà una compagnia privata che noleggia scooter elettrici con la politica lo sapete solo voi.
Per quanto riguarda le macchine si ok, ma in certi scenari ad esempio nelle ore di punta ad arrivare in un punto con lo scooter ci metti meno della metà che in macchina.
Mparlav18 Gennaio 2019, 11:04 #5
Originariamente inviato da: battalion75
secondo te a 18€ l'ora se facevano sfuggire un qualcosa che verrà sfruttato politicamente elettoralmente co la scusa dell inquinamento? (come se domani tutti in scooter elettrico e bici e tutta la cappa fatta da anni sparisce...dimenticando il riscaldamento domestico naturalmente...)

se permetti a 18€ l'ora noleggio piu volentieri una golf E in sharing in 4 persone...


Le delibere regionali e comunali introdotte con limitazioni al traffico delle auto, introducono [U]contestualmente[/U] limitazioni alle biomasse ed alla temperatura massima negli ambienti abitativi e commerciali.
E le stesse delibere introducono inasprimento dei controlli e delle sanzioni.

Quindi no, non vengono dimenticati.

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