Le flotte di auto a guida autonoma stanno per arrivare a Torino, anche in centro

Le flotte di auto a guida autonoma stanno per arrivare a Torino, anche in centro

La città di Torino ha dato il via al progetto di test delle auto a guida autonoma all'interno delle sue strade. Molti produttori hanno già aderito all'iniziativa.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Tecnologia
 

Torino sarà la prima città italiana ad accogliere i test di auto a guida autonoma, indispensabili non solo per portare la nuova tecnologia sulle nostre strade europee, diverse rispetto a quelle americane o asiatiche, ma anche per testare sul campo i sensori delle smart city e delle automobili del prossimo futuro. La diffusione delle auto a guida autonoma non avverrà dall'oggi al domani sul capoluogo piemontese, ma con il via dell'assessora Paola Pisano si inizia un test importante, progressivo e prudente, senza mettere in pericolo pedoni e altri automobilisti.

Pisano ha pubblicato una mappa [Fonte: La Repubblica] che delinea i percorsi in cui potremo vedere le prime auto a guida autonoma in Italia. I tecnici stanno prendendo tutte le precauzioni perché i test non si trasformino in tragedia: le strade italiane sono diverse rispetto a quelle in cui hanno circolato le tecnologie fino ad oggi, soprattutto quelle di una città come Torino. La prima fase di test a Mirafiori Sud sarà compiuta in un circuito chiuso e servirà a provare diverse tecnologie utili alle stesse automobili per muoversi in città, e solo in un secondo momento si affronterà il traffico.

Diverse le compagnie che hanno accettato l'invito di Torino, fra cui naturalmente FCA ed anche General Motors, Mercedes-Daimler e il gruppo Volkswagen. Una volta scese in strada le prime vetture a guida autonoma circoleranno solo di notte e scortate dai vigili e solo quando i test porteranno i risultati sperati ci si sposterà verso situazioni più realistiche. Nella prima ondata di test comunque vengono considerate solo festività, domeniche o quando "il traffico legato al mondo del lavoro e agli studenti sarà vicino allo zero". Non mancheranno segnali per i pedoni che indicheranno la possibile presenza di auto a guida autonoma circolare in quel percorso.

L'iniziativa rientra all'interno del progetto "Torino City Lab" e culminerà con la fase "a traffico libero" in una data non ancora stabilita. È chiaro che sarà importante misurare i dati raccolti all'interno delle varie fasi di test per ogni singola casa automobilistica prima di poter avere un'idea di quanto la tecnologia sia effettivamente pronta per le nuove strade, con l'obiettivo di mettere sotto torchio non solo le auto in sé, ma anche tutta l'infrastruttura di sensori smart installata per le strade che servirà alle auto di prossima produzione a dialogare con la stessa città.

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10 Commenti
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biffuz22 Luglio 2018, 12:19 #1
Ah, ho capito... devono insegnare alla macchina a tenere una velocità costantemente sopra il limite per non farsi strombazzare dietro, a stare a 3 cm dalla macchina davanti per non farsi sorpassare, a evitare le buche scartando all'ultimo secondo per non dare l'impressione di essere un vecchietto, a non farsi prendere dal panico quando i ciclisti escono dagli stop senza fermarsi e svoltano contromano, a interpretare la segnaletica ambigua e consunta (e inventarsela quando non c'è proprio), a non stirare gli operai che lavorano senza cartelli né giubbini catarifrangenti, a parcheggiare in modo creativo perché altrimenti col cavolo che trova posto, a stare pronta a frenare alle rotonde per quelli che ti tagliano la strada senza rallentare (e magari mettere la freccia a sinistra anche se il codice della strada dice che non va messa, visto che la rotonda è una curva a sinistra quindi è ovvio che giri a sinistra, mentre invece va messa quella a destra quando esci), a stare sulla corsia centrale in autostrada perché se stai a destra poi quando trovi un camion non lo superi più per colpa di quelli in mezzo, a porre particolare attenzione alle rotonde a più corsie perché la gente proprio non le sa usare, al fatto che se l'immissione in rotonda ha due corsie non è detto che la rotonda ne abbia due, a cedere il passo in autostrada a camion e pullman che cambiano corsia fregandosene delle auto, ai cantieri segnalati male, a evitare i motociclisti che fanno lo slalom...
Sto dimenticando qualcosa?
Giouncino22 Luglio 2018, 16:11 #2
si, che Roma e Milano per esempio sono pure peggio (quindi non mi lamenterei troppo di torino) e che l'italiota medio fa principalmente 2 sport: 1 - il CT della nazionale, 2 - il lamentoso.
E smettiamola una buona volta di lamentarci soltanto!!!!
tallines22 Luglio 2018, 18:32 #3
Auguri per il progetto, sperando che vada bene, poi......
bio.hazard22 Luglio 2018, 19:05 #4
In verità si tratta di un "non problema" perchè tanto le ruberanno tutte nella prima settimana.
phmk22 Luglio 2018, 19:13 #5
@biffuz
@bio.hazard
Una sola parola...EROICI!!
h4xor 170123 Luglio 2018, 08:05 #6
Originariamente inviato da: biffuz
Ah, ho capito... devono insegnare alla macchina a tenere una velocità costantemente sopra il limite per non farsi strombazzare dietro, a stare a 3 cm dalla macchina davanti per non farsi sorpassare, a evitare le buche scartando all'ultimo secondo per non dare l'impressione di essere un vecchietto, a non farsi prendere dal panico quando i ciclisti escono dagli stop senza fermarsi e svoltano contromano, a interpretare la segnaletica ambigua e consunta (e inventarsela quando non c'è proprio), a non stirare gli operai che lavorano senza cartelli né giubbini catarifrangenti, a parcheggiare in modo creativo perché altrimenti col cavolo che trova posto, a stare pronta a frenare alle rotonde per quelli che ti tagliano la strada senza rallentare (e magari mettere la freccia a sinistra anche se il codice della strada dice che non va messa, visto che la rotonda è una curva a sinistra quindi è ovvio che giri a sinistra, mentre invece va messa quella a destra quando esci), a stare sulla corsia centrale in autostrada perché se stai a destra poi quando trovi un camion non lo superi più per colpa di quelli in mezzo, a porre particolare attenzione alle rotonde a più corsie perché la gente proprio non le sa usare, al fatto che se l'immissione in rotonda ha due corsie non è detto che la rotonda ne abbia due, a cedere il passo in autostrada a camion e pullman che cambiano corsia fregandosene delle auto, ai cantieri segnalati male, a evitare i motociclisti che fanno lo slalom...
Sto dimenticando qualcosa?


ahahahahaha epico!
della serie: quando gli sciocchi accademici si confronteranno con la realtà
peg198723 Luglio 2018, 08:08 #7
Sono stato a Torino 3 giorni ad aprile...un incubo (automobilisticamente parlando). Penso sia la città con la viabilità peggiore e più confusa in cui ho guidato...e sono stato anche a Roma e Los Angeles!!
Se gli autisti prendessero la scossa ogni volta che suonano il clacson, a fine giornata la metà della popolazione sarebbe ricoverata per folgorazione.
I vialoni principali hanno delle delle corsie parallele separate dai marciapiedi, che se devi svoltare a destra, dei prendere quelle, altrimenti non puoi farlo..cosa mai vista da nessuna parte, e persino google maps la ignorava.
A mio avviso se facessero i test a Torino in una giornata normale e andassero bene, nel giro di 2 mesi potrebbero far guidare le macchine in qualsiasi strada.
futu|2e23 Luglio 2018, 08:31 #8
Torino dovrebbe disincentivare ancora di più l'uso dell'auto, non bastano strisce
blu ovunque.
albatros_la23 Luglio 2018, 10:56 #9
Originariamente inviato da: peg1987
Sono stato a Torino 3 giorni ad aprile...un incubo (automobilisticamente parlando). Penso sia la città con la viabilità peggiore e più confusa in cui ho guidato...e sono stato anche a Roma e Los Angeles!!
Se gli autisti prendessero la scossa ogni volta che suonano il clacson, a fine giornata la metà della popolazione sarebbe ricoverata per folgorazione.
I vialoni principali hanno delle delle corsie parallele separate dai marciapiedi, che se devi svoltare a destra, dei prendere quelle, altrimenti non puoi farlo..cosa mai vista da nessuna parte, e persino google maps la ignorava.
A mio avviso se facessero i test a Torino in una giornata normale e andassero bene, nel giro di 2 mesi potrebbero far guidare le macchine in qualsiasi strada.

Vivo a Torino da 20 anni ma non sono torinese e nemmeno piemontese. La viabilità di Torino è qualcosa a cui si fa il callo, ma non è nemmeno lontanamente tra le peggiori. La "regola" per cui non si può svoltare se non dal controviale (quelle che tu chiami corsie parallele separate da marciapiede) è robusta: evita che si tagli la strada a chi percorre il controviale e deve andare diritto. Il controviale evita che ci siano parcheggi sul viale - percorso riservato alle auto che vanno a velocità più sostenuta e che non devono svoltare e dei mezzi pubblici. Il problema di questo metodo è che devi sapere con un incrocio di anticipo che dovrai svoltare, problema ovviato da cartelli appositi che però il guidatore medio trascura (perché alla fine dei conti nessuno guarda i cartelli quando guida...). Posso assicurare che google maps è in grado di distinguere tra viale e controviale e nel 90 % dei casi l'itinerario specifica quando spostarsi sul controviale per poi svoltare all'incrocio successivo.
Il malcostume di suonare il clacson purtroppo non viene punito. Per fortuna sta pian piano svanendo.
Credo che la città sia un buon punto di partenza per la guida autonoma perché la disposizione romana delle strade rende tutto più semplice: sono quasi sempre incroci ad angolo retto.
A Los Angeles non ci sono mai stato, ma Milano e Roma sono decisamente peggiori di Torino da qualsiasi punto di vista quando si parla di traffico e viabilità. Forse Milano è migliore come condizioni del manto stradale. Roma è un autentico disastro sotto ogni punto di vista (e ci ho vissuto per sei mesi, quindi la viabilità me la sono subita per bene).
Originariamente inviato da: futu|2e
Torino dovrebbe disincentivare ancora di più l'uso dell'auto, non bastano strisce
blu ovunque.

D'accordo al 1000 %!
M€rcury23 Luglio 2018, 11:51 #10

problems

Invece di risolvere i problemi di questa Torino martoriata, questi folli ne creano sempre di più, incredibile!!!!

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