Tesla Model 3 Performance: la più veloce in versione 2021 sfrutta l'Ecobonus

Tesla Model 3 Performance: la più veloce in versione 2021 sfrutta l'Ecobonus

La gamma Tesla Model 3 si aggiorna nell'edizione 2021 con tante piccole modifiche che correggono molti difetti presenti nelle precedenti versioni. I listini vengono inoltre limati verso il basso, sino al punto anche per la versione Performance da poter beneficiare dell'ecobonus statale. Come si comporta la più potente e veloce delle Tesla Model 3?

di pubblicato il nel canale Tecnologia
TeslaModel 3
 

Model 3 Performance ora beneficia dell'Ecobonus

Nel 2021 Tesla Model 3 si rinnova, introducendo alcune interessanti modifiche che non ne trasformano caratteristiche e anima ma che correggono qualche difetto della precedente generazione, venendo in questo incontro alle molte richieste dei clienti. Oltre a questo il modello 2021 porta in dote una riduzione dei listini, al punto da far rientrare anche Model 3 Performance all'interno del tetto massimo di costo per accedere all'Ecobonus nazionale con uno sconto diretto sul prezzo di acquisto. Il limite superiore di costo del veicolo per accedere all'incentivo statale è di 49.999€+IVA: Tesla Model 3 Performance costa nell'allestimento di serie 49.992€+IVA, quindi attenzione a non aggiungere neppure il più piccolo optional pena la perdita dello sconto dell'Ecobonus.

[HWUVIDEO="3067"]Tesla Model 3 Performance 2021[/HWUVIDEO]

Vediamo a confronto le caratteristiche base dei 3 modelli di Tesla Model 3, mettendo una contro l'altra la gamma 2021 con quella 2020:

Tesla Model 3 Performance
2021
Long Range
2021
St. Range Plus
2021
Performance
2020
Long Range
2020
St. Range Plus
2020
velocità massima 261Km/h 233Km/h 225Km/h 261Km/h 233Km/h 225Km/h
0-100km/h 3,3s 4,4s 5,6s 3,4s 4,6s 5,6s
autonomia (WLTP) 561Km 580Km 448Km 530Km 560Km 409Km
listino 60.990€ 53.990€ 47.990€ 64.590€ 57.920€ 49.500€

Oltre alla riduzione dei listini ufficiali notiamo piccole migliorie in termini di accelerazione e autonomia, quest'ultima aumentata in modo particolare nel modello Standard Range Plus che rimane quello più economico della gamma. Lievi ritocchi di velocità di accelerazione e autonomia migliorata per le versioni Performance e Long Range: le vetture 2021, in sintesi, sono preferibili a quelle 2020 per il costo più contenuto, per le prestazioni superiori e per le migliorie introdotte che dettagliamo in seguito nell'articolo.

Vista da fuori, la versione Performance si caratterizza per il piccolo alettone posteriore, per le pinze dei freni di colore rosso e per i cerchi da ben 20 pollici di diametro. Sotto la scocca una batteria da 82kWh e due motori, uno per asse, con prestazioni incrementate: da 0 a 100 in 3,3 secondi e velocità massima di 261Km/h.

Se la maggior parte dei clienti, budget permettendo, si rivolge alle prime due versioni di Model 3 quella Performance è pensata per l’utente più sportivo e appassionato. Oltre alle superiori prestazioni questa Model 3 offre un handling di guida più improntato alla sportività: assetto ribassato, maggiori possibilità di intervento da parte dell’utente sul comportamento dinamico del veicolo, gomme e freni più prestanti. Un veicolo che richiede poco più di 14 secondi da zero a 200km/h ma che allo stesso tempo, potere del motore elettrico, può accompagnarci senza rumore e con la massima fluidità possibile nel tragitto da casa a lavoro.

Le novità all'esterno del modello 2021

Se la struttura esterna di Model 3 2021 rimane invariata, alcuni particolari sono stati modificati con la nuova evoluzione. Il più evidente è l'abbandono delle cromature, presenti nei modelli precedenti a circondare i finestrini, nelle maniglie delle portiere e nei sostegni degli specchietti retrovisori. Ora questi elementi sono di colore nero opaco, per un risultato finale molto differente che privilegia una superiore pulizia delle linee. L'impatto estetico è ovviamente questione di gusti anche se per molti la finitura nera è preferibile a quella cromata, con l'unica eccezione della carrozzeria nero metallizzato con la quale la mancanza di contrasto definito non è così apprezzabile. Ma come sempre "de gustibus non est disputandum" come ci ricordano i latini: le preferenze sono personali e tali restano.

Tesla ha modificato i cerchioni di tutte le versioni di Model 3 2021, mantenendo invariati i diametri: per la declinazione Performance troviamo quelli Uberturbine da 20 pollici di diametro, con pneumatici 235/35 ben ribassati contro quelli 245/45 su cerchi da 18 pollici delle versioni Standard Range Plus e Long Range, modelli che possono però montare cerchi da 19 pollici con gomme 245/40 quale optional.

Uno dei limiti più riconosciuti dei veicoli Tesla, a confronto con la produzione di altri costruttori, è legata alla qualità degli assemblaggi e alla costruzione meccanica. Nel corso degli anni Tesla è indubbiamente migliorata sotto questo aspetto, nonostante vi sia ancora lavoro da fare. La finitura della vernice ad esempio è molto bella ma l'impressione è quella di una certa fragilità: nell'esemplare usato in questa analisi, ad esempio, la vernice era graffiata all'altezza della maniglia del passeggero nonostante i neppure 3.000km di percorrenza complessiva.

Gli accoppiamenti delle lamiere non sono più quelli che definiremmo approssimativi di un tempo, ma c'è ancora strada da fare prima di raggiungere gli standard tipici dei marchi premium europei. Nel complesso però la qualità complessiva percepita all'esterno è molto buona e si notano i passi in avanti fatti da Tesla su questo che storicamente è sempre stato il suo punto debole.

Tesla Model 3 2021: le novità all'interno

Entrando nella vettura spiccano altre novità e migliorie del modello 2021: cambia radicalmente la console centrale, sempre dominata dallo schermo da 15 pollici con il quale si accede a tutte le funzioni dell’auto. Scompare lo sportello che celava alla vista gli smartphone, che possono essere ricaricati a induzione, mentre la finitura non è più lucida come prima ma opaca: addio alle impronte digitali e maggiore fruibilità di quest’area, nella quale nulla cambia in termini di spazio utile.

Trovare la giusta posizione di guida è questione di pochi istanti: le regolazioni sono elettriche ed è possibile memorizzare il proprio profilo personale, così che tutte le impostazioni vengano richiamate quando ci si mette al volante. Dall’interno si apprezza anche un’ulteriore novità del modello 2021: i finestrini sono a doppio strato per meglio isolare dal rumore esterno. Le alette parasole sono ora magnetiche e si orientano molto più facilmente, mentre le due rotelle presenti sul volante sono ora di metallo. Queste rotelle, assieme ai joystick sui quali sono montate, permettono di interagire con molte funzioni del veicolo: in Model 3 sono queste, assieme al grande schermo touch e alle due leve montate ai lati dello sterzo, a permettere al guidatore di interagire con le varie funzionalità del veicolo.

Tesla Model 3 è comoda per 4 adulti, con la panca posteriore ben sagomata ai lati. Il tetto spiovente non aiuta i passeggeri più alti, che si troveranno meglio davanti, mentre il quinto occupante ha meno spazio a disposizione degli altri ma non avendo tunnel di trasmissione beneficia di ampio spazio per i piedi. In quest’area troviamo anche le due bocchette per l’areazione posteriore, sotto le quali sono presenti due porte USB Type-C per ricaricare smartphone e dispositivi mobile.

Spazio per i bagagli? Davanti e dietro

Scendiamo dall’auto e vediamo quanto spazio c’è a disposizione per le valigie. Il vano posteriore è ora ad apertura e chiusura elettroattuata, comandabile con l’App o con lo schermo centrale: è una novità del modello 2021. Il vano non è molto sviluppato in altezza ma permette di ospitare agevolmente 7 trolley da cabina oltre a lasciare spazio per qualche borsa e zaino. Se usiamo anche il vano fondello, nel quale vengono posizionati i cavi per la ricarica, guadagniamo ancora più spazio: possiamo ospitare un ulteriore trolley da cabina assieme a qualche piccola borsa. Il frunk frontale ha dimensioni leggermente inferiori al modello precedente e perde i ganci per fissare borse e oggetti: anche in questo caso possiamo ospitare un trolley con un poco di spazio in più a disposizione.

Il Frunk è più piccolo per un valido motivo: in Model 3 2021 Tesla ha introdotto la pompa di calore, ottenendo un comportamento più efficiente del sistema di riscaldamento dell’abitacolo che porta ad una riduzione dei consumi. L’impianto funziona molto bene ed è rapido nel portare alla temperatura desiderata l’interno del veicolo.

L'assenza di tunnel di trasmissione e di cambio ha permesso a Tesla di installare una parte centrale della console, tra i due sedili anteriori, che di fatto si rivela essere un grande vano portaoggetti. Non solo ha predisposizione per ospitare due telefoni, entrambi ricaricabili ad induzione, ma offre due grossi vani che si sviluppano in modo particolare in profondità e nei quali possono trovare posto i tanti oggetti che abitualmente si hanno nel proprio veicolo. Nel cruscotto è presente un ulteriore vano, la cui apertura è comandata dallo schermo touch, mentre tanto davanti come dietro le portiere sono dotate di ampi vani per una bottiglia d'acqua e altri oggetti. Nel modello 2021 la console centrale ha finitura opaca, abbandonando quella lucida delle versioni precedenti: niente più impronte digitali lasciate su queste superfici, critica ricorrente dei possessori di Model 3.

Il cuore: uno schermo centrale da 15 pollici

Cuore della nostra Model 3 Performance è lo schermo centrale, il grosso tablet da 15 pollici dal quale è possibile controllare tutte le funzioni del veicolo. Sono presenti solo le due leve del volante, una per gli indicatori di direzione – abbaglianti – tergicristallo e l’altra per impostare la marcia e abilitare l’autopilot. Niente altri pulsanti, a parte l’hazard posizionato sopra lo specchietto retrovisore: si resta un po' disorientati all’inizio ma ci si abitua facilmente a questo modo di utilizzare il veicolo ben differente da quello incentrato su pulsanti e leve. O quantomeno, io mi sono abituato rapidamente a questo nuovo approccio: la mancanza di tasti fisici e interruttori rende le linee più pulite ma può far storcere il naso a chi apprezza il feedback tattile con i comandi.

Dallo schermo è possibile gestire tutta la parte di infotainment: da quanto è presente nel nostro smartphone alla possibilità di configurare la nostra utenza di Spotify, sino alle radio DAB e alle App TuneIn. Non mancano alcune opzioni di intrattenimento per quando si è fermi a ricaricare al Supercharger, tra le quali spicca sicuramente il client Netflix. A quando anche Prime Video e altri sistemi in streaming?

Dallo schermo si ha accesso anche alle funzioni di controllo base di volante e specchietti esterni: si regolano attraverso un movimento di uno dei due piccoli joystick presenti sul volante. Il navigatore integrato si interfaccia in modo preferenziale con la rete Tesla Supercharger, fornendo chiare indicazioni non solo di come raggiungere questi punto di ricarica ma anche di quale sarà l'autonomia residua una volta giunti alla stazione Supercharger.

Tesla non implementa supporto a Apple CarPlay o Google Android Car: il collegamento con il proprio telefono avviene via interfaccia Bluetooth. Il sistema è dotato di Premium Connectivity, cioè di una SIM che gestisce il traffico di dati web da e verso l'automobile; nelle versioni Long Range e Performance è fornito in dotazione con abbonamento di 1 anno, rinnovabile in seguito al costo mensile di 10€. E' eventualmente possibile utilizzare la connettività del proprio telefono cellulare in teethering, cosa che però richiede che il telefono sia abilitato allo scopo e che soprattutto sia fisso nell'automobile.

La App Tesla permette di monitorare da remoto lo stato del nostro veicolo, oltre ad effettuare alcune funzioni pratiche quali l'apertura di portellone anteriore e posteriore (quest'ultimo, come segnalato, si solleva e si richiude automaticamente, novità della versione 2021). Tra le funzioni interessanti segnaliamo la modalità sentinella, con la quale vengono monitorati dalle telecamere esterne dei comportamenti sospetti vicino all'automobile come ad esempio qualcuno che cerchi di vedere l'interno o provi in qualche modo ad aprire le portiere. Le registrazioni richiedono l'installazione di una chiavetta USB Type-A all'interno dell'apposita predisposizione presente nel pozzetto frontale tra i due sedili.

Con la App installata il nostro smartphone opererà come chiave elettronica per aprire la vettura, oltre che per chiuderla nel momento in cui ci allontaniamo. Possiamo, volendo, azionare le luci quale lampeggio o mandare un colpo di clacson così da allontanare chi si fosse avvicinato troppo al veicolo.

Accelera come una Supercar, ma senza rumore

Tesla Model 3 Performance è la versione più potente della piccola di casa Tesla ma già con Model 3 Long Range di certo non si sentiva la mancanza di potenza nella guida di tutti i giorni. Forte di una accelerazione da o a 100 dichiarata in 3,3 secondi, Model 3 Performance permette di ottenere in accelerazione e ripresa valori che di fatto la equiparano ad una supercar. E' questa del resto una delle caratteristiche dei veicoli elettrici, qui evidenziata dalla natura sportiveggiante di Tesla Model 3 Performance che rende accessibili prestazioni per le quali, con motori di tipo termico, è necessario spendere cifre ben più importanti.

Abbiamo eseguito alcuni test di accelerazione con Model 3 Performance, ottenendo dati che non solo evidenziano quanto prestante sia questo veicolo ma rappresentano un punto di partenza nel database dei veicoli elettrici che andremo a raccogliere con le nostre prove su strada.

accelerazione
ripresa
Tesla Model 3
Performance 2021
0-60Km/h 1,84s
0-100Km/h 3,37s
40-70Km/h 1s
50-90Km/h 1,48s
60-110Km/h 2,22s

Letti una volta questi dati si può pensare che siano sbagliati, in quanto troppo bassi: così non è però in quanto Model 3 Performance è realmente capace di produrre questi risultati. La trazione integrale e l'elettronica che governano trazione e stabilità del veicolo rendono inoltre molto semplice ottenere questi valori: è solo necessario premere fino in fondo il pedale dell'acceleratore e tenerlo in quella posizione per vedere la velocità aumentare in modo vertiginoso. Segnaliamo come in poco più di 14 secondi la macchina acceleri da zero sino a 200Km/h, mentre i 400 metri da fermo (il ben noto quarto di miglio delle gare di drag race) viene completato in 11,6 secondi.

Autonomia e Supercharger Tesla

Tesla dichiara un’autonomia di 567km nel ciclo WLTP per Model 3 Performance, solo di poco inferiore ai 580km del modello Long Range e ben più dei 448km della Standard Range Plus (dotata però di batterie da 50kWh contro i valori superiori delle altre due versioni): il passaggio alla versione 2021 ha portato per tutte le versioni un incremento dell'autonomia massima dichiarata.

Nel nostro test su un percorso misto (extraurbano, statale, autostrada e centro urbano) da 100km abbiamo registrato un consumo di circa 15,6 kWh per 100km, al quale corrisponde un’autonomia effettiva di ben oltre 450km: siamo oltre l’80% rispetto a quella dichiarata, un valore allineato a quello che è l’autonomia media dei veicoli elettrici su percorsi di questo tipo. Quale regola per l'autonomia di tutti i veicoli elettrici, anche con Model 3 il miglior rendimento è ottenuto mantenendo una velocità compresa tra 110Km/h e 120 Km/h nella marcia in autostrada: spingendosi oltre l'auto procede spedita e sicura ma l'impatto sull'autonomia è ben più consistente.

Avvicinandosi all'esaurimento della batteria Model 3 Performance limita in parte le prestazioni complessive, così da permetterci di arrivare ad una stazione di ricarica con ancora un po' di riserva energetica. Questo avviene anche quando abbiamo impostato da navigatore una destinazione che sia una stazione di ricarica e il calcolo indichi che si arriverà con un'autonomia residua ridotta ma sufficiente: il veicolo taglia in proporzione la potenza a disposizione, indicandolo sul display, così da lasciare una adeguata riserva in caso di necessità.

La ricarica avviene attraverso un tradizionale connettore CCS2, con il quale potersi interfacciare con le colonnine in corrente alternata oltre che con quelle di tipo fast a corrente continua (Supercharger compresi, ovviamente). In corrente alternata Tesla Model 3 opera sino ad un massimo di 11Kw, mentre in corrente continua possiamo raggiungere i 250Kw quale massimo con i Supercharger V3 di ultima generazione. La ricarica completa richiede quindi circa 1 ora arrivando con la batteria quasi completamente scarica e arrivando al 100%, mentre fermandosi all’80% il tempo si riduce considerevolmente.

E’ questo uno dei principali vantaggi dell’ecosistema Tesla: la ricarica per i tragitti di tutti i giorni deve essere quella domestica perché più economica e genera meno stress sulle batterie, ma quando si parte per un lungo viaggio la presenza dei Supercharger e la loro integrazione con l’ecosistema Tesla rende l’esperienza con questa macchina elettrica estremamente piacevole e senza stress. Certo, le soste di ricarica sono più lunghe che fare un pieno al distributore ma organizzandosi è possibile sfruttare in modo produttivo questo tempo. Viene quasi da sorridere ma dopo un anno di home office molti sarebbero contenti di poter fare un po’ di car-office, con la possibilità magari di godersi un po’ di Netflix nel mezzo sempre seduti al volante. Il sistema di infotainment, lo ricordiamo, mette a disposizione alcuni strumenti per intrattenersi durante le soste: spiccano il client Netflix e alcuni giochi.

Guidarla è un piacere e con Track Mode ci si diverte

Quando, la scorsa estate, ho provato Model 3 Long Range sono rimasto stupito dalla sorta di doppia anima di quel veicolo, capace di portarci a destinazione nel silenzio e in massima tranquillità come di sfoderare gli artigli quando chiediamo la potenza di cui è capace. Nella versione Performance gli artigli graffiano ancora di più: lo zero a 100 in poco più di 3 secondi è infatti alla portata di tutti, basta solo affondare l’acceleratore e di fatto avere il coraggio di non alzare il piede. Niente pattinamenti, niente cambi di marcia mentre il veicolo prende velocità in un modo che difficilmente si è potuto sperimentare prima.

Gli interventi sull’assetto rendono questa vettura più reattiva e rigida del modello Long Range, perdendo qualcosa in termini di comodità: questa penalizzazione nel confort è però nel complesso limitata e fa parte di quello a cui un appassionato di sport è ben disposto a rinunciare in un veicolo del genere. E’ questa una vera arma a disposizione del pilota che a differenza delle tipiche vetture sportive può assumere quando lo si vuole un’anima sorniona. Guidandola incontreremo, soprattutto nei centri urbani, gli sguardi dei pedoni che saranno richiamati non dal rumore e dalle prestazioni immaginate, quanto dal design futuristico e dalla sostanziale differenza estetica rispetto ai veicoli oggi in commercio.

Una delle principali differenze di Model 3 Performance rispetto alle altre versioni riguarda il Track Mode: abilitando questa funzione il veicolo si predispone alle massime prestazioni, permettendo di configurare il livello di intervento del controllo di trazione e di ripartire la trazione sino al 100% su uno dei due assi, a seconda delle nostre preferenze. In questo modo Model 3 Performance si trasforma in una trazione posteriore, perdendo la spinta del motore anteriore ma allo stesso tempo eliminando tutte le briglie elettroniche. La conseguenza: sovrasterzi di potenza e possibilità di driftare, ovviamente a condizione di esserne capaci e nel giusto ambiente. Tutto molto divertente, anche se di certo non qualcosa che utilizzeremo nella pressoché totalità delle ordinarie condizioni di guida.

Al momento attuale Tesla non permette di abilitare il Track Mode con le altre versioni di Model 3, relegando questa funzionalità alla sola versione Performance; difficile che questo possa cambiare in futuro con un aggiornamento software, non per problematiche tecniche quanto per la volontà di meglio segmentare l'offerta di mercato così da lasciare questa peculiarità tecnica al solo modello Performance pensato per i clienti più sportiveggianti.

Tolta una superiore rigidità complessiva, frutto degli pneumatici con spalla 35 e dell'assetto ribassato, Model 3 Performance si comporta nella marcia di tutti i giorni come il modello Long Range: guidare "a pelo di gas" e con la massima fluidità è la modalità che andremo ad adottare per la maggior parte della nostra percorrenza giornaliera è estremamente intuitivo.

L'alimentazione elettrica rende possibile una guida senza strappi, molto dolce e fluida. Quando si presenterà la necessità di avere un po' più di brio, come in un sorpasso o in un tratto di strada più guidato, ecco che la potenza di Model 3 Performance viene scaricata in estrema sicurezza con l'elettronica che controlla in modo attento le reazioni del veicolo. L'intervento della frenata rigenerativa è decisamente intenso, potendo fermare del tutto la marcia del veicolo senza toccare i freni. Tale caratteristica rende possibile la cosiddetta "guida a singolo pedale", con la quale si avanza e si rallenta in quasi tutte le condizioni d'uso semplicemente modulando l'intervento sull'acceleratore e agendo sui freni solo quando il potente effetto della frenata rigenerativa non è sufficiente ad arrestare la marcia negli spazi a disposizione.

autopilot.jpg

Uno degli accessori che è possibile acquistare con Tesla Model 3 è l'Autopilot di livello avanzato, grazie al quale le funzioni base di pilota automatico vengono espande permettendo la gestione automatica dello svincolo autostradale, i sorpassi di auto più lente e i cambi di corsia automatici durante la guida in autostrada. Il sistema si rivela molto fluido nell'utilizzo e rappresenta un valido aiuto nella marcia autostradale: al momento attuale è solo questo tipo di scenario di guida quello che permette ad Autopilot avanzato di essere abilitato, mentre nelle altre tipologie di strade è possibile servirsi della funzionalità di pilota automatico con accelerazione, frenata e sterzata automatiche in base al tipo di strada e alla presenza di altri veicoli.

C'è ancora qualche difetto, ma Model 3 continua a migliorare

Tesla Model 3 non costa poco, anche se il prezzo di tutte le versioni è stato ridotto con i modelli 2021. Le novità hanno corretto alcuni dei difetti delle precedenti versioni, mantenendo quanto di valido avevamo già visto in precedenza. L’assemblaggio sembra migliorare nel corso del tempo ma ci sono margini ulteriori di intervento per avvicinarsi ancora di più agli elevati standard dei costruttori europei. La vernice bianca di serie, offerta senza sovrapprezzo, è molto bella ma l'impressione è che sia un po' troppo delicata: qualche segno, nel modello da noi provato, era già presente pur dopo meno di 3.000 Km percorsi dalla vettura.

Tutto questo viene però perdonato pensando alle prestazioni che Model 3 2021 mette a disposizione. E’ questo un veicolo elettrico che, forte dell’integrazione propria dell’ecosistema Tesla, può realmente diventare l’unica auto di famiglia per un gran numero di persone. Se ci si lascia guidare dalla passione e dall’impulsività difficile non pensare seriamente al modello Performance e alle sue peculiarità, ora che è possibile acquistarlo beneficiando dell’Ecobonus. Se ci si pensa più razionalmente, però, la versione Long Range rimane quella che offre il miglior bilanciamento complessivo tra autonomia, potenza, caratteristiche di guida e costo d’acquisto.

[HWUVIDEO="3067"]Tesla Model 3 Performance 2021[/HWUVIDEO]

Che la rivoluzione elettrica sia in atto è evidente; Tesla a oggi beneficia di un vantaggio sui concorrenti dato dall’essere stata la prima a credere in questo tipo di veicoli e a scommettere, con successo, ad installare un sistema proprietario per la ricarica ad alta velocità. Vedremo quanto rapidamente i concorrenti sapranno arrivare agli standard offerti sul mercato dall’azienda americana: raggiungeranno sicuramente questo obiettivo, la curiosità è sapere quanto questo richiederà.

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167 Commenti
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FrozeN_03 Marzo 2021, 17:03 #1
Per quello che offre se paragonata ad altre auto pari categoria costa quasi poco, anche senza tirare in ballo assicurazione, manutenzioni e consumi. E' quasi impressionante.
amd-novello03 Marzo 2021, 17:32 #2
sono contento le mie tasse servano ai possessori

andate in silenzio
Opteranium03 Marzo 2021, 18:08 #3
del resto, se puoi permetterti di spendere sessantamila euro per una macchina, è giusto che tu riceva gli incentivi. Mortacci loro.
solid903 Marzo 2021, 18:34 #4
Gli interni sono fatti in collaborazione con l'ikea.
Nella versione base sono inclusi sedili e volante? biaogna portarseli da casa?
Potrei capire su una macchina sportiva dove si tolgono cose per risparmiare peso, come nelle lotus, però in una berlina che dovrebbe essere comoda è ridicolo.
manga8103 Marzo 2021, 19:13 #5
Originariamente inviato da: FrozeN_
Per quello che offre se paragonata ad altre auto pari categoria costa quasi poco, anche senza tirare in ballo assicurazione, manutenzioni e consumi. E' quasi impressionante.


io credo che nei prossimi anni scenderanno ancora di prezzo
marchigiano03 Marzo 2021, 20:19 #6
Originariamente inviato da: amd-novello
sono contento le mie tasse servano ai possessori

andate in silenzio


Originariamente inviato da: Opteranium
del resto, se puoi permetterti di spendere sessantamila euro per una macchina, è giusto che tu riceva gli incentivi. Mortacci loro.


questo è il governo dei privilegiati e parassiti

danno 10k a chi compra auto più veloci di una ferrari e mettono il superbollo al suzuki jimni (usato magari da chi va a caccia o ha dei pascoli in montagna).

danno 90k di bonus a chi si ristruttura la villa, neanche detraibili in 10 anni ma subito con la cessione del credito nella villa è detraibile anche l'impianto FV, la colonnina di ricarica dell'auto e la batteria di riserva (powerwall o come si chiama)

poi c'è gente che gira con la uno che come tocca i freni muore, c'è chi sta in catapecchie riscaldate con la stufa che muoiono col monossido di carbonio, ma non importa, erano ultimi e rimarranno ultimi con questi signori

tanto per dire... mie idee stupide eh.... mica sono a loro livello....

invece di incentivare le auto elettriche si potevano incentivare pompe di calore e fornelli a induzione, le prime portano almeno al dimezzamento di co2 rispetto al metano, i secondi portano a una notevole sicurezza in cucina, meno infortuni, meno costi per la società.

invece di incentivare le ville dei ricchi, edilizia popolare, per gente bisognosa, ovviamente con regole condominiali ferree, in modo da educare anche un po questa gente che di solito è un po incasinata...
NighTGhosT03 Marzo 2021, 22:53 #7
Originariamente inviato da: marchigiano
questo è il governo dei privilegiati e parassiti

danno 10k a chi compra auto più veloci di una ferrari e mettono il superbollo al suzuki jimni (usato magari da chi va a caccia o ha dei pascoli in montagna).

danno 90k di bonus a chi si ristruttura la villa, neanche detraibili in 10 anni ma subito con la cessione del credito nella villa è detraibile anche l'impianto FV, la colonnina di ricarica dell'auto e la batteria di riserva (powerwall o come si chiama)

poi c'è gente che gira con la uno che come tocca i freni muore, c'è chi sta in catapecchie riscaldate con la stufa che muoiono col monossido di carbonio, ma non importa, erano ultimi e rimarranno ultimi con questi signori

tanto per dire... mie idee stupide eh.... mica sono a loro livello....

invece di incentivare le auto elettriche si potevano incentivare pompe di calore e fornelli a induzione, le prime portano almeno al dimezzamento di co2 rispetto al metano, i secondi portano a una notevole sicurezza in cucina, meno infortuni, meno costi per la società.

invece di incentivare le ville dei ricchi, edilizia popolare, per gente bisognosa, ovviamente con regole condominiali ferree, in modo da educare anche un po questa gente che di solito è un po incasinata...


Marchigiano....guarda che gli incentivi puoi usarli x comprare anche una Standard Range Plus come ho fatto io....ma anche una Id.3....una 500e....una Peugeot e206...tutte le auto ibride o plug in...da prezzi molto inferiori.

Da sempre c'è chi si può permettere una BMW M4....chi una Serie 3....chi una Passat. E via dicendo. Gli incentivi sono per tutti e non solo per i ricchi. Poi se tu rosichi, sono affari tuoi...non dare colpa al mondo intero. Anche a me sarebbe piaciuto comprare una Performance...o avere una Ferrari....però, mi accontento di cosa posso permettermi...e già sono strafelice di aver potuto comprare una Standard Range Plus grazie agli incentivi.

P.s. Ottimo articolo e video Paolo...anche se sei stato leggero sui difetti....non è tutto oro ciò che luccica
A parte i freni...assemblaggi discutibili...e verniciatura....anche l'Autopilot ha i suoi bei svarioni dovuti alle telecamere abbagliate o ingannate da ombre in certe circostanze. Per tutto il resto, concordo al 100% con te. Le Model 3 2021 sono tanta roba.
cudido04 Marzo 2021, 09:12 #8
Originariamente inviato da: solid9
Gli interni sono fatti in collaborazione con l'ikea.
Nella versione base sono inclusi sedili e volante? biaogna portarseli da casa?
Potrei capire su una macchina sportiva dove si tolgono cose per risparmiare peso, come nelle lotus, però in una berlina che dovrebbe essere comoda è ridicolo.


Spero che la "moda" dei tablet sospesi al posto di un cruscotto ben integrato nella plancia passi presto
NighTGhosT04 Marzo 2021, 09:30 #9
Originariamente inviato da: cudido
Spero che la "moda" dei tablet sospesi al posto di un cruscotto ben integrato nella plancia passi presto


Si ha sempre paura verso ciò che non conosciamo e che si discosta parecchio da ciò a cui siamo abituati da decenni.
E questo vale anche x l'utente che hai quotato.

Gli interni non sono da Ikea, se sono da Ikea quelli di Model 3 allora non oso immaginare neanche come considerate quelli in plastiche dure di ID.3....e io le ho provate entrambe....avevo ordinato il 14 Ottobre 2020 proprio una ID.3....Tesla doveva ancora abbassare il listino...e io abitando a Modena, mi era molto più comodo il concessionario VW. Ma è andata a finire piuttosto male...ho litigato con VW che mi ha rimborsato. A quel punto sono andato a Bologna al Tesla Store....ho fatto test drive di Model 3, che ci è piaciuta moltissimo....e ho preso una Standard Range Plus...per mia scelta e preferenza (adoro le RWD...e se posso, preferisco non avere né trazione né frenata rigenerativa sull'asse sterzante....inoltre è più leggera).

Quindi prima di sparare addosso a qualcosa che non conoscete, io vi suggerirei di prendere appuntamento x test drive....e di andarla a provare.
cudido04 Marzo 2021, 10:07 #10
Originariamente inviato da: NighTGhosT
Si ha sempre paura verso ciò che non conosciamo e che si discosta parecchio da ciò a cui siamo abituati da decenni.
E questo vale anche x l'utente che hai quotato.

Gli interni non sono da Ikea, se sono da Ikea quelli di Model 3 allora non oso immaginare neanche come considerate quelli in plastiche dure di ID.3....e io le ho provate entrambe....avevo ordinato il 14 Ottobre 2020 proprio una ID.3....Tesla doveva ancora abbassare il listino...e io abitando a Modena, mi era molto più comodo il concessionario VW. Ma è andata a finire piuttosto male...ho litigato con VW che mi ha rimborsato. A quel punto sono andato a Bologna al Tesla Store....ho fatto test drive di Model 3, che ci è piaciuta moltissimo....e ho preso una Standard Range Plus...per mia scelta e preferenza (adoro le RWD...e se posso, preferisco non avere né trazione né frenata rigenerativa sull'asse sterzante....inoltre è più leggera).

Quindi prima di sparare addosso a qualcosa che non conoscete, io vi suggerirei di prendere appuntamento x test drive....e di andarla a provare.


Non dico che vada male o che gli interni siano scomodi ma tutta la strumentazione racchiusa in un tablet sospeso al centro a me fa cac@re. Tesla, pinco pallino, o Mercedes che sia (visto che anche quest'ultima ultimamente va in quella direzione).

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