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Monopattino elettrico Xiaomi, la recensione: totale libertà, ma dove si può usare?

di pubblicato il nel canale Urban Mobility Monopattino elettrico Xiaomi, la recensione: totale libertà, ma dove si può usare?

Abbiamo provato il monopattino elettrico di Xiaomi, un mezzo di trasporto estremamente comodo e subito pronto per l'uso. Potrebbe essere la svolta nelle grandi città ma la legge italiana è attualmente lacunosa, anche se qualcosa si sta muovendo. Facciamo il punto della situazione in questo articolo, raccontandovi la nostra esperienza con il piccolo mezzo del produttore cinese.

 
152 Commenti
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Ragerino12 Febbraio 2019, 09:12 #31
Originariamente inviato da: Flortex
Bene, allora vuol dire che sono regole ridicole e sbagliate per tutti, e non solo per i monopattini.

Ovviamente il paese non ha queste normative per "quelli come me", che hanno idee opposte alla iper regolamentazione.
L'unico "problema" è che mi ricordo che la legge è uguale per tutti, e certe considerazioni valgono anche per biciclette, monopattini e quant'altro.

Forse abbiamo queste normative proprio per come la pensano, in genere, gli amanti dei monopattini.



Il problema è che le leggi spesso vengono fatte da gente che non ha la minima idea di quello su cui sta legiferando.
Ti faccio un esempio.
Ci sarebbe l'obbligo per tutte le biciclette di montare il campanello. Pena, la multa in caso di incidente.
E' facile immaginare che NESSUNA bicicletta da corsa ne MTB sportiva monti un campanello. Sono mezzi usati su strada, o nei percorsi fuoristradistici. E te lo dice uno che fa il meccanico di biciclette. La gente non li vuole perche sono brutti e non servono a nulla.
Se un auto ti investe per strada senza rispettare la precedenza, e non hai il campanello, fanno la multa A TE. Succede già. E magari pure l'assicurazione fa le storie per pagarti. Ma secondo te, un auto sente il tuo campanellino? La risposta ovviamente è no.
Questo è quello che intendo quando dico che si fanno le leggi, non si tiene conto di come funzionano realmente le cose, perche chi ha fatto le leggi per per biclclette o le moto, magari non è mai salito nemmeno su un monopattino.

La legge è uguale per tutti, ma dire che le bici dovrebbero essere equiparate alle moto per legge è stupido, vista la grande differenza tra le due.
Si può dire che in teoria dovresti essere assicurato anche quando vai in giro in bici, ma ti rispondo subito che questa mossa darebbe una batosta al mercato ed otterrebbe l'effetto contrario: uso maggiore dell'auto.
bonzoxxx12 Febbraio 2019, 09:42 #32
Originariamente inviato da: Flortex
Hai colto esattamente il senso del problema..


Perdonami, sarò limitato ma non riesco a capire il tuo pensiero: secondo te questo monopattino non innova perché il ciao di 40 anni fa faceva le stesse cose, giusto?

Non colgo il senso di questo post:

Originariamente inviato da: Flortex
I ciclomotori erano* limitati a 45 km/h.
Le prestazioni del Ciao erano veramente queste.

*Lasciamo stare la successiva evoluzione ed altre considerazioni.

Stiamo riscoprendo l'acqua tiepida.


Mi sembra sia migliore inquinando (molto) meno, non facendo alcun rumore e offrendo una gestione logistica migliore

Davvero non comprendo il nesso col CIAO, questo è un monopattino
Marko#8812 Febbraio 2019, 09:46 #33
Originariamente inviato da: Flortex
I ciclomotori erano* limitati a 45 km/h.
Le prestazioni del Ciao erano veramente queste.

*Lasciamo stare la successiva evoluzione ed altre considerazioni.

Stiamo riscoprendo l'acqua tiepida.


Scusa ma i ciclomotori sono paragonabili perché? Un Ciao -che è letteralmente un cesso a pedali quasi senza freni- non lo puoi piegare e portare su un autobus, su un treno, su una metro, in ufficio a caricarsi. Uno scooter è già un mezzo migliore (ciclistica, freni) ma è 80 kg e ingombra.
Quindi ripeto. Cosa stai dicendo?
Alzatan12 Febbraio 2019, 09:52 #34
Si parla tanto di ambiente e di riscaldamento globale... promuovere i mezzi di trasporto personali leggieri ed elettrici (e quindi favorirli rispetto si ciclomotori) é la cosa giusta da fare
Flortex12 Febbraio 2019, 09:52 #35
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Perdonami, sarò limitato ma non riesco a capire il tuo pensiero: secondo te questo monopattino non innova perché il ciao di 40 anni fa faceva le stesse cose, giusto?
Mi sembra le faccia meglio, inquinando (molto) meno, non facendo alcun rumore e offrendo una gestione logistica migliore


Intendo dire che abbiamo da decenni veicoli per spostamenti di corto raggio che siano economici, leggeri, poco impegnativi, ed anche relativamente poco inquinanti.
Il fatto che il Ciao andasse a miscela è l'ultimo dei problemi, in quanto oggi sarebbe facilmente superabile.

Però li abbiamo massacrati di regole e costi, togliendo loro la semplicità generale che li rendeva utili.

Abbandonati questi, si cerca qualcosa di nuovo, ma ciò che si cerca è proprio la semplicità e la "libertà" dall'ossesso di regole, perdute perchè colpevolmente abolite, per legge.

Ora non fatemi ricordare anche quanto abbiamo massacrato l'industria nostrana, che queste cose le sapeva fare molto bene.
Sicuri sia meglio il monopattino cinese?
Flortex12 Febbraio 2019, 09:55 #36
Originariamente inviato da: Marko#88
Scusa ma i ciclomotori sono paragonabili perché? Un Ciao -che è letteralmente un cesso a pedali quasi senza freni- non lo puoi piegare e portare su un autobus, su un treno, su una metro, in ufficio a caricarsi. Uno scooter è già un mezzo migliore (ciclistica, freni) ma è 80 kg e ingombra.
Quindi ripeto. Cosa stai dicendo?


Cesso sarà questo monopattino.

Vogliamo parlare della sua, di ciclistica?
Second Reality12 Febbraio 2019, 10:06 #37
Originariamente inviato da: Flortex
Non saprei, puoi tarare il tutto sulle sanzioni che ci sono in Svizzera per chi osa andare, per dire, a 150 in autostrada.

Direi che il livello di pericolo creato dal monopattino non è certamente minore di questo.


Le sanzioni in Svizzera sono proporzionali al rischio prodotto e al reddito dell'individuo. E hanno eventuali implicazioni di natura penale.
Proprio per questo i veicoli a mobilita' sostenibile sono ammessi, perche' qui creano regole semplici e di buon senso.

Paragonare un monopattino che viaggia alla velocita' di 25 km/h ad un'auto che viaggia a 150 km/h e' un ragionamente privo di senso.
Flortex12 Febbraio 2019, 10:09 #38
Originariamente inviato da: Second Reality
Le sanzioni in Svizzera sono proporzionali al rischio prodotto e al reddito dell'individuo. E hanno eventuali implicazioni di natura penale.
Proprio per questo i veicoli a mobilita' sostenibile sono ammessi, perche' qui creano regole semplici e di buon senso.

Paragonare un monopattino che viaggia alla velocita' di 25 km/h ad un'auto che viaggia a 150 km/h e' un ragionamente privo di senso.


Al contrario, è precisamente la valutazione dei rischi ad essere completamente sballata.
E lo sanno benissimo gli svizzeri appena varcano il confine nord.

Il buon senso è proprio ciò che manca.
bonzoxxx12 Febbraio 2019, 10:17 #39
Originariamente inviato da: Flortex
Intendo dire che abbiamo da decenni veicoli per spostamenti di corto raggio che siano economici, leggeri, poco impegnativi, ed anche relativamente poco inquinanti.
Il fatto che il Ciao andasse a miscela è l'ultimo dei problemi, in quanto oggi sarebbe facilmente superabile.

Però li abbiamo massacrati di regole e costi, togliendo loro la semplicità generale che li rendeva utili.

Abbandonati questi, si cerca qualcosa di nuovo, ma ciò che si cerca è proprio la semplicità e la "libertà" dall'ossesso di regole, perdute perchè colpevolmente abolite, per legge.

Ora non fatemi ricordare anche quanto abbiamo massacrato l'industria nostrana, che queste cose le sapeva fare molto bene.
Sicuri sia meglio il monopattino cinese?


Ok, condivido il tuo punto di vista sulle regole, leggi e leggine del menga, mi trovi assolutamente d'accordo.

Personalmente non dico sia "meglio" questo monopattino o un ipotetico CIAO 2.0 cinquanta a 4 tempi che fa i 40km con un litro (a dire il vero 50) alimentato a benzina verde, credo dipenda dal contesto nel quale si utilizza: ipotizziamo una città tipo Milano, grande ma non gigante, ZTL + Area C e menate varie.

Abito a Vimodrone, ho la metro a metti 2400mt, il luogo di lavoro sta quasi in centro dentro l'area C ma a, che so, 3500mt dalla fermata metro (misure a caso).

A piedi è un'ora di strada a passo veloce, per andare al lavoro devo calcolare percorso a piedi + metro + imprevisti, a spanne ci vogliono 1 ora e 40 minuti, forse qualcosa meno.

Monipattino: 10 minuti per arrivare alla metro, metro poi 15-20 minuti per arrivare al lavoro, stimato un'ora, senza inquinare e senza rumore.

Altro esempio, abito a 6Km dal posto di lavoro, abito in appartamento senza atrio, senza cantina, senza nulla (e ce ne sono appartamenti senza una cippa soprattutto a Roma), dove la metto una bici o uno scooter? Un monopattino ancorché di 12Kg è più comodo lo metto in ascensore e me lo porto in casa.

Esempio reale, Roma, 3800mt dal lavoro zona centrale, marciapiedi larghi ma niente ciclabili, MTB full con luci, specchietto caschetto e tutto secondo regole.

Mattina, prendi lo zaino col cambio (a Roma fa caldo e l'andata è in salita) metti il caschetto, tira fuori la bici dalla cantina, parti, arriva al lavoro, corri in bagno a sistemarti che il capo si incazza se timbri tardi (perché timbri dopo essere pronto, ovviamente), alla fine ho mollato perché, al di la del rischio reale del percorrere la strada in bici a Roma (pericolo compatibile con l'andare in monopattino) il capo non voleva vedere la bici in giro non avendo dove metterla, fuori ma anche no ne avrei ritrovate 2, inoltrr qualche volta ho timbrato in ritardo. Non si poteva fare.

Mi spostarono di ufficio, a piedi dovevo arrivare alla metro Ottaviano (20 minuti camminando veloce) scendere a nazionale e altri 20 minuti a piedi: col monopattino avrei ridotto ad un totale di 15 minuti sommando i 2 tratti a piedi e avendo la possibilità di non lasciare il mezzo per strada.

Rispetto il tuo pensiero ma secondo me un senso ce l'ha, avoja se ce l'ha.

Per spostamenti più lunghi magari con un sottofondo irregolare come può esserlo una strada provinciale tra 2 paesi si, uno scooter elettrico o a benzina o una e-bike credo siano preferibili e più confortevoli
Second Reality12 Febbraio 2019, 10:25 #40
Originariamente inviato da: Flortex
Al contrario, è precisamente la valutazione dei rischi ad essere completamente sballata.
E lo sanno benissimo gli svizzeri appena varcano il confine nord.

Il buon senso è proprio ciò che manca.


Perche' devi fare un minestrone di tutti i concetti?
La valutazione del rischio che fa una persona individualmente non puo' essere paragonata a quella effettuata dal legislatore.

Se per confine nord intendi la Germania (confine nord Svizzero) li ci sono le autobahn, discorso complesso.

Se per confine nord intendi quello dell'Italia, beh, non sono svizzeri quelli che vengono a fare i pirla a Milano.

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