La stangata del "Decreto Fuoristrada": basta sentieri e boschi per 4x4, moto e mountain bike

La stangata del "Decreto Fuoristrada": basta sentieri e boschi per 4x4, moto e mountain bike

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che regola il passaggio in aree fuoristrada. Una prima interpretazione sembrerebbe vietare il transito a chiunque, proprietari inclusi. Appassionati e associazioni insorgono

di pubblicata il , alle 12:45 nel canale e-bike
 

Da alcuni giorni il popolo degli appassionati del fuoristrada, sia esso con mezzi 4x4, moto o mountain bike (e-bike incluse), è in fermento, a causa di un decreto pubblicato l'1 dicembre in Gazzetta Ufficiale.

Facendo un passo indietro, si tratta di un decreto attuativo di una legge del 2018 in materia di gestione del settore agricolo. Il passaggio del decreto che ha destato preoccupazione è quello che si legge al comma 3 dell'articolo 2, che così recita:

"Indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario e non sono soggette alle disposizioni discendenti dagli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285"

Offroad

Questa dicitura, in solito linguaggio burocratico, difatti rende la viabilità fuoristrada non soggetta al Codice della Strada, e vieta il transito a chiunque, anche a eventuali proprietari dell'area in oggetto. Si tratta di un'interpretazione ovviamente letterale, ma che di fatto vieta a qualsiasi mezzo il passaggio in tali aree. Sarebbe quindi addio a escursioni con mezzi fuoristrada, così come al passaggio in moto o mountain bike per i sentieri in campagna e boschi.

Offroad

Nel frattempo è già sorta online una petizione a titolo "Abrogazione della legge che vieta il transito veicolare su strade a fondo naturale", indirizzata ai Ministri firmatari del decreto, tra cui vi è anche il già tanto criticato Roberto Cingolani. Questo è il testo che accompagna la petizione, che al momento conta già oltre 13.000 firme:

"L'emendamento che modifica il Codice della Strada nr. 2, nr. 3 e nr. 194, di fatto, proibisce la circolazione a veicoli fuoristrada, moto e auto, sulle strade a fondo naturale di larghezza inferiore ai 2,5 metri. Questa legge distrugge un comparto di enorme valenza economica, turistica, sportiva e sociale. L'Italia è il mercato più importante d'Europa nel settore moto, italiane sono svariate case produttrici di motocicli, accessori ed abbigliamento dedicati al fuoristrada, il comparto porterebbe un ammanco di circa 140 milioni di euro senza contare tutto l'indotto. Il turismo offroad è volano dell'economia di migliaia di piccoli Comuni, lontani dalle rotte del turismo di massa, hotel, ristoranti, bar, benzinai, meccanici e gommisti vedrebbero sfumare un'importante fetta della loro clientela. L'enduro, sport praticato da decine di migliaia di italiani scomparirebbe, nonostante l'Italia sia attualmente detentrice del titolo mondiale a squadre e i suoi campioni sono riconosciuti a livello internazionale. Altro disastro sarebbe quello sociale, l'enduro è infatti uno sport molto seguito da uomini e donne di tutte le età, la stragrande maggioranza non partecipa a gare, ma gode delle meraviglie d'Italia spostandosi con moto in regola con tutte le norme vigenti, sulle strade a fondo naturale che costituiscono il 70% della totale viabilità italiana. Questo ultimo dato deve essere tenuto in grande considerazione in quanto un divieto di tale entità limiterebbe il libero spostamento dei cittadini sul suolo italiano come sancito dalla Costituzione".

Le associazioni di settore sono già in contatto con il Governo per capire se si tratti solo di un errore, ignorando possibili implicazioni, o se l'offroad fosse effettivamente nel mirino dei Ministri.

61 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
quartz15 Dicembre 2021, 12:49 #1
E questo cosa c'entrerebbe con "Il sito italiano sulla Tecnologia"?

State diventando sempre più un sito generalista....bene, ne prendiamo atto.



EDIT: non mi ero accorto che nel testo c'era la parola "e-bike". Ok, allora tutto a posto
fl@sh15 Dicembre 2021, 13:01 #2
In #Draghistan ormai funziona così, prendetene atto.
nonsidice15 Dicembre 2021, 13:17 #3
OT a parte (in effetti cosa serve su hw sta notizia), ma mi sa di bufala la parte "proprietari inclusi", mio zio che va a tagliare legna nel suo bosco col pandino 4x4 anni 80 che fa ? non può ? non ci credo manco se lo vedo.
E tutti gli operatori boschivi in montagna ? E guardie forestali ?
Unrue15 Dicembre 2021, 13:42 #4
Ma il motivo?
giovanni6915 Dicembre 2021, 13:43 #5
E tutto finirà in emendamenti, sostegni economici o scambio di appoggi per altri progetti e quant'altro serva a sostenere questo ballon d'essai da chi l'ha proposto (e relativi nemici).
euscar15 Dicembre 2021, 13:55 #6
rende la viabilità fuoristrada non soggetta al Codice della Strada, e vieta il transito a chiunque, anche a eventuali proprietari dell'area in oggetto. Si tratta di un'interpretazione ovviamente letterale, ma che di fatto vieta a qualsiasi mezzo il passaggio in tali aree. Sarebbe quindi addio a escursioni con mezzi fuoristrada, così come al passaggio in moto o mountain bike per i sentieri in campagna e boschi


Ma che ca@@o si sono fumati questi qui?

E quindi uno per legna come ci va? Con la slitta tirata a cavallo?

Vi rendete conto che più si va avanti e più si torna indietro come i gamberi?
In nome di cosa, poi? Di un'era green che di verde ha solo le facce di tutti noi incazzati che ci rendiamo conto delle prese per il cubo che ci rifilano?
Yramrag15 Dicembre 2021, 14:03 #7
Quindi c'è una interpretazione letterale che può dire una cosa, ed evidentemente una non letterale che può dire una cosa diversa.

Si stava meglio nel 2015 di ritorno al futuro
popomer15 Dicembre 2021, 14:04 #8
abolire la caccia no? quando e' morto mio padre ho ereditato un arsenale di 15 fucili che ho regalato a mio suocero.
schwalbe15 Dicembre 2021, 14:05 #9
A me stan cominciando a rompere divieti su divieti su divieti. Fra poco è proibito far tutto. Una bella vita di M, in cui si deve solo lavorare e pagare imposte e tasse.
Ma se poi è proibito far tutto, cala anche il lavoro, visto che quel proibito genera lavoro a sua volta...
Titanox215 Dicembre 2021, 14:05 #10
ci pensa draghi cit.
Fin ora ho visto solo aumenti sul costo della vita, ma l'importante è seguire il sorteggio di champions league e applaudire mezz'ora mattarella alla scala per non si sa quale merito/motivo

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^