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Stellantis fa il punto sull'elettrico: 47 modelli entro il 2024, Gigafactory italiana nel 2026

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Mercato Stellantis fa il punto sull'elettrico: 47 modelli entro il 2024, Gigafactory italiana nel 2026

L'assemblea annuale dei soci ci offre qualche aggiornamento sui piani del Gruppo. 23 modelli elettrici già in commercio che diventeranno 75 entro il 2030

 

Per la prima volta dalla pandemia di Covid-19, si è tenuta l'assemblea annuale dei soci Stellantis di persona. Il presidente John Elkann è intervenuto facendo il punto su diverse cose, ponendo l'accento sul piano di elettrificazione.

Come già sappiamo l'elettrico è una priorità per Stellantis, ed abbraccerà tutti i marchi gestiti, quelli popolari, quelli di lusso, europei o americani, senza troppe distinzioni.

Stellantis EV plan

Difatti Elkann ha sottolineato il buon risultato di vendite dell'ultimo anno: "Un altro elemento chiave del nostro lavoro è la leadership nei veicoli elettrici a batteria, dove abbiamo registrato un aumento del 41% delle vendite globali anno su anno in Europa".

Al momento i modelli elettrici sul mercato, considerando tutti i marchi, sono 23, ma presto aumenteranno, arrivando praticamente al doppio. Il presidente infatti ha ricordato che entro il 2024 i modelli elettrici saranno ben 47, per salire poi fino a 75 entro il 2030.

Stellantis EV plan

Un così consistente numero di modelli avrà ovviamente bisogno di un gran numero di batterie, ed ecco che Stellantis sta già correndo ai ripari con diverse Gigafactory pronte ad entrare in funzione. Già quest'anno inizieranno le operazioni in quella di Douvrin, mentre bisognerà attendere il 2024 per quella di Windsor. Nel 2025 si continuerà sulla stessa strada, con una doppietta, a Kaiserslautern e Kokomo, mentre nel 2026 sarà finalmente il turno dell'Italia con Termoli. Il totale di produzione sarà di 400 GWh.

15 Commenti
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demon7714 Aprile 2023, 14:35 #1
Io capisco bene il senso di passare all'elettrico legato al contesto ambientale.. e capisco anche i produttori che spingono sui nuovi modelli elettrici.
Ma qui in Italia quando siamo pronti a livello di rete e risorse per gestire questa flotta di veicoli elelttrici??
Perchè pare piuttosto chiaro che ad oggi stamo messi veramente male.
Darkon14 Aprile 2023, 14:39 #2
Originariamente inviato da: demon77
Io capisco bene il senso di passare all'elettrico legato al contesto ambientale.. e capisco anche i produttori che spingono sui nuovi modelli elettrici.
Ma qui in Italia quando siamo pronti a livello di rete e risorse per gestire questa flotta di veicoli elelttrici??
Perchè pare piuttosto chiaro che ad oggi stamo messi veramente male.


E per l'ennesima volta devo rispondere che no... ad oggi in Italia abbiamo una quantità di torrette per l'elettrico, punti di ricarica ecc... ecc...

che sono ABBONDANTEMENTE sovradimensionate rispetto alle vetture elettriche circolandi.

Se tutti avessero l'elettrico sarebbero poche? Ovvio, ma ad oggi non siamo in quella situazione.

Prima di essere in quella situazione ci vorranno nella migliore delle ipotesi (per i pro elettrico) altri 30 annni. Realisticamente ci vorranno dai 50 ai 60 anni che senso avrebbe creare oggi una infrastruttura che verrebbe forse usata fra 50 anni?!

Ad oggi chi ha una elettrica trova senza particolari problemi un punto di ricarica libero.
nickname8814 Aprile 2023, 14:46 #3
Non dobbiamo essere pronti ora ma fra 12 anni, ossia parecchio tempo.

Quando il fabbisogno crescerà le infrastrutture saranno costruite.

Ossia bisognerà attendere gli ultimissimi anni per proclamare un emergenza, visto che sembra essere l'unico modo per sburocratizzare in Italia.
demon7714 Aprile 2023, 14:54 #4
Originariamente inviato da: Darkon
E per l'ennesima volta devo rispondere che no... ad oggi in Italia abbiamo una quantità di torrette per l'elettrico, punti di ricarica ecc... ecc...

che sono ABBONDANTEMENTE sovradimensionate rispetto alle vetture elettriche circolandi.

Se tutti avessero l'elettrico sarebbero poche? Ovvio, ma ad oggi non siamo in quella situazione.

Prima di essere in quella situazione ci vorranno nella migliore delle ipotesi (per i pro elettrico) altri 30 annni. Realisticamente ci vorranno dai 50 ai 60 anni che senso avrebbe creare oggi una infrastruttura che verrebbe forse usata fra 50 anni?!

Ad oggi chi ha una elettrica trova senza particolari problemi un punto di ricarica libero.


Vero, i punti di ricarica ci sono.. ma come giustamente hai detto è perchè le auto elettriche sono pochissime oggi.
Ma è anche vero che a furia di spingere (si parla praticamente solo di modelli elettrici) nel giro di pochi anni ci sarà un boom.
Il punto non sono le colonnine.. il punto è la rete e soperattutto la produzione per l'enorme fabbisogno richiesto.
Darkon14 Aprile 2023, 15:03 #5
Originariamente inviato da: demon77
Vero, i punti di ricarica ci sono.. ma come giustamente hai detto è perchè le auto elettriche sono pochissime oggi.
Ma è anche vero che a furia di spingere (si parla praticamente solo di modelli elettrici) nel giro di pochi anni ci sarà un boom.
Il punto non sono le colonnine.. il punto è la rete e soperattutto la produzione per l'enorme fabbisogno richiesto.


Io non credo che ci sarà un boom e te lo dico da uno che crede fortemente nell'elettrico.

Secondo me il passaggio avverrà ma sarà graduale nonostante tutto e anche se penso che prima del 2035 praticamente tutti i costruttori avranno solo auto nuove elettriche comunque il cambio sarà graduale.

Previsione mia ci vorranno più di 15 anni anche solo per arrivare al 40% di elettrico.
berson14 Aprile 2023, 15:05 #6
Fino a ieri l'auto elettrica era un oggetto per snob senza futuro ora è una priorità. A Stellantis hanno le idee chiare.
demon7714 Aprile 2023, 15:16 #7
Originariamente inviato da: Darkon
Io non credo che ci sarà un boom e te lo dico da uno che crede fortemente nell'elettrico.

Secondo me il passaggio avverrà ma sarà graduale nonostante tutto e anche se penso che prima del 2035 praticamente tutti i costruttori avranno solo auto nuove elettriche comunque il cambio sarà graduale.

Previsione mia ci vorranno più di 15 anni anche solo per arrivare al 40% di elettrico.


Non so.. magari hai ragione in pieno.
Una cosa è certa.. per adguare la produzione di energia elettrica ai nuvi fabbisogni in questa nazione 15 anni sono meno di una scorreggia.
Giuss14 Aprile 2023, 15:27 #8
Originariamente inviato da: Darkon
E per l'ennesima volta devo rispondere che no... ad oggi in Italia abbiamo una quantità di torrette per l'elettrico, punti di ricarica ecc... ecc...

che sono ABBONDANTEMENTE sovradimensionate rispetto alle vetture elettriche circolandi.

Se tutti avessero l'elettrico sarebbero poche? Ovvio, ma ad oggi non siamo in quella situazione.

Prima di essere in quella situazione ci vorranno nella migliore delle ipotesi (per i pro elettrico) altri 30 annni. Realisticamente ci vorranno dai 50 ai 60 anni che senso avrebbe creare oggi una infrastruttura che verrebbe forse usata fra 50 anni?!

Ad oggi chi ha una elettrica trova senza particolari problemi un punto di ricarica libero.


Le macchine elettriche sono ancora pochissime rispetto al numero di auto circolanti. Se diventeranno milioni la situazione sarà più problematica.
Poi forse al nord italia ci sono molte infrastrutture ma più giù la situazione non è così incoraggiante
softkarma14 Aprile 2023, 16:04 #9
Originariamente inviato da: demon77
Non so.. magari hai ragione in pieno.
Una cosa è certa.. per adguare la produzione di energia elettrica ai nuvi fabbisogni in questa nazione 15 anni sono meno di una scorreggia.


Se il governo la smettesse di mettere i bastoni tra le ruote a Comunità Energetiche e impianti rinnovabili in generale, se invece di buttare 13 miliardi nel cesso per un ponte inutile si finanziassero progetti FER di grandi dimensioni entro 15 anni avremmo energia per tutta la nazione.
La Germania ha pianificato 10GW al 2030 di Eolico esclusivamente offshore, il portogallo stessa cifra e altre nazioni si muovono su questa strada. L'italia ha in piano 900MW di Eolico, cioé una scorreggia.
Se si desse il via ai progetti eolici in mare, e solo quelli più concreti, avremmo capacità ben oltre il necessario.

Sul fotovoltaico invece bisogna solo spingere di più sull'acceleratore, se il residenziale va benino e la grande industria finalmente ha capito che deve investire, sulla piccola e media impresa non ci siamo assolutamente.
Sandro kensan14 Aprile 2023, 18:43 #10
Se le tengano. Il concessionario dalle mie parti che è anche un meccanico sta vendendo una panda prima serie del 2000, le ha cambiato la fanaleria, l'ha lucidata e l'ha messa in vendita, credo che con gli stipendi degli italiani andrà a ruba al posto dell'auto elettrica della Stellantis.

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