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Toyota non si arrende: ecco la Yaris a idrogeno, iniettato direttamente nei cilindri

di pubblicata il , alle 08:39 nel canale Mercato Toyota non si arrende: ecco la Yaris a idrogeno, iniettato direttamente nei cilindri

Toyota abbraccia l'elettrico, ma non molla il primo amore, ovvero l'idrogeno. Debutta anche la Yaris con il prezioso gas iniettato direttamente in un motore turbo a combustione

 
126 Commenti
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joe4th06 Dicembre 2021, 13:08 #21
Per quel che sapevo, ogni gas ha un volume di sicurezza, entro cui se avvicinato a una fonte di calore non autodetona. Questo e' chiamato MESG (https://en.wikipedia.org/wiki/Maxim...mental_safe_gap). Se non ricordo male avevano creato dei serbatoi, in cui il gas era stoccato in microcelle, ciascuna di diametro inferiore al MESG del gas specifico (nel caso dell'idrogeno 0.45mm, 0.25mm per l'acetilene per esempio). Certo sprecavi una certa percentuale del serbatoio rispetto al volume massimo di stoccaggio, ma ne guadagnavi in sicurezza.
giova2206 Dicembre 2021, 13:44 #22
Originariamente inviato da: Darkon
Giusto per darti un'idea di come funzionano certe cose.


Trovi mille video di persone che fanno elettrolisi e poi fanno una piccola bolla a dir tanto da diciamo un cm3 e poi lo fanno detonare.

Ora te pensa che quella è una miscela probabilmente sbilanciata, incendiata in maniera non ottimale e che nonostante questo fa una botta che se non sei in sicurezza è anche piuttosto rischiosa.

Ora molti si lamentano dei rischi delle batterie... te pensa una bombola a 700bar di idrogeno che se detona ha il potenziale esplosivo talmente elevato che per fartela molto semplice non cercano nemmeno qualche resto. Sarebbe una detonazione catastrofica e che probabilmente ucciderebbe anche tutti quelli che si trovano relativamente vicini.

E mi vuoi dire che viaggeresti su una auto a idrogeno?! L'idrogeno è estremamente pericoloso poi perché a differenza degli idrocarburi è anche molecolarmente estremamente piccolo. Quindi per farti un esempio la benzina non necessita di particolari tecnologie... il serbatoio al di là di alcuni sistemi di sicurezza è essenzialmente un contenitore.

Per l'idrogeno invece serve qualcosa che non sia permeabile anche a livello molecolare e il minimo danno (si parla di danni a livelli atomici eh) potrebbe causare una perdita impercettibile ma che potrebbe nel tempo creare un accumulo.

Se già adesso ci si pone il problema per le auto a gas (infatti in molti parcheggi sotterranei non possono entrare proprio per il rischio che una eventuale perdita si accumuli) pensa te quanto sarebbe più rischioso l'idrogeno.

Qua non si parla di differenze tra idrogeno ed elettrico sulla comodità o su problemi di tempistiche... la differenza grossa è che nell'elettrico salvo fare cose veramente molto grosse non rischi, con l'idrogeno invece i rischi ci sono eccome.


Originariamente inviato da: Darkon
Tutto è fattibile... anche i dirigibili a idrogeno hanno servito per anni e la gente ci viaggiava.

Il punto è il rischio potenziale: per farti capire se una batteria al litio brucia è pericolosa senza ombra di dubbio per tanti motivi che non staremo qua ad analizzare ma salvo eventi molto sfortunati basta che ti allontani e hai il tempo di scappare e metterti in sicurezza. La differenza con l'idrogeno sta proprio in questo rischio potenziale. Con l'idrogeno se un sistema di sicurezza fallisce non hai margine... è un'esplosione istantanea e senza speranza di sopravvivere.

Paradossalmente la benzina è molto più sicura perché comportandosi come un liquido tende ad andare a terra e quindi allontanarsi dal veicolo incidentato. Certo può incendiarsi ma non è così facile.

L'idrogeno invece in caso di perdita si diffonde intorno con tendenza a salire verso l'alto e basta una scintilla in un qualsiasi punto per scatenare un ritorno di fiamma catastrofico.

Non è un caso se anche in laboratorio (non so se hai mai fatto chimica) gas come l'idrogeno sono sempre custoditi molto bene e non te li fanno certo maneggiare alla prima specialmente se non sei esperto perché ripeto con quei gas basta una disattenzione, una cappa che non funziona bene e fai i crateri.

Per farti un esempio io ho maneggiato taniche di benzina (ad esempio quando vado a fare rifornimento per il tagliaerba) senza avere particolare paura... ero tranquillo. Se dovessi maneggiare una bombola di idrogeno lo farei invece con tutt'altro stato d'animo.


Grazie Darkon,

ogni tanto leggere commenti sensati aiuta. Questi che lei ha elencato sono solo alcuni dei motivi per cui nessuno punterà nell'idrogeno a meno di qualche cazzata di marketing come questa di Toyota.
maxsona06 Dicembre 2021, 18:09 #23
Se nel collettore di aspirazione entra aria atmosferica, immagino che dallo scappanento usciranno anche NOx
ciolla200506 Dicembre 2021, 18:24 #24
Nell'istituto avevamo un progetto-pilota,di oltre 20 anni fa per la Uno ad idrogeno.
La maggior preoccupazione era lo stoccaggio. Per il resto fattibile.
Sono mancate le lire.
Mars9506 Dicembre 2021, 19:12 #25
Perché l'idrogeno (e gli e-fuel da esso derivati) non è una soluzione percorribile spiegato facile.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Ci sbattiamo a trovare energie green per poi sfruttarne solo il 22 o 13%?
sslazio06 Dicembre 2021, 19:36 #26
Originariamente inviato da: ciolla2005
Nell'istituto avevamo un progetto-pilota,di oltre 20 anni fa per la Uno ad idrogeno.
La maggior preoccupazione era lo stoccaggio. Per il resto fattibile.
Sono mancate le lire.


Fattibile? Alcuni prototipi che ho visto personalmente che erano per altro ibridi con miscele solo in parte a base di idrogeno, presentano dopo poco tempo danni da usura enormi su cilindri, valvole e cielo dei pistoni. Ed erano appunto miscele perché più idrogeno immettevi più il fenomeno di usura era rapido. L'idrogeno riduce il metallo dopo un mese di utilizzo a quello di un altro combustibile dopo 10 anni
Notturnia06 Dicembre 2021, 20:48 #27
costi ? autonomia ?
si sa qualcosa ?
Notturnia06 Dicembre 2021, 21:43 #28
Originariamente inviato da: Mars95
Perché l'idrogeno (e gli e-fuel da esso derivati) non è una soluzione percorribile spiegato facile.

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Ci sbattiamo a trovare energie green per poi sfruttarne solo il 22 o 13%?


ci sbattiamo per ridurre i consumi e poi usiamo le cryptocoin e le blockchain ?

suvvia alla gente non frega niente dell'efficienza
forse dell'ecologia ma dell'efficienza non frega niente altrimenti le crypto sarebbero morte da sole se la logica fosse l'efficienza e non altro

fra l'altro c'è un errore in quei grafici sui costi di trasporto dell'energia elettrica e altri errori minori ma cambia poco.. basta togliere un 10-15% di efficienza alla catena elettrica per avere un dato reale

ripeto.. cambia poco.. alla gente non interessa l'efficienza.. le crypto sono l'esempio più lampante
randorama06 Dicembre 2021, 22:41 #29
Originariamente inviato da: Darkon
Giusto per darti un'idea di come funzionano certe cose.


Trovi mille video di persone che fanno elettrolisi e poi fanno una piccola bolla a dir tanto da diciamo un cm3 e poi lo fanno detonare.

Ora te pensa che quella è una miscela probabilmente sbilanciata, incendiata in maniera non ottimale e che nonostante questo fa una botta che se non sei in sicurezza è anche piuttosto rischiosa.

Ora molti si lamentano dei rischi delle batterie... te pensa una bombola a 700bar di idrogeno che se detona ha il potenziale esplosivo talmente elevato che per fartela molto semplice non cercano nemmeno qualche resto. Sarebbe una detonazione catastrofica e che probabilmente ucciderebbe anche tutti quelli che si trovano relativamente vicini.

E mi vuoi dire che viaggeresti su una auto a idrogeno?! L'idrogeno è estremamente pericoloso poi perché a differenza degli idrocarburi è anche molecolarmente estremamente piccolo. Quindi per farti un esempio la benzina non necessita di particolari tecnologie... il serbatoio al di là di alcuni sistemi di sicurezza è essenzialmente un contenitore.

Per l'idrogeno invece serve qualcosa che non sia permeabile anche a livello molecolare e il minimo danno (si parla di danni a livelli atomici eh) potrebbe causare una perdita impercettibile ma che potrebbe nel tempo creare un accumulo.

Se già adesso ci si pone il problema per le auto a gas (infatti in molti parcheggi sotterranei non possono entrare proprio per il rischio che una eventuale perdita si accumuli) pensa te quanto sarebbe più rischioso l'idrogeno.

Qua non si parla di differenze tra idrogeno ed elettrico sulla comodità o su problemi di tempistiche... la differenza grossa è che nell'elettrico salvo fare cose veramente molto grosse non rischi, con l'idrogeno invece i rischi ci sono eccome.


autobus a idrogeno ce n'è un discreto numero, ormai.
poi, su come funzionino e quanto siano rischiosi, non saprei
Mars9506 Dicembre 2021, 23:09 #30
Originariamente inviato da: Notturnia
ci sbattiamo per ridurre i consumi e poi usiamo le cryptocoin e le blockchain ?

suvvia alla gente non frega niente dell'efficienza
forse dell'ecologia ma dell'efficienza non frega niente altrimenti le crypto sarebbero morte da sole se la logica fosse l'efficienza e non altro

fra l'altro c'è un errore in quei grafici sui costi di trasporto dell'energia elettrica e altri errori minori ma cambia poco.. basta togliere un 10-15% di efficienza alla catena elettrica per avere un dato reale

ripeto.. cambia poco.. alla gente non interessa l'efficienza.. le crypto sono l'esempio più lampante


Se usare crypto e blockchain è stupido allora possiamo usare altre cose stupide?
Mi sfugge il senso della cosa.

Comunque scriverò al T&E chiedendo di rivedere i loro studi perché a quanto pare un utente di hwup si è accorto che sono sbagliati.

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