Ford, Stellantis e GM, comunicato congiunto: in USA venderanno il 50% di veicoli elettrici entro il 2030

Ford, Stellantis e GM, comunicato congiunto: in USA venderanno il 50% di veicoli elettrici entro il 2030

I tre costruttori, noti per aver fatto la storia nell'industria di Detroit, hanno diramato un comunicato congiunto con le aspettative delle vendite di veicoli elettrici. Entro il 2030 vogliono arrivare al 40-50% del totale

di pubblicata il , alle 16:21 nel canale Mercato
FordGeneral MotorsStellantis
 

Quando si pensa alle case automobilistiche che hanno fatto la storia negli Stati Uniti, i nomi sono quelli dei soliti noti, Ford e General Motors. In realtà anche il neonato gruppo Stellantis ha un ruolo di primo piano, poiché tra i marchi gestiti ce ne sono molti di quelli storici del Nord America, da Dodge, a Chrysler, passando per Ram ed ovviamente Jeep. Ora tutti insieme hanno un traguardo in comune.

Metà delle vendite in veicoli elettrici entro il 2030

È stato diramato oggi un comunicato congiunto, per l'appunto da Ford, GM e Stellantis, dove le tre grandi sorelle si impegnano a spingere le vendite dei veicoli elettrici, per arrivare entro il 2030 ad una percentuale sul totale di almeno il 40-50%.

Non si parla in verità solo di auto o mezzi commerciali puramente elettrici, poiché vengono messi nel calderone anche veicoli ibridi plug-in e fuel cell. Mentre per questi ultimi i numeri sono ancora molto bassi, e sembrano destinati a restare tali per molto tempo, la tecnologia plug-in potrebbe giocare un ruolo decisamente importante, quantomeno per un fatto numerico.

Non è certamente un caso che l'annuncio sia arrivato poco prima delle attese dichiarazioni del Presidente Biden, il quale ha alzato l'hype per la giornata odierna dichiarando: "Quando dico che l'elettrico è il futuro, non sto scherzando. Sintonizzatevi per grandi novità". Non ci sono per il momento indiscrezioni sulle intenzioni del Presidente, ma dopo i nuovi fondi di 15 miliardi di dollari dedicati all'infrastruttura, alcuni ipotizzano ci possa essere un rilancio degli incentivi all'acquisto, che già oggi offre la cifra considerevole di 7.500 dollari in credito di tassazione.

Questo il testo del comunicato: "Oggi, Ford, GM e Stellantis annunciano la loro comune aspirazione a realizzare vendite del 40-50% dei volumi annuali statunitensi di veicoli elettrici (veicoli elettrici a batteria, a celle a combustibile e ibridi plug-in) entro il 2030 al fine di avvicinare la nazione a un futuro a emissioni zero coerente con gli obiettivi climatici di Parigi. I nostri recenti annunci su prodotti, tecnologie e investimenti evidenziano il nostro impegno collettivo a essere leader nella transizione degli Stati Uniti ai veicoli elettrici. Ciò rappresenta un drammatico cambiamento rispetto al mercato statunitense odierno che può essere ottenuto solo con l'implementazione tempestiva dell'intera suite di politiche di elettrificazione impegnate dall'amministrazione nel piano Build Back Better, inclusi incentivi all'acquisto, una rete di ricarica completa di densità sufficiente per sostenere i milioni di veicoli che questi obiettivi rappresentano, investimenti in ricerca e sviluppo e incentivi per espandere la produzione di veicoli elettrici e le catene di approvvigionamento negli Stati Uniti. Con l'UAW al nostro fianco nella trasformazione della forza lavoro e nella collaborazione con noi in questo viaggio, crediamo di poter rafforzare la continua leadership americana nella tecnologia dei trasporti puliti attraverso l'innovazione e la produzione di veicoli elettrici. Non vediamo l'ora di lavorare con l'amministrazione Biden, il Congresso e i governi statali e locali per mettere in atto politiche che consentano questi ambiziosi obiettivi".

10 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
joe4th05 Agosto 2021, 19:54 #1
Qual e' l'essenza di questi proclami a lunga scadenza, cioe' tra quasi 10 anni? Sarebbe come se nel 1983 la Fiat invece di presentare la Fiat Uno, diceva, si tra dieci anni, nel 1993 produrremo la Punto...
Tasslehoff06 Agosto 2021, 00:11 #2
Beh han detto che li venderanno, non che qualcuno li comprerà

Negli Stati Uniti poi, dove il pendolare che fa la tratta più breve si spara almeno 300Km al giorno
agonauta7806 Agosto 2021, 06:16 #3
Magari vivessi abbastanza per vedere realizzate tutte ste fregnacce
Darkon06 Agosto 2021, 09:01 #4
Originariamente inviato da: joe4th
Qual e' l'essenza di questi proclami a lunga scadenza, cioe' tra quasi 10 anni? Sarebbe come se nel 1983 la Fiat invece di presentare la Fiat Uno, diceva, si tra dieci anni, nel 1993 produrremo la Punto...


Il senso è molteplice:

Prima di tutto non stanno annunciando un modello di auto ma un cambio di tecnologia.

Questi annunci servono quindi a comunicare a tutti che dismetteranno gradualmente in 10 anni le tecnologie attuali e passeranno a un altro tipo di tecnologia.

In pratica lo fanno perché altrimenti rischiano che quando inizieranno la produzione l'indotto non sarà pronto a sostenerla. In questo modo invece fanno si che anche l'indotto inizi a fare investimenti e business plan per adeguarsi al cambio di produzione e che da un punto di vista industriale si sia pronti.


Un altro motivo è stimolare gli stati a investire in tal senso mettendo incentivi crescenti sull'elettrico, sull'installazione di torrette, sull'adeguamento della rete ecc... ecc...

In pratica questi annunci sono per mettere in chiaro che i costruttori hanno sostanzialmente deciso di passare all'elettrico e che il mondo ha da adeguarsi entro 10 anni.
DelusoDaTiscali06 Agosto 2021, 09:08 #5
Originariamente inviato da: joe4th
Qual e' l'essenza di questi proclami a lunga scadenza, cioe' tra quasi 10 anni?...


Esempio di "essenza": se lavori un una fabbrica di componenti per auto a benzina, comincia a "guardarti intorno" perché nei prossimi anni molto probabilmente sarai licenziato.
rigelpd06 Agosto 2021, 09:20 #6
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Beh han detto che li venderanno, non che qualcuno li comprerà

Negli Stati Uniti poi, dove il pendolare che fa la tratta più breve si spara almeno 300Km al giorno


Per come la vedo io il grosso rischio che corrono è che tra 10 anni (ma anche tra 5...) faranno fatica a trovare chi gli compra il 50% di auto a combustione interna...
rigelpd06 Agosto 2021, 09:23 #7
Originariamente inviato da: Darkon
Il senso è molteplice:

Prima di tutto non stanno annunciando un modello di auto ma un cambio di tecnologia.

Questi annunci servono quindi a comunicare a tutti che dismetteranno gradualmente in 10 anni le tecnologie attuali e passeranno a un altro tipo di tecnologia.

In pratica lo fanno perché altrimenti rischiano che quando inizieranno la produzione l'indotto non sarà pronto a sostenerla. In questo modo invece fanno si che anche l'indotto inizi a fare investimenti e business plan per adeguarsi al cambio di produzione e che da un punto di vista industriale si sia pronti.


Un altro motivo è stimolare gli stati a investire in tal senso mettendo incentivi crescenti sull'elettrico, sull'installazione di torrette, sull'adeguamento della rete ecc... ecc...

In pratica questi annunci sono per mettere in chiaro che i costruttori hanno sostanzialmente deciso di passare all'elettrico e che il mondo ha da adeguarsi entro 10 anni.


hai tralasciato il principale motivo per cui lo fanno:

Dare un messaggio agli investitori che loro sono "committed" sull'elettrico e non si faranno rubare importanti quote di mercato da Tesla & co. (cosa che sicuramente avverrà invece...)
Darkon06 Agosto 2021, 09:26 #8
Originariamente inviato da: Tasslehoff
Beh han detto che li venderanno, non che qualcuno li comprerà

Negli Stati Uniti poi, dove il pendolare che fa la tratta più breve si spara almeno 300Km al giorno


Ma non inventiamoci dati a casaccio. Pur con delle differenze da stato a stato la percorrenza media di un cittadino USA in auto è di circa 30 miglia al giorno pari a poco meno di 50Km.

Anche in questo caso stesso BIAS che avete con l'italiano medio.

Tutti a preoccuparsi eh ma 300Km di autonomia son pochissimi... poi vai a vedere i dati e di gente che percorre 300Km in un giorno c'è una % irrisoria e spesso vengono percorsi 3 o 4 volte all'anno e non in maniera continuativa.

Originariamente inviato da: rigelpd
hai tralasciato il principale motivo per cui lo fanno:

Dare un messaggio agli investitori che loro sono "committed" sull'elettrico e non si faranno rubare importanti quote di mercato da Tesla & co. (cosa che sicuramente avverrà invece...)


Questo sinceramente mi sembra un pochino tardi per farlo. Ormai sono praticamente tutti obbligati all'elettrico e difficilmente vedremo qualcuno che annuncia di non volerci avere niente a che fare. Ormai perfino che produce supercar come Ferrari ha già dichiarato che farà modelli elettrici e per dichiararlo loro significa che ormai così è e così sarà.

Detto ciò almeno nella fase iniziale sperare di contrastare Tesla la ritengo un'illusione... è troppo avanti rispetto alla concorrenza e non è un gap che possono recuperare facilmente comunque su questo vedremo.
rigelpd06 Agosto 2021, 09:45 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Ma non inventiamoci dati a casaccio. Pur con delle differenze da stato a stato la percorrenza media di un cittadino USA in auto è di circa 30 miglia al giorno pari a poco meno di 50Km.

Anche in questo caso stesso BIAS che avete con l'italiano medio.

Tutti a preoccuparsi eh ma 300Km di autonomia son pochissimi... poi vai a vedere i dati e di gente che percorre 300Km in un giorno c'è una % irrisoria e spesso vengono percorsi 3 o 4 volte all'anno e non in maniera continuativa.



Questo sinceramente mi sembra un pochino tardi per farlo. Ormai sono praticamente tutti obbligati all'elettrico e difficilmente vedremo qualcuno che annuncia di non volerci avere niente a che fare. Ormai perfino che produce supercar come Ferrari ha già dichiarato che farà modelli elettrici e per dichiararlo loro significa che ormai così è e così sarà.

Detto ciò almeno nella fase iniziale sperare di contrastare Tesla la ritengo un'illusione... è troppo avanti rispetto alla concorrenza e non è un gap che possono recuperare facilmente comunque su questo vedremo.


Infatti hai visto che margini ha di guadagno Tesla per ogni auto venduta?

20%

praticamente il doppio delle altre aziende...i prezzi alti sono dovuti alla produzione ancora limitata rispetto all'alta domanda, basta che apra un paio di altre fabbriche (e ci siamo quasi) e la concorrenza agli altri marchi si farà davvero spietata.
massimilianonball06 Agosto 2021, 12:50 #10
Originariamente inviato da: Darkon
Ma non inventiamoci dati a casaccio. Pur con delle differenze da stato a stato la percorrenza media di un cittadino USA in auto è di circa 30 miglia al giorno pari a poco meno di 50Km.

Anche in questo caso stesso BIAS che avete con l'italiano medio.

Tutti a preoccuparsi eh ma 300Km di autonomia son pochissimi... poi vai a vedere i dati e di gente che percorre 300Km in un giorno c'è una % irrisoria e spesso vengono percorsi 3 o 4 volte all'anno e non in maniera continuativa.


Quotone su tutto

Sono mesi che se ne parla e su internet sono sempre più numerosi gli studi e gli approfondimenti sulla transizione ..me niente.. 9 osservazioni su 10 sono basate su luoghi comuni o chiacchiere da bar ampiamente smentite.
Mah..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^