Monopattini elettrici, 20 lesioni più o meno gravi su 100 mila corse: i dettagli dello studio

Monopattini elettrici, 20 lesioni più o meno gravi su 100 mila corse: i dettagli dello studio

Secondo uno studio gli incidenti sui monopattini elettrici possono diventare un problema senza le giuste normative. Ogni 100 mila viaggi con il piccolo mezzo di trasporto urbano, infatti, ci sono 20 lesioni più o meno gravi

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Tecnologia
 
42 Commenti
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Flortex03 Maggio 2019, 23:20 #11
Originariamente inviato da: YellowT
Irragionevolmente lo dici tu perché non tieni a mente tutti i fattori. Chi va in bici (come chi va a piedi) fa del bene a tutti, anche a te.


Esatto, lo dico io.

Se volevi rafforzare il mio pensiero, ci sei riuscito: pensate di essere dei benefattori dell'umanità, e per questo avere licenza di farne di ogni.

Quando sono solo affari vostri.
Io non chiedo una medaglia se vado a piedi o se faccio pochi km. Sono affari miei.
YellowT03 Maggio 2019, 23:34 #12
Originariamente inviato da: Flortex
Esatto, lo dico io.

Se volevi rafforzare il mio pensiero, ci sei riuscito: pensate di essere dei benefattori dell'umanità

Hai letto quello che ho linkato? Non lo dico io, lo dicono i numeri.
Il tuo pensiero conta poco.
Gollumnova04 Maggio 2019, 08:01 #13
qui in Perù sta succedendo un bordello, sono arrivati tantissimi in un paio di comuni e la gente gli lascia in giro ovunque per strada,

Vano dapertutto anche controsenso sulla strada per le macchine, un ragazzo ha buttato giu una signora di brutto e gli ha spacatto un bracio ,

le autorità le sta portando via finchè non emettono qualche regolamento :/
thresher325304 Maggio 2019, 08:28 #14
Originariamente inviato da: YellowT
Quanta acredine verso i ciclisti. Sarà perché ci mettono meno in media nei tragitti cittadini? Sarà perché sono più in forma? Sarà perché non perdono le mezzore a cercare parcheggio? Non sarà che siete invidiosi perché qualcuno è riuscito a cambiare in meglio le sue abitudini e voi no?


O forse perché la cultura del ciclista va a braccetto con il più totale menefreghismo delle regole della strada, tipo non procedere in fila indiana e occupare invece la carreggiata costringendo a pericolosi sorpassi, procedere contromano, attraversare col rosso e occupare gli spazi adibiti ai pedoni, non usare luci di segnalazione e il giubbotto catarifrangente nelle ore notturne...
Anzi, con la recente modifica del CdS sono pure stati legittimati comportamenti fuori di testa. E naturalmente l'automobilista brutto e cattivo é quello che si prende la colpa a prescindere, sperimentato sulla mia pelle.
blobb04 Maggio 2019, 09:20 #15
Originariamente inviato da: YellowT
Quanta acredine verso i ciclisti. Sarà perché ci mettono meno in media nei tragitti cittadini? Sarà perché sono più in forma? Sarà perché non perdono le mezzore a cercare parcheggio? Non sarà che siete invidiosi perché qualcuno è riuscito a cambiare in meglio le sue abitudini e voi no?


questo lo faccio benissimo con la moto o scooter, non capisco dove sia l'invidia,
detto questo molti ciclisti sono estremamente indisciplinati , dal non rispettare i segnali, al mettersi in gruppo e non in fila indiana
Mparlav04 Maggio 2019, 09:36 #16
Ci sono i ciclisti indisciplinati così come gli automobilisti, ci sono i pedoni e ci sono quelli col monopattino. Mettiamo pure che siano in equal numero, visto l'esperienza quotidiana non è un parametro oggettivo.
Il punto è:" Chi può causare il maggior numero di danni con un'infrazione al cds?"
Non è un caso che il cds elenca gli utenti deboli della strada, perché sono loro il piu delle volte a rimetterci, sia quando hanno ragione che quando hanno torto.
thresher325304 Maggio 2019, 10:12 #17
Originariamente inviato da: Mparlav
Ci sono i ciclisti indisciplinati così come gli automobilisti, ci sono i pedoni e ci sono quelli col monopattino. Mettiamo pure che siano in equal numero, visto l'esperienza quotidiana non è un parametro oggettivo.
Il punto è:" Chi può causare il maggior numero di danni con un'infrazione al cds?"
Non è un caso che il cds elenca gli utenti deboli della strada, perché sono loro il piu delle volte a rimetterci, sia quando hanno ragione che quando hanno torto.

A maggior ragione essendo classificati come utenti deboli e che sono loro a rimetterci maggiormente dovrebbero adottare misure cautelative extra proprio per evitare di restare coinvolti in un incidente. Al contrario, hanno legittimato comportamenti che aumentano il fattore di rischio e, di conseguenza, diminuiscono la sicurezza per tutti.
Fermo restando che le assicurazioni non condividono questo pensiero e la rivalsa la fanno sull'automobilista sempre e comunque, dietro la pretesa che la guida debba essere anche (giustamente) predittiva. Ma si chiamano "incidenti" per un motivo e ancora non esiste il dono della telepatia.
Mparlav04 Maggio 2019, 10:39 #18
Originariamente inviato da: thresher3253
A maggior ragione essendo classificati come utenti deboli e che sono loro a rimetterci maggiormente dovrebbero adottare misure cautelative extra proprio per evitare di restare coinvolti in un incidente. Al contrario, hanno legittimato comportamenti che aumentano il fattore di rischio e, di conseguenza, diminuiscono la sicurezza per tutti.
Fermo restando che le assicurazioni non condividono questo pensiero e la rivalsa la fanno sull'automobilista sempre e comunque, dietro la pretesa che la guida debba essere anche (giustamente) predittiva. Ma si chiamano "incidenti" per un motivo e ancora non esiste il dono della telepatia.


Tutti dovrebbero adottare misure cautelative extra, soprattutto quelli che hanno mezzi evidentemente più pericolosi, per dimensioni, peso o carico trasportato (passeggeri o materiale pericoloso).

Che i ciclisti abbiano legittimato certi comportamenti magari è una tua impressione.
Io noto altrettante "legittimazione", tra gli automobilisti, i camionisti o altre utenze.

Potrei parlarti di quelli che, avendo un'auto più grande, pesante e potente si sentono legittimati a non dare la precedenza agli incroci o a non rispettare le distanze di sicurezza.

Di quelli che usano veicoli commerciali in città e guidano più veloci, più indisciplinati o parcheggiano un po' dove gli pare, perchè loro "stanno lavorando e vanno di fretta".
Come se gli altri ciclisti o automobilisti che siano, fossero in vacanza...

Potrei parlarti di come guidano i tassisti quando non hanno il passeggero a bordo (naturalmente col passeggero, si prendo tutto il tempo necessario alla guida)
Potrei parlarti di quanto siano "attenti" gli automobilisti alle altre utenze stradali quando guidano con lo smartphone in mano.

In una società civile ideale tutti dovrebbero rispettare le regole e ci sarebbero molti meno problemi.
Ma ne siamo ben lontani e quindi, chi sono quelli più pericolosi per la società?

Un esempio di ieri:
https://www.romatoday.it/cronaca/in...e-successo.html

guarda cosa ha combinato una betoniera contromano per 2 Km.

Se la stessa cosa l'avesse fatta un ciclista, evidentemente, le conseguenze non sarebbero state le stesse.
thresher325304 Maggio 2019, 12:52 #19
Originariamente inviato da: Mparlav
Tutti dovrebbero adottare misure cautelative extra, soprattutto quelli che hanno mezzi evidentemente più pericolosi, per dimensioni, peso o carico trasportato (passeggeri o materiale pericoloso).

Che i ciclisti abbiano legittimato certi comportamenti magari è una tua impressione.
Io noto altrettante "legittimazione", tra gli automobilisti, i camionisti o altre utenze.

Potrei parlarti di quelli che, avendo un'auto più grande, pesante e potente si sentono legittimati a non dare la precedenza agli incroci o a non rispettare le distanze di sicurezza.

Di quelli che usano veicoli commerciali in città e guidano più veloci, più indisciplinati o parcheggiano un po' dove gli pare, perchè loro "stanno lavorando e vanno di fretta".
Come se gli altri ciclisti o automobilisti che siano, fossero in vacanza...

Potrei parlarti di come guidano i tassisti quando non hanno il passeggero a bordo (naturalmente col passeggero, si prendo tutto il tempo necessario alla guida)
Potrei parlarti di quanto siano "attenti" gli automobilisti alle altre utenze stradali quando guidano con lo smartphone in mano.

In una società civile ideale tutti dovrebbero rispettare le regole e ci sarebbero molti meno problemi.
Ma ne siamo ben lontani e quindi, chi sono quelli più pericolosi per la società?

Un esempio di ieri:
https://www.romatoday.it/cronaca/in...e-successo.html

guarda cosa ha combinato una betoniera contromano per 2 Km.

Se la stessa cosa l'avesse fatta un ciclista, evidentemente, le conseguenze non sarebbero state le stesse.


Non metto in dubbio che tutte le categorie che girano su strada debbano, oltre che rispettare puramente il codice, anche adottare sempre precauzioni per ridurre al minimo il rischio di incidente (e sarebbe folle affermare il contrario). Mi sembra solo bizzarro che gli automobilisti debbano essere sempre il capro espiatorio per ogni casistica che va a verificarsi, se non dal punto di vista del penale, quantomeno da quello delle assicurazioni.
Se veramente vogliamo pensare alla sicurezza e alla responsabilità civile nei danni allora trovo giusto che anche le biciclette si debbano dotare di targa e assicurazione e che debbano prendere le proprie responsabilità nel caso di un sinistro, anche se i danni potenziali sono ovviamente molto inferiori rispetto a un autoveicolo. Non mi sembra strano considerato che già vige l'obbligo (quasi sempre ignorato) di dotarsi di casco e luci di segnalazione. Lo facciamo già per i quadricicli leggeri e gli scooter.
nickname8804 Maggio 2019, 13:30 #20
E' ridicolo che bisogni introdurre ogni volta delle normative per colmare la handicap di certi individui.
A casa mia quando si acquista un mezzo è compito mio avere l'espienza e l'abilità necessaria per garantire a me e agli altri la sicurezza.
Basterebbero delle multe degne di tal nome e si risolverebbe tutto ( in caso contrario basta inasprirle senza limiti ).

Se chi si compra il monopattino è un incapace o non in grado di imparare o impedito dal punto di vista fisico o le strade su cui vuole girare non sono idonee sono affari suoi, se si fa male per sua causa sono problemi suoi, se fa male agli altri è colpa sua ( non del monopattino ), viene multato, risarcisce e non guasterebbe pure con una penale extra, stop.

Ci sono persone che usano il monopattino e non sono mai stati vittime di incidenti causati da sè stessi ? SI, quindi si può fare.

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