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Superconduttori per gli aerei del futuro: Airbus e il CERN al lavoro insieme

Superconduttori per gli aerei del futuro: Airbus e il CERN al lavoro insieme

Il progetto vuole sfociare nella realizzazione di un dimostratore denominato Super-Conductor for Aviation with Low Emissions (SCALE) atto a promuovere l'adozione delle tecnologie di superconduttività nei sistemi di distribuzione elettrica di velivoli in volo

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Trasporti elettrici
Airbus
 

Airbus UpNext è il ramo d'azienda del colosso dell'aviazione Airbus che si dedica ai progetti innovativi, in particolare quelli legati alla decarbonizzazione del trasporto aereo. Si tratta di una delle diverse iniziative dell'azienda legate alla ridefinizione dei trasporti aerei del futuro, al pari del progetto ZEROe, con cui Airbus vuole identificare nuove forme di propulsione a emissioni zero per i suoi velivoli. Abbiamo parlato nei giorni scorsi del progetto per l'annuncio congiunto Airbus e ArianeGroup (una joint venture tra la stessa Airbus e Safran specializzata nelle tecnologie di propulsione spaziale) che lavoreranno insieme per costruire il primo impianto di rifornimento di idrogeno liquido per aeromobili all'aeroporto Blagnac di Tolosa.

CERN tunnel superconduttori

Oggi la collaborazione annunciata è invece quella tra Airbus Upnext e il CERN per valutare come la superconduttività possa contribuire alla decarbonizzazione dei velivoli del futuro. Il progetto vuole sfociare nella realizzazione di un dimostratore denominato Super-Conductor for Aviation with Low Emissions (SCALE) atto a promuovere l'adozione delle tecnologie di superconduttività nei sistemi di distribuzione elettrica di velivoli in volo.

Il primo passo è lo sviluppo di ASCEND (Advanced superconducting and Cryogenic Experimental powertraiN Demonstrator), già in corso, con il successivo studio di fattibilità relativo all'integrazione del sistema all'interno di un velivolo. L'iniziativa punta a sviluppare e testare in condizioni di laboratorio entro il 2025 un motore elettrico da circa 500 kW alimentato tramite corrente che scorre in sistema a superconduttori criogenici, composto da cavo e criostato, con sistema di raffreddamento all'elio liquido.

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