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Ford svela le batterie di F-150 Lightning. È anche un gigantesco power bank

di pubblicata il , alle 16:27 nel canale Auto Elettriche Ford svela le batterie di F-150 Lightning. È anche un gigantesco power bank

Con l'avvicinarsi delle prime consegne, Ford ha svelato maggiori dettagli sul suo pick-up elettrico. Ci sono due tagli di batteria, e l'energia può essere condivisa con un'altra auto elettrica

 
30 Commenti
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Notturnia24 Dicembre 2021, 10:20 #11
attenzione.. non ho detto che è intelligente.. ho solo detto che se lo devi usare come powerbank non si carica di notte per il giorno ma viceversa altrimenti sprechi soldi..
poi ovvio che il carica e scarica delle batterie ne riduce di molto la vita

pochi di voi, credo, abbiano esperienza con gli accumuli per solare.
neanche LGchem o Samsung li garantiscono 10 anni.. danno una curva di scarico e una quantità di cariche/scariche e sono oggetti nati per quello

le batterie delle auto non nascono per questo e fare 1.000 cicli è un'attimo.. in condizioni "sfortunate" li fai in un solo anno visto che potresti avere la batteria al 20% e vederla caricarsi e scaricarsi più volte nello stesso giorno.

ricordo che una casa americana ha piano induzione e climatizzazione elettrica e quindi avere 10 kW è un'attimo.. il che vuol dire che in estate puoi drenare la batteria facilmente o in inverno quando fa freddo per cui non è il suo scopo ma puo' funzionare come gruppo di emergenza dandoti qualche giorno di autonomia (se a piena carica)

detto questo è un camion.. non di mio interesse
Sp3cialFx24 Dicembre 2021, 10:25 #12
Originariamente inviato da: andbad
Ehm... no. Lo stress indotto dalle potenze utilizzate in un impianto casalingo è sostanzialmente ininfluente su una batteria di quelle dimensioni. Considera solo che un mezzo del genere preleverà una potenza di (vado a caso) 2-300kW, mentre in casa normalmente hai 3kW di potenza massima disponibile.


ok, però:
a) i 2/300 kW sono di picco, non è che vai in giro sempre erogando 500 cavalli. Una model 3 a 80 all'ora consuma meno di 10 KW, a 130 meno di 25
b) l'auto non è detto che la usi tutti i giorni, mentre se la usi come batteria di accumulo carichi / scarichi tutte le notti
c) 3KW... qui. In USA fai 15

in ogni caso ok quello che dici, quello che intendevo dire è che:
1) devi sapere che tipo di celle hai (ad es. con le LFP il problema è molto più contenuto)
2) devi sapere qual è lo "sweet point" sulla base della chimica della batteria, di quanto userai l'auto il giorno dopo, di quanta energia ti arriva di giorno e di quanta ne devi usare la notte, per cui sai che tenendo la batteria carica fino a un tot e non oltre minimizzi l'usura
3) comunque le celle di oggi hanno una durata notevole però è ancora un elemento che richiede attenzione per non usurarlo anzitempo

in altri termini concordo con te quando dici che se usato correttamente l'usura è trascurabile, ma rispetto a tante altre cose che ci offre la tecnologia non è così immediato / lineare usarlo correttamente (capisco che un software possa aiutare, ma per parte dipende dall'accortezza dell'utente, ad es. "quanto ti serve che sia carica l'auto domani" -> se metti per comodità sempre 100% il sistema che cerca di ottimizzare non può più farlo. Altro problema che vedo è ad es. se hai un impianto fotovoltaico sovradimensionato).

non sto dicendo che è impossibile, eh, tutt'altro; dico solo che richiede un po' più di preparazione rispetto a quanto ci ha abituato la tecnologia oggi (anche nella ricarica dei vari gadget... attacchi e chissenefrega ).

Originariamente inviato da: andbad
Qui ci ricolleghiamo al punto 1: più una batteria è piccola, a parità di potenza prelevata, più il suo degrado aumenta con l'uso. Faccio un esempio: la mia Leaf ha una batteria da 30kWh e in autostrada ai 130 dovrebbe assorbire circa 30-35kW di potenza. Significa fattore di scarica 1C.
La ricarica Fast in DC assorbe anche oltre 45kW, ovvero fattore di carica 1.5C.
Significa essere tra la curva rossa e blu del grafico di cui sopra.
Una batteria da 100kWh, sulla stessa auto, alla stessa velocità autostradale, avrebbe un tasso di scarica di meno i 0.3C, ovvero molto sopra la curva nera. Allo stesso modo potrebbe ricaricare a 50kW con un fattore 0.5C oppure spingersi anche a 100 pur rimanendo entro 1C.
Questo significa molto meno stress.


anche qui la risposta è sono d'accordo MA

sono assolutamente d'accordo che batteria piccola significa più cicli di carica e scarica

MA:
1) un'auto piccola con batteria piccola non consuma come un'auto grossa con una batteria grossa. Una Spring ha un'efficienza quasi doppia rispetto alla model 3 che peraltro detiene (e non per poco) il record di efficienza di categoria. Quindi a parità di km i cicli di carica e scarica non sono 3 volte tanti ma di meno. SICURO E' CHE non prendi una Spring per fare 500/600 mila km come puoi aspettarti dalla Model 3
2) la carica veloce è proporzionata. Model 3 a 150 KW e Spring a 50 hai stessi tempi di carica (perché la batteria è un terzo) stesso stress

ancora una volta, dipende dall'uso. Quello che dico è che a non tutti serve un'auto che abbia una grande autonomia e che sia strutturalmente in grado di fare chilometraggi incredibili (con le Tesla superare il mezzo milione di km non è un problema).

Io faccio 5000 km l'anno, forse una volta l'anno supero i 150 km di percorrenza giornaliera, non me ne faccio niente di una macchina da 2 tonnellate con una batteria enorme. Come me tanti. Ma metti pure che siamo una nicchia, comunque fossimo anche solo il 20% degli automobilisti, metti pure solo come seconda auto, tutto quello che vuoi, cmq è una fetta di mercato consistente.

cioè io ho un po' l'impressione che le batterie enormi servano più che altro per ragioni di marketing per colmare l'ansia di autonomia che chi si accosta all'auto elettrica ha, oppure nel caso dell'F-150 a sopperire alla scarsa efficienza del mezzo (che tra l'altro diminuisce ulteriormente)
Unrue24 Dicembre 2021, 10:26 #13
Originariamente inviato da: the_joe
In effetti se guardiamo come vengono utilizzate la maggior parte delle auto, avrebbe più senso qualsiasi altro mezzo di trasporto. Casa-lavoro lavoro-casa e ore ferma


Contano i km fatti non quanto tempo ci stai dentro. Non è mica un autobus che gira tutto il giorno.

Esempio: due ore di autostrada fai sui 250 km al giorno. Quindi l'auto è ferma 22 ore, ma in quelle due ore che la usi ci hai fatto 250 km, mica pochi.
the_joe24 Dicembre 2021, 10:35 #14
Originariamente inviato da: Unrue
Contano i km fatti non quanto tempo ci stai dentro. Non è mica un autobus che gira tutto il giorno.

Esempio: due ore di autostrada fai sui 250 km al giorno. Quindi l'auto è ferma 22 ore, ma in quelle due ore che la usi ci hai fatto 250 km, mica pochi.


A parte che automobili che fanno 250 e più km al giorno non sono poi così tante considerando quante ne siano in circolazione e comunque in 22 ore di fermo se puoi fare con l'auto qualcosa di utile perchè non farlo?
Unrue24 Dicembre 2021, 10:43 #15
Originariamente inviato da: the_joe
A parte che automobili che fanno 250 e più km al giorno non sono poi così tante considerando quante ne siano in circolazione e comunque in 22 ore di fermo se puoi fare con l'auto qualcosa di utile perchè non farlo?


Era solo un esempio, ma anche fossero 100 il discorso è lo stesso. Cosa vorresti farci quando sono ferme a parte ricaricarle? Qualunque cosa in più diminuisce la durata delle già costosissime batterie.
the_joe24 Dicembre 2021, 10:55 #16
Originariamente inviato da: Unrue
Era solo un esempio, ma anche fossero 100 il discorso è lo stesso. Cosa vorresti farci quando sono ferme a parte ricaricarle? Qualunque cosa in più diminuisce la durata delle già costosissime batterie.


Ad esempio io in famiglia ho 3 auto, di cui a parte una che fa 80Km al giorno, le altre sono ferme per molto tempo, ho un impianto fotovoltaico con cui potrei ricaricare quelle ferme che poi potrebbero fornire energia quando i pannelli non producono, di certo non parlo di oggi, ma in futuro perchè no?
capodistria24 Dicembre 2021, 11:05 #17
ma si, ma a forza di cicli di ricariche le batterie vanno pur sempre cambiate
quindi i numeri elencati con l'usura decadranno sicuramente
Unrue24 Dicembre 2021, 11:13 #18
Originariamente inviato da: the_joe
Ad esempio io in famiglia ho 3 auto, di cui a parte una che fa 80Km al giorno, le altre sono ferme per molto tempo, ho un impianto fotovoltaico con cui potrei ricaricare quelle ferme che poi potrebbero fornire energia quando i pannelli non producono, di certo non parlo di oggi, ma in futuro perchè no?


Ma in un futuro molto in là, adesso sono ben altri i problemi da risolvere con le elettriche, ovvero autonomia, tempo di ricarica e costi di acquisto molto alti. Quando saranno ben diffuse qualcosa ci si potrà fare sicuramente quando sono ferme, in fondo sono come dei grossi powerbank.
Notturnia24 Dicembre 2021, 13:57 #19
credo che il primo problema oggi non sia l'auto ma tenersi il posto di lavoro..
a leggere il sole 24 ore il problema è avere ancora uno stipendio e non l'auto nuova a pile o a nafta..
Hoolman24 Dicembre 2021, 15:35 #20
Originariamente inviato da: Notturnia
caso mai l'opposto.. carica di giorno con il fotovoltaico e poi utilizzo notturno per alimentare la casa visto che con 130 kWh (e non kw/h) hai la possibilità di usarlo veramente come batterybank


No. Tu ragioni in ottica tua, ma batterie del genere servono per ragionare in ottica del carico della rete. Serve caricarle di notte, e poi fare "peak shaving" di giorno.
E non la caricheresti mica a casa, ovviamente....

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