Hyundai consegna i primi 10 camion XCIENT ad idrogeno: previste 1.600 unità entro il 2025

Hyundai consegna i primi 10 camion XCIENT ad idrogeno: previste 1.600 unità entro il 2025

Hyundai ha fatto sapere di aver consegnato le prime 10 unità del suo camion ad idrogeno Hyundai XCIENT Fuel Cell, unico modello di questo tipo prodotto in serie per il quale è prevista la realizzazione di altre 40 unità entro la fine dell'anno ed un totale di 1.600 veicoli entro il 2025

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Tecnologia
Hyundai
 

Hyundai ha fatto sapere di aver consegnato le prime 10 unità del suo camion ad idrogeno XCIENT Fuel Cell, attualmente unico modello di questo tipo prodotto in serie per il quale è prevista la realizzazione di altre 40 unità entro la fine dell'anno ed un totale di 1.600 veicoli entro il 2025.

"XCIENT Fuel Cell è una realtà attuale, non come un semplice progetto ancora su tavolo da disegno. Mettendo questo veicolo rivoluzionario sulla strada ora, Hyundai segna una pietra miliare significativa nella storia dei veicoli commerciali e nello sviluppo della società dell'idrogeno. La costruzione di un ecosistema globale di idrogeno, in cui le esigenze di trasporto critiche sono soddisfatte da veicoli come XCIENT Fuel Cell, porterà a un cambio di filosofia che contribuirà a rimuovere le emissioni automobilistiche dall'equazione ambientale" ha dichiarato In Cheol Lee, Vicepresidente esecutivo e Capo della divisione veicoli commerciali di Hyundai Motor.


Clicca per ingrandire

Il mezzo pesante IXCIENT è alimentato da un sistema a celle combustibili ad idrogeno da 190 kW in abbinamento a due batterie da 95 kW e sette grandi serbatoi per una capacità di stoccaggio complessiva di circa 32,09 kg di idrogeno, offrendo un'autonomia di circa 400 km e tempi di rifornimento inferiori ai 20 minuti.

"Avendo presentato il primo veicolo passeggeri elettrico Fuel Cell prodotto in serie al mondo, l'ix35 e il veicolo elettrico Fuel Cell di seconda generazione, il NEXO, Hyundai sta facendo leva su decenni di esperienza a livello mondiale ed elevata capacità di produzione per far avanzare l'idrogeno nel settore dei veicoli commerciali con serie Fuel Cell XCIENT"

La tecnologia Fuel Cell è particolarmente adatta al settore logistica grazie a lunghe distanze e brevi tempi di rifornimento che coinciderebbero con lo scarico-carico delle merci: i veicoli IXCIENT inoltre vengono commercializzati attraverso la società Hyundai Hydrogen Mobility (HHM) la quale collabora con l'azienda svizzera H2 Energy, responsabile del noleggio dei veicoli agli operatori commerciali con modalità pay-per-use, azzerando praticamente i costi di investimento iniziale per i clienti ma promuovendo comunque i vantaggi della tecnologia Fuel Cell contribuendo al contenimento delle emissioni.

Il business di Hyundai inoltre prevede di mettere in piedi un sistema di produzione e distribuzione dell'idrogeno offrendo materia prima generata esclusivamente da energia elettrica proveniente da fonte idroelettrica o rinnovabile, al fine di contrastare alla radice le emissioni di carbonio. La Svizzera è il paese con una delle quote più alte di energia idroelettrica a livello globale e può quindi fornire energia verde sufficiente per la produzione di idrogeno. Una volta avviato il progetto in Svizzera, Hyundai prevede di estenderlo anche ad altri paesi europei.


Clicca per ingrandire

Utilizzando veicoli alimentati a idrogeno nei trasporti commerciali, Hyundai garantirà una domanda costante idrogeno ai fini di "carburante", un tassello chiave per rendere la mobilità Fuel Cell economicamente redditizia ed in grado di crescere. Attraverso questo processo, Hyundai costruirà gradualmente un'infrastruttura a idrogeno in Svizzera con scopo ultimo di estendersi in tutta Europa.

Già nel 2018 Hyundai Motor Group aveva annunciato il suo progetto a lungo termine "Fuel Cell Vision 2030", puntando a garantire 700.000 sistemi Fuel Cell destinati a servire automobili, navi, treni, droni e generatori di corrente entro il 2030.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
nx-9908 Luglio 2020, 12:57 #1
Adoro queste notizie.
frankie08 Luglio 2020, 15:43 #2
Non possiamo sapere dove andrà il futuro, ma questa è una delle possibili vie o detto in altro modo uno dei 14 milioni di futuri possibili.
Mparlav08 Luglio 2020, 16:38 #3
Il Svizzera produrranno l'idrogeno da elettrolisi sfruttano l'energia idroelettrica

Sarei curioso di conoscere il prezzo quanto meno dei veicolo.
LMCH09 Luglio 2020, 09:45 #4
L'idrogeno è una gran brutta bestia da gestire in sicurezza ed in base all'articolo non hanno fatto progressi significativi per il suo stoccaggio.
Spero emergano più informazioni in modo da capire se ci sono stati miglioramenti concreti.
bonzoxxx09 Luglio 2020, 18:39 #5
Originariamente inviato da: Mparlav
Il Svizzera produrranno l'idrogeno da elettrolisi sfruttano l'energia idroelettrica

Sarei curioso di conoscere il prezzo quanto meno dei veicolo.


Feci esperimenti con l'HHO e l'H2 nel 2008, la potenza richiesta è tanta poichè l'elettrolisi non è efficiente ma la potenza dell'H2 è davvero elevata.

Originariamente inviato da: LMCH
L'idrogeno è una gran brutta bestia da gestire in sicurezza ed in base all'articolo non hanno fatto progressi significativi per il suo stoccaggio.
Spero emergano più informazioni in modo da capire se ci sono stati miglioramenti concreti.


Si, il problema è proprio quello lo stoccaggio, l'H2 ma anche solo l'HHO, ottenuto da elettrolisi "grezza", ha una potenza detonante da paura

Originariamente inviato da: nx-99
Adoro queste notizie.


Anche io

Originariamente inviato da: frankie
Non possiamo sapere dove andrà il futuro, ma questa è una delle possibili vie o detto in altro modo uno dei 14 milioni di futuri possibili.


https://tenor.com/view/drstrange-on...me-gif-14454957

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^