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Ancora Dieselgate: RAM e Cummins devono richiamare 600.000 pick-up

Ancora Dieselgate: RAM e Cummins devono richiamare 600.000 pick-up

I pick-up dotati di dispositivo fraudolento per controllare le emissioni in fase di test devono essere richiamati, ma c'è anche una sanzione salatissima

di pubblicata il , alle 16:51 nel canale Mercato
RAM
 

A distanza di più di 8 anni, non si è ancora concluso lo scandalo conosciuto come Dieselgate. Per questo nuovo filone ci dobbiamo spostare nuovamente oltreoceano, dove il governo federale americano e quello californiano hanno accordato al produttore di motori diesel Cummins una sanzione da 1,67 miliardi di dollari, oltre ad altri 325 milioni di dollari da pagare come risarcimento per i danni ambientali.

Oggetto della sanzione sono i pick-up RAM, marchio di proprietà di Stellantis, che nei modelli 2500 e 3500 monta proprio i motori di Cummins. Questi propulsori, secondo le autorità americane, avrebbero sfruttato meccanismi analoghi a quelli che hanno scatenato lo scandalo Dieselgate, ovvero atti a ingannare i test sulle emissioni. In particolare si fa riferimento alle emissioni di NOx, attenuate durante i test, ma poi ben superiori nell'uso reale.

Cummins RAM

Oltre alle sanzioni, quindi, ci sono circa 630.000 pick-up che dovranno essere richiamati, prodotti dal 2013 al 2019. Il ​​procuratore generale della California Rob Bonta ha così commentato: "Lasciate che questo accordo sia una lezione: non permetteremo che le multinazionali avide imbroglino nel cammino verso il successo e travolgano la salute e il benessere dei consumatori e del nostro ambiente".

Al momento Stellantis non ha commentato, mentre Cummins avrebbe rimandato al mittente le accuse, pur avendo trovato un accordo con le autorità, il che suona sempre un po' come un'ammissione di colpevolezza. Secondo il procuratore generale degli Stati Uniti Merrick B. Garland, i pick-up sotto accusa avrebbero prodotto migliaia di tonnellate di emissioni di ossidi di azoto in eccesso.

1 Commenti
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sbaffo11 Gennaio 2024, 17:29 #1
giustissimo bastonarli, ma è strano che abbiano continuato anche dopo il primo dieselgate, lo sapevano che li avrebbero scoperti...
Poi vuoi che il committente (RAM) non lo sapesse? doppia multa, una per uno!

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