Panasonic e Tesla verso batterie più grandi per i veicoli elettrici del futuro

Panasonic e Tesla verso batterie più grandi per i veicoli elettrici del futuro

Yasuaki Takamoto, responsabile della divisione di Panasonic che si occupa di batterie, ha affermato che le celle più grandi sono la chiave per le auto elettriche a prezzi accessibili, ma ha anche detto che il formato di cella proposto da Tesla con la soluzione 4680 comporta delle sfide alla produzione

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Tecnologia
TeslaPanasonic
 

Tesla ha presentato la nuova cella 4680 durante il suo Battery Day dello scorso anno come una soluzione in grado di rivoluzionare il mercato dei veicoli elettrici, permettendo la produzione di veicoli a costi inferiori e con maggiore efficienza. Tra i fattori abilitanti delle nuove prestazioni anche le maggiori dimensioni delle batterie.

Tesla e Panasonic insieme per le batterie del futuro ... o no?

Le celle delle nuove batterie Tesla saranno larghe 46 millimetri e alte 80 millimetri, mentre le attuali celle 2170 montate sulle Model 3 e Model Y sono larghe 21 millimetri e alte 70 millimetri. Celle di dimensioni maggiori sono convenienti perché consentono di alimentare i veicoli con un numero minore di batterie e, conseguentemente, di risparmiare sui costi di produzione. Tuttavia, non ci sono solo vantaggi: più grandi sono le batterie, infatti, e più difficoltà si possono incontrare nella ricarica ad alta velocità e il conseguente surriscaldamento.

Tesla 4680

Le celle più grandi sarebbero anche più difficili da produrre, sono più soggette a surriscaldamento e sono suscettibili alla contaminazione da particelle metalliche, ha detto Yasuaki Takamoto, responsabile della divisione che si occupa di batterie in Panasonic, in un'intervista a Bloomberg. In particolare la formazione di accumuli metallici fino a provocare il cortocircuito è uno dei principali punti deboli di questa tecnologia per le batterie, come abbiamo visto qui.

Le nuove celle progettate da Tesla sono circa cinque volte più grandi rispetto alle celle di precedente generazione e questo vuol dire che in un veicolo elettrico del futuro potrebbero esserci solamente 500 celle, invece delle migliaia di celle (da 4 a 8 mila) che ci sono nei veicoli elettrici di oggi. Le dichiarazioni di Takamoto comunque non chiariscono del tutto la visione dell'azienda sulla nuova cella 4680 di Tesla, anche alla luce delle notizie secondo le quali sarà proprio Panasonic a produrre la nuova batteria Tesla 4680.

Il successo dei futuri veicoli Tesla dipenderà molto da quanto si riuscirà a velocizzare la produzione delle nuove batterie più grandi, e questo riguarda Tesla Semi oltre che Tesla Cybertruck. Mentre si ipotizza che Panasonic utilizzerà uno dei suoi stabilimenti negli Stati Uniti, Tesla potrebbe produrre le nuove batterie in Texas o nella Gigafactory di Berlino.

8 Commenti
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acerbo13 Aprile 2021, 20:18 #1
quindi tocca ancora aspettare per avere auto elettriche con un'autonomia reale di almeno 500km ...
300013 Aprile 2021, 21:20 #2
In generale, fate una domanda: dopo quante ricariche alla massima rapidità la capacità massima della batteria si dimezza?
minatoreweb13 Aprile 2021, 22:49 #3
Finchè non fanno pacchi di batterie da 20 25Kg sostituibili e ricaricabili a parte lentamente ed affittabili a dei distributori cariche cui poi lasciarle è tutta una grossa boiata, portarsi dietro peso immane di batterie per aver autonomia, appure aver auto senza autonomia e sprecare energia, tempo e rovinare la stessa in ricariche rapide.
pipperon14 Aprile 2021, 01:44 #4
Originariamente inviato da: minatoreweb
Finchè non fanno pacchi di batterie da 20 25Kg sostituibili


si chiama benzina.

25Kg di benzina sono spannometricamente (non ho voglia di guardare) 200KWh.
una batteria sfilabile supera, con liquidi e varie, la tonnellata e mezza

Capiamo che non vi e' storia per scendere a 20Kg.
zappy14 Aprile 2021, 14:28 #5
Originariamente inviato da: pipperon
si chiama benzina.

oserei dire "gasolio"
pipperon14 Aprile 2021, 14:40 #6
Originariamente inviato da: zappy
oserei dire "gasolio"


vabbe' allora scendiamo e parliamo di kerosene o peggio l'IFO.
Anzi usiamo il carbone!
zappy14 Aprile 2021, 14:45 #7
Originariamente inviato da: pipperon
vabbe' allora scendiamo e parliamo di kerosene o peggio l'IFO.
Anzi usiamo il carbone!

la mia non era tanto una battuta... il ciclo diesel è ~25-30% più efficiente di quello Otto...
pipperon14 Aprile 2021, 17:21 #8
Originariamente inviato da: zappy
la mia non era tanto una battuta... il ciclo diesel è ~25-30% più efficiente di quello Otto...


i potenti diesel 2 tempi di Wärtsilä hanno rendimenti monstre e possono bruciare pesante IFO che impesta duro.

Del resto le turbine a ciclo chiuso con recupero del calore fanno persino di piu' e sono alimentate spesso a fetido carbone.

inoltre di sono dei motori che possono bruciare la benzina a cilo diesel, il piu famoso e il diselotto di mercedes.

Diciamo che la differenza fra i motori "standard" automobilistici e' data piu'
dalla presenza del turbo,
dalla presenza della farfalla
e la stranezza di vendere al litro
che da un differenza reale sotto la quale son parpaglie, se in the wild e' il 5% sara' tanto.

Alla fine il lag del turbo, e la sua complicazione, causa altri problemi che riducono la convenienza, e' per questo che i turbo non eran molto diffusi.

generamene piu' e' pesante il carburante, piu' e' l'inquinalmento

Si noti anche che il diesel il rendimento e' leggermente migliore, ma l'arco di coppia fa pena (ovviamente li l'ettrico li straccia tutti).

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