Problemi per Emilia 4 LT al Bridgestone World Solar Challenge: gara finita a causa di un inconveniente tecnico

Problemi per Emilia 4 LT al Bridgestone World Solar Challenge: gara finita a causa di un inconveniente tecnico

Ottimi i riscontri ottenuti dal team durante le verifiche e prove prima della gara ma un cedimento strutturale e conseguente uscita fuori strada del mezzo ha fermato la sfida dopo circa 800 km percorsi

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Tecnologia
 

Vi avevamo già parlato di Onda Solare e della loro ultima vettura Emilia 4 LT, un progetto tutto italiano, in collaborazione con UNIBO (Università di Bologna) e vari partner tecnici della zona, in questi giorni impegnato nel Bridgestone World Solar Challenge 2019 evento quest'anno organizzato in Australia che vede sfidarsi team da tutto il mondo nell'ambito di veicoli alimentati esclusivamente ad energia solare.

L'obiettivo da raggiungere quello di superare varie sfide tecniche ma soprattutto un percorso di ben 3.000 km, compreso tra le città di Darwin ad Adelaide, da percorrere interamente ed esclusivamente con la sola energia proveniente dal sole: ottimi i riscontri ottenuti dal team durante le verifiche e prove prima della gara ma un cedimento strutturale e conseguente uscita fuori strada del mezzo ha fermato la sfida dopo circa 800 km percorsi.

Da un comunicato del team:

"A volte le cose non vanno come si vorrebbe, la Bridgestone World Solar Challenge 2019 è una di quelle che non è andata come avremmo desiderato.
Purtroppo, dopo meno di 800 km, ci siamo dovuti fermare a causa di un cedimento strutturale che ha causato un fuori strada.
Nessuna conseguenza per passeggeri e conducente ma abbiamo danneggiato seriamente la macchina, dunque Emilia 4 LT non può essere riparata garantendo le condizioni di sicurezza.
Seppur con tanto amaro in bocca ed il cuore a pezzi crediamo che la decisione migliore sia fermarsi qui.
Ora proseguiamo il nostro trasferimento verso Adelaide per partecipare alla valutazione della practicality, alla parata e alla premiazione.
Siamo nel bel mezzo del deserto e non c’è molto campo, appena possibile invieremo aggiornamenti.
Ci dispiace se abbiamo deluso le aspettative di tanti nostri fan ma vi assicuriamo che non c’è nessuno più affranto di noi.
Stay sunny"

Veramente un peccato visto anche gli ottimi risultati già ottenuti dal progetto in eventi precedenti e la motivazione e competenze tecniche di tutte le persone che costituiscono il team; per rifarsi ci saranno sicuramente comunque altre gare da affrontare e di sicuro altro margine di miglioramento per la vettura.

Per maggiori informazioni sull'evento Bridgestone World Solar Challenge e sul team Onda Solare vi lasciamo i relativi link:

Pagina Facebook Onda Solare

Sito ufficiale progetto Onda Solare

Sito Ufficiale Bridgestone World Solar Challenge

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6 Commenti
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Notturnia18 Ottobre 2019, 13:36 #1
peccato per i ragazzi che ci hanno lavorato su anni
speriamo per la prossima volta
in bocca al lupo
Grizlod®18 Ottobre 2019, 14:54 #2

Problemi alle ruote

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Nessuna critica, solo qualche considerazione...
Sicuro il carbonio, come qualunque altro "compound resinato" non è l'ideale per
i cerchi delle ruote imho. Non reggono le "botte" dalle asperità stradali nel tempo; così come non le reggerebbero cerchi in magnesio.
Ricordo che anni fa si crepavano le scatole del cambio in F1...materiale poi abbandonato per abbattere i costi.
Va bene giusto per i carburatori, le scocche delle fotocamere e roba simile...

Temo dovranno studiare una conformazione di cerchi in alluminio per il futuro.

In bocca al lupo ragazzi!
Ragerino18 Ottobre 2019, 17:15 #3
Originariamente inviato da: Grizlod®
Link ad immagine (click per visualizzarla)

Nessuna critica, solo qualche considerazione...
Sicuro il carbonio, come qualunque altro "compound resinato" non è l'ideale per
i cerchi delle ruote imho. Non reggono le "botte" dalle asperità stradali nel tempo; così come non le reggerebbero cerchi in magnesio.
Ricordo che anni fa si crepavano le scatole del cambio in F1...materiale poi abbandonato per abbattere i costi.
Va bene giusto per i carburatori, le scocche delle fotocamere e roba simile...

Temo dovranno studiare una conformazione di cerchi in alluminio per il futuro.

In bocca al lupo ragazzi!



Il carbonio va bene per i cerchi, d'altro canto sono anni che esistono ruote in carbonio per le bici, e non ci sono differenze rispetto alla controparte in alluminio.
I problemi sorgon quando si cerca la laggerezza ad ogni costo, e allora si che si scende a compromessi. Cosa che penso sia accaduta in questo caso.
wooow18 Ottobre 2019, 17:17 #4
Oddio i cerchi in carbonio li stanno proponendo anche su supercar stradali tipo Ferrari, Porsche ecc, mentre in F1 non mi sembra che il carbonio sia stato completamente abbandonato, se non ricordo male il cambio Ferrari ad esempio è in doppia pelle (internamente in titanio ed esternamente in carbonio) e lo stesso succede anche in Mercedes dopo l'acquisizione di Costa.

Considerata la modesta velocità di crociera e l'estrema leggerezza delle macchine solari non penso che dei cerchi in carbonio non possano reggere le sollecitazioni, probabilmente è mancato il giusto know-how nel progettare e/o realizzare questi componenti, magari eccedendo in leggerezza sottovalutando le reali condizioni del fondo stradale.
Grizlod®18 Ottobre 2019, 21:52 #5
Originariamente inviato da: Ragerino
Il carbonio va bene per i cerchi, d'altro canto sono anni che esistono ruote in carbonio per le bici, e non ci sono differenze rispetto alla controparte in alluminio.
I problemi sorgon quando si cerca la laggerezza ad ogni costo, e allora si che si scende a compromessi. Cosa che penso sia accaduta in questo caso.
Sì il mio ragionamento era troppo generalizzato e superficiale. Davo per scontato appunto tale contesto.
Grizlod®18 Ottobre 2019, 21:59 #6
Originariamente inviato da: wooow
Oddio i cerchi in carbonio li stanno proponendo anche su supercar stradali tipo Ferrari, Porsche ecc, mentre in F1 non mi sembra che il carbonio sia stato completamente abbandonato, se non ricordo male il cambio Ferrari ad esempio è in doppia pelle (internamente in titanio ed esternamente in carbonio) e lo stesso succede anche in Mercedes dopo l'acquisizione di Costa.

Considerata la modesta velocità di crociera e l'estrema leggerezza delle macchine solari non penso che dei cerchi in carbonio non possano reggere le sollecitazioni, probabilmente è mancato il giusto know-how nel progettare e/o realizzare questi componenti, magari eccedendo in leggerezza sottovalutando le reali condizioni del fondo stradale.
Si ok, mi sono espresso male. Se optassero per riprovarci col carbonio, dovranno poi fargli fare molti test, prima di adottarli in gara.
Non dico che non ci possano riuscire, ma potrebbe costargli parecchio...

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