Le vendite di veicoli elettrici con un forte balzo in avanti: +43% nel 2020

Le vendite di veicoli elettrici con un forte balzo in avanti: +43% nel 2020

L'Europa spinge verso la diffusione dei veicoli elettrificati, tra completamente elettrici e ibridi, con vendite che aumentano di oltre il 130% rispetto al 2019. Per il 2021 le stime sono di un ulteriore balzo in avanti

di pubblicata il , alle 15:21 nel canale Tecnologia
 

Nel corso del 2020 le vendite di veicoli elettrici hanno registrato una netta accelerazione, con un +43% rispetto ai 12 mesi precedenti. Questa dinamica è ancor più significativa se pensiamo che il settore dell'automobile ha visto nel 2020 una contrazione di circa il 20% delle vendite di automobili, a seguito della pandemia globale.

La più aggiornata analisi pubblicata da ev-volumes evidenziano questi risultati da parte dei veicoli completamente elettrici e dotati di alimentazione ibrida. In Europa la crescita è stata ancora più sostenuta, con un +137% rispetto al 2019 per un volume complessivo di circa 1,4 milioni di veicoli elettrificati che è risultato essere superiore a quello del mercato cinese per la prima volta.

I veicoli elettrici e quelli plug-in ibridi hanno catturato una quota di mercato del 10,2% sul totale delle automobili vendute in Europa nel corso del 2020, confermando come la spinta principale verso la migrazione ad alimentazione elettrica provenga proprio dalle nazioni europee. Nel resto del mondo la crescita è stata positiva ma non con lo stesso tasso sostenuto registrato nel vecchio continente.

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Analizzando in dettaglio le vendite nelle nazioni europee spicca la Germania con poco meno di 400.000 veicoli elettrificati, valore superiore a quello degli Stati Uniti con 328.000 auto di questo tipo. La Francia ha chiuso con circa 194.000 veicoli elettrificati venduti nel 2020, il Regno Unito con 181.000 seguono a ruota Norvegia (108.000), Svezia (96.000) e Olanda (90.000) vantano un elevato numero di veicoli di questo tipo rispetto alla popolazione. Il dato italiano parla di 61.000 veicoli venduti, un dato interessante che non potrà che incrementare nel corso del 2021 alla luce dell'interesse dei consumatori e della disponibilità di incentivi statali.

Per il 2021 si attendono al debutto sul mercato circa 150 nuovi modelli di veicoli elettrici o ibridi, con una offerta complessiva che non potrà che stimolare una domanda addizionale dei consumatori rispetto al valori del 2020. Le stime per l'anno in corso prevedono infatti di 4,6 milioni di veicoli elettrificati che saranno venduti a livello mondiale.

15 Commenti
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tony7321 Gennaio 2021, 17:15 #1
Rispetto allo 0,00004% effettivamente è un buon risultato

Incredibile come spingono per questa tecnologia "verde" quando era disponibile da almeno 20 anni la tecnologia ad idrogeno con percorrenze medie superiori ai diesel e senza la spina di corrente sempre dietro al culo e l'altra in Brasile che al momento mi sfugge basata sulla macinatura di prodotti del terreno, come scarico pura acqua distillata anche in questo caso...

Invece l'elettrico con enorme dispendio di corrente, autonomie ridicole e smaltimento di miliardi di batterie esauste da smaltire... ci sarà da ridere.

Come al solito le multinazionali hanno deciso per tutti e con la tecnologia peggiore, avanti così (spero il più tardi possibile).
maxsona21 Gennaio 2021, 17:54 #2
Originariamente inviato da: tony73
Rispetto allo 0,00004% effettivamente è un buon risultato

Incredibile come spingono per questa tecnologia "verde" quando era disponibile da almeno 20 anni la tecnologia ad idrogeno con percorrenze medie superiori ai diesel e senza la spina di corrente sempre dietro al culo e l'altra in Brasile che al momento mi sfugge basata sulla macinatura di prodotti del terreno, come scarico pura acqua distillata anche in questo caso...

Invece l'elettrico con enorme dispendio di corrente, autonomie ridicole e smaltimento di miliardi di batterie esauste da smaltire... ci sarà da ridere.

Come al solito le multinazionali hanno deciso per tutti e con la tecnologia peggiore, avanti così (spero il più tardi possibile).

Secondo lei l'idrogeno non porta problemi? Va creata la rete di distribuzione all'utente finale, i distributori devono essere riforniti in modo sicuro e soprattutto va prodotto.
giuliop21 Gennaio 2021, 18:07 #3
Originariamente inviato da: tony73
Rispetto allo 0,00004% effettivamente è un buon risultato

Incredibile come spingono per questa tecnologia "verde" quando era disponibile da almeno 20 anni la tecnologia ad idrogeno con percorrenze medie superiori ai diesel e senza la spina di corrente sempre dietro al culo e l'altra in Brasile che al momento mi sfugge basata sulla macinatura di prodotti del terreno, come scarico pura acqua distillata anche in questo caso...

Invece l'elettrico con enorme dispendio di corrente, autonomie ridicole e smaltimento di miliardi di batterie esauste da smaltire... ci sarà da ridere.

Come al solito le multinazionali hanno deciso per tutti e con la tecnologia peggiore, avanti così (spero il più tardi possibile).


Ti sei dimenticato il famosissimo motore ad acqua, sempre boicottato dai cattivoni di turno.
tony7321 Gennaio 2021, 19:26 #4
Originariamente inviato da: maxsona
Secondo lei l'idrogeno non porta problemi? Va creata la rete di distribuzione all'utente finale, i distributori devono essere riforniti in modo sicuro e soprattutto va prodotto.


Ovvio, ma della propulsione ad idrogeno se ne parla da 30 anni e sempre si è "rimandato" non si sa il perché; o meglio si è saputo dopo... l'elettrico e tutti gli interessi che stanno a monte. Che devo dire? contenti voi contenti tutti, io fintanto che potrò mi terrò a debita distanza da queste macchinine succhia corrente, diversamente verdi, con autonomie ridicole e con tempi di ricarica assolutamente fuori dal tempo
blobb21 Gennaio 2021, 19:30 #5
Originariamente inviato da: tony73
Ovvio, ma della propulsione ad idrogeno se ne parla da 30 anni e sempre si è "rimandato" non si sa il perché; o meglio si è saputo dopo... l'elettrico e tutti gli interessi che stanno a monte. Che devo dire? contenti voi contenti tutti, io fintanto che potrò mi terrò a debita distanza da queste macchinine succhia corrente, diversamente verdi, con autonomie ridicole e con tempi di ricarica assolutamente fuori dal tempo


io la comprerò quando avrà costi ragionevoli e nessun problema di ricarica-autonomia
maxsona21 Gennaio 2021, 19:53 #6
Quello dell'autonomia è un falso problema, a meno che uno non faccia l'agente di commercio.

350-400 km sono più che sufficienti per l'uso quotidiano, considerando anche che la sera la si rimette sempre in carica.
tony7321 Gennaio 2021, 20:01 #7
Originariamente inviato da: maxsona
Quello dell'autonomia è un falso problema, a meno che uno non faccia l'agente di commercio.

350-400 km sono più che sufficienti per l'uso quotidiano, considerando anche che la sera la si rimette sempre in carica.


Chi non ha box garage?
Mparlav21 Gennaio 2021, 20:26 #8
Originariamente inviato da: tony73
Rispetto allo 0,00004% effettivamente è un buon risultato

Incredibile come spingono per questa tecnologia "verde" quando era disponibile da almeno 20 anni la tecnologia ad idrogeno con percorrenze medie superiori ai diesel e senza la spina di corrente sempre dietro al culo e l'altra in Brasile che al momento mi sfugge basata sulla macinatura di prodotti del terreno, come scarico pura acqua distillata anche in questo caso...

Invece l'elettrico con enorme dispendio di corrente, autonomie ridicole e smaltimento di miliardi di batterie esauste da smaltire... ci sarà da ridere.

Come al solito le multinazionali hanno deciso per tutti e con la tecnologia peggiore, avanti così (spero il più tardi possibile).


Gli incentivi per le auto elettriche valgono anche per quelle ad idrogeno.

Le stazioni di servizio le stanno facendo in giro per l'Europa, a carissimo prezzo, ma ci sono.
Poi c'è il particolare che una Toyota Mirai o una Hyundai Nexo costano più di un'Audi e-tron.

Le auto ad idrogeno, sia endotermiche con serbatoio con idrogeno liquido (primi prototipi), che gassoso (prototipi successivi) che elettriche fuel cell + idrogeno gassoso (modelli in commercio da qualche anno), offrono tutte autonomie inferiori alle auto diesel.
Oggi come 20 anni fa'.

Le multinazionali del settore petrolifero, stanno investendo sulla produzione dell'idrogeno molto più di quanto stiano facendo le altre multinazionali sulle batterie per auto.

Il dispendio energetico per produrre idrogeno, trasportarlo, distribuirlo nelle auto ed infine utilizzarlo sulle fuel cell+idrogeno (il sistema ad oggi più efficiente), è parecchio superiore a quello delle auto elettriche.

Non se ne sono "dimenticati" dell'idrogeno:
https://www.bmw.com/en/innovation/h...-cars-work.html

ci sono vantaggi sì, ma ancora tanti svantaggi.
Uno per esempio:
"However, one disadvantage of producing hydrogen is the losses during electrolysis. The overall efficiency in the “power to vehicle drive” energy chain is therefore only half the level of a BEV."

https://www.volkswagen-newsroom.com...e-question-5868

si cerca di produrre idrogeno per elettrolisi da fonti rinnovabili durante i picchi di produzione, perchè le soluzioni attualmente più diffuse (carbone e metano) sono relativamente più economiche, ma molto inquinanti in rapporto all'energia prodotta.
blobb21 Gennaio 2021, 20:33 #9
Originariamente inviato da: maxsona
Quello dell'autonomia è un falso problema, a meno che uno non faccia l'agente di commercio.

350-400 km sono più che sufficienti per l'uso quotidiano, considerando anche che la sera la si rimette sempre in carica.


io non ho il garage, e non mi va assolutamente 1 volta a settimana cercare una colonnina a qualche decina di km da casa mia, ed aspettare 1 ora per la ricarica
tony7321 Gennaio 2021, 20:52 #10
Originariamente inviato da: Mparlav
Gli incentivi per le auto elettriche valgono anche per quelle ad idrogeno.

Le stazioni di servizio le stanno facendo in giro per l'Europa, a carissimo prezzo, ma ci sono.
Poi c'è il particolare che una Toyota Mirai o una Hyundai Nexo costano più di un'Audi e-tron.

Le auto ad idrogeno, sia endotermiche con serbatoio con idrogeno liquido (primi prototipi), che gassoso (prototipi successivi) che elettriche fuel cell + idrogeno gassoso (modelli in commercio da qualche anno), offrono tutte autonomie inferiori alle auto diesel.
Oggi come 20 anni fa'.

Le multinazionali del settore petrolifero, stanno investendo sulla produzione dell'idrogeno molto più di quanto stiano facendo le altre multinazionali sulle batterie per auto.

Il dispendio energetico per produrre idrogeno, trasportarlo, distribuirlo nelle auto ed infine utilizzarlo sulle fuel cell+idrogeno (il sistema ad oggi più efficiente), è parecchio superiore a quello delle auto elettriche.

Non se ne sono "dimenticati" dell'idrogeno:
https://www.bmw.com/en/innovation/h...-cars-work.html

ci sono vantaggi sì, ma ancora tanti svantaggi.
Uno per esempio:
"However, one disadvantage of producing hydrogen is the losses during electrolysis. The overall efficiency in the “power to vehicle drive” energy chain is therefore only half the level of a BEV."

https://www.volkswagen-newsroom.com...e-question-5868

si cerca di produrre idrogeno per elettrolisi da fonti rinnovabili durante i picchi di produzione, perchè le soluzioni attualmente più diffuse (carbone e metano) sono relativamente più economiche, ma molto inquinanti in rapporto all'energia prodotta.



Non penso che le infrastrutture per combustibili fossili ad inizio vita erano economici o alla portata di tutti. Se si fosse attuato seriamente ai tempi a quest'ora, idem per i biocarburanti e le sue infrastrutture, non si parlava di sta propaganda elettrica "tutta e subito" o almeno non sarebbe stata l'unica scelta, cosa che sembra destinata grazie a chi sa chi. Ma ribadisco cio che ho detto prima, oramai il dado è tratto ed è solo questione di tempo (spero molto) ma io tengo duro alla vecchia maniera.

Grazie per i link, mi tengo aggiornato.

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